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Cancro
orale oggi, prevenzione si può.
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dei tumori
Il webmaster, dott. Claudio Italiano,
ringrazia per la cortesia ricevuta circa la pubblicazione del presente
lavoro.
Il cancro orale: prevenzione e diagnosi precoce
cfr anche
Il
cancro della bocca
Il
Carcinoma del cavo orale rappresenta nel mondo il 6° tumore per causa di
morte nel maschio ed il 17° nella femmina: in Italia ogni anno muoiono
circa 3.000 persone. Può insorgere in qualunque distretto della mucosa
orale, ma si localizza con maggiore frequenza a livello di lingua,
pavimento orale e palato molle. È caratterizzato da mortalità elevata,
se non è curato in tempo, e da notevoli percentuali di guarigione
completa se diagnosticato nelle sue fasi iniziali. Tuttavia si tratta di
un tumore molto aggressivo: possono bastare sei mesi di ritardo dalla
comparsa dei primi segni alla diagnosi, per compromettere le speranze di
guarigione.
Nelle sue fasi iniziali si possono avere delle
lesioni diplasiche precancerose, sotto forma di macchie o placche
bianche e/o rosse, piccole erosioni o ulcere all’interno della bocca.
Tutte queste lesioni di solito non presentano sintomi, ma non guariscono
con le comuni terapie. In presenza di una di queste lesioni lo
specialista deve verificare se esse sono dovute ad elementi traumatici,
come denti scheggiati o protesi incongrue; la rimozione del trauma deve
però consentire la guarigione della lesione in 10-15 giorni, altrimenti
il sospetto diagnostico di cancro orale diventa fondato ed il paziente
deve essere sottoposto a biopsia con esame istologico.
Lesioni precancerose
Sono macchie o placche
di colore bianco, rosso o bianco e rosso che sono presenti sulla mucosa
della bocca anche per anni e che di solito non danno sintomi, proprio
per questo motivo vengono riscontrate o dal paziente nel corso di un
autoesame della bocca o da un sanitario nel corso di una visita.
Queste lesioni sono causate dagli stessi fattori di rischio citati sopra
e vengono definite dagli specialisti leucoplachia o eritroplachia. Hanno
una probabilità di cancerizzare diversa tra di loro, ma sempre elevata.
Una malattia precancerosa della mucosa della bocca è anche il lichen
orale.
La diagnosi di tali lesioni presenta delle insidie e pertanto i pazienti
devono essere presi in carico da un medico specialista. Infatti lesioni
precancerose, cancri iniziali e lesioni innocenti che non andranno mai
incontro a trasformazione maligna possono avere aspetti clinici per
molti aspetti sovrapponibili.
Il ritardo diagnostico
Le cause principali del ritardo diagnostico sono:
-
La tendenza ad attribuire a qualsiasi lesione
presente in bocca l'etichetta generica di: "infiammazione",
definizione che sottintende caratteri di benignità
-
I portatori di protesi dentaria spesso
attribuiscono alle protesi tutte le eventuali ferite o ulcere
presenti in bocca senza esaminare criticamente se esiste davvero un
rapporto causa-effetto
-
La tendenza a sottovalutare le lesioni
asintomatiche: se una lesione non è dolorosa vuol dire che non è
grave e può essere trascurata
-
La scarsa abitudine ad auto-esaminarsi la bocca
-
L'abitudine ad auto-esaminare solo le strutture
più facilmente visibili [dorso della lingua e gengive anteriori]
mentre è necessario controllare anche tutte le altre sedi
La
scarsa tendenza a sottoporsi a visite di prevenzione soprattutto nei
soggetti a maggior rischio [fumatori, consumatori di alcool, persone con
scadenti cure dentarie e protesi non adeguate, portatori di una malattia
infiammatoria cronica della bocca come ad es. il lichen orale, portatori
di lesioni precancerose]. La bocca è una regione facilmente esplorabile
ed è solitamente visitata con una certa frequenza da medici [soprattutto
dentisti]. Inoltre è esperienza comune che dolori e lesioni, anche di
piccola entità, vengono avvertiti con insolito fastidio all'interno del
cavo orale. Eppure malgrado queste enormi facilitazioni [decisive
rispetto alle difficoltà che si incontrano nella prevenzione di tumori
di organi interni] i tumori vengono diagnosticati con preoccupante
ritardo: l'intervallo tra i primi sintomi e la prima visita medica è in
media di 81 giorni e l'intervallo tra la prima visita medica e la
diagnosi è in media di 45 giorni; si tratta di 4 o 5 mesi! Ciò deve fare
riflettere sulla carenza di informazioni e di preparazione non solo
della popolazione ma anche dei sanitari non addetti al settore.
Fattori di rischio
Le abitudini voluttuarie e principalmente fumo ed
alcool sono riconosciute come cause principali dei carcinomi orali,
oltre a tutti gli altri carcinomi del settore delle vie aeree [laringe e
polmoni in particolare].
Il fumo fa aumentare il rischio di ammalarsi di cancro della bocca dalle
5 alle 17 volte [a seconda dell’entità di esposizione] e si stima che il
75-90% dei cancri orali siano correlabili al fumo di sigaretta.
Per quanto riguarda gli Alcolici è abitudine particolarmente rischiosa
il consumo quotidiano di superalcolici ad esempio grappe o distillati
vari.
L'azione di questi due cancerogeni è ancora più nociva se sono presenti
entrambi. L’eliminazione del fumo e la riduzione del consumo di alcool
comporterebbe una riduzione di incidenza del cancro orale intorno al
60-80%.
La cattiva igiene del cavo orale agisce sia direttamente, per l'azione
irritante e traumatizzante di protesi mal fatte o di denti scheggiati,
sia indirettamente perché conduce ad un prolungato contatto delle
sostanze cancerogene con la mucosa della bocca.
Diagnosi precoce
La diagnosi precoce è
assai facile da attuarsi se i consigli e le misure di prevenzione che
abbiamo sopra elencato vengono messi in pratica. Le lesioni sospette
giunte all'osservazione dello specialista, vengono sottoposte ad
indagini semplici ed indolori quali la colorazione con un colorante
vitale denominato blu di Toluidina [che colora le cellule maligne] e
biopsie in anestesia locale.
Quando la diagnosi è stabilita, se la lesione è iniziale, la terapia
consiste in un semplice intervento chirurgico, talvolta effettuabile in
anestesia locale ed in regime di Day Hospital.
La diagnosi precoce è molto importante: nessuna malattia letale è più
facile da guarire di un carcinoma orale di piccole dimensioni
Consigli per la
prevenzione
L'alimentazione deve
essere ricca di frutta e verdure
- Non fumare
- Non bere
superalcolici con regolarità e non consumare vino fuori dai pasti
- Soprattutto non
associare fumo e consumo giornaliero di superalcolici
- Mantenere una
bocca sana e ben curata, per questo motivo consultare con regolarità
un dentista, in particolare protesi vecchie e/o inadeguate devono
essere rifatte
- Autoesaminatevi e
invitate a farlo periodicamente la bocca, ma ATTENZIONE: esaminate
tutta la bocca, sopra e sotto la lingua, la parte laterale della
lingua, le guance, il palato fino all'ugola
- Se avete in bocca:
- macchie o
placche bianche e/o rosse (sospette lesioni precancerose)
- il Lichen
- delle ferite
croniche che non tendono a guarire
- Consultate uno
specialista per la diagnosi precisa
ATTENZIONE: nel valutare se consultare un medico non tenere
conto del sintomo dolore, esso può essere presente o meno!
- Se lo specialista
diagnostica una precancerosi o una lesione cronica vi proporrà di
asportarla: non rifiutate!
- Se avete più di 40
anni (soprattutto se siete di sesso maschile) oppure se siete
persone di qualsiasi sesso che fumano e/o consumano quotidianamente
alcolici o superalcolici o non avete la bocca curata: sottoponetevi
ogni anno con regolarità ad una visita di prevenzione al cavo orale.
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