--> Imaging dell'ittero ostruttivo
 
           UN COLICA ADDOMINALE CON IPERTRANSAMINASEMIA E LIEVE AMILASEMIA.

    a cura del dott. Claudio Italiano

links correlati  Le masse addominali    La dispepsia    La nausea    dolore toracico ribelle    disfagia   Il paziente con il nodo alla gola: acalasia.htm  dolore per gastriti _da  stress 

cfr anche questi links correlati su gastroepatoil trattamento della calcolosi della via biliare, la calcolosi della via biliare,  il cancro del pancreas

della calcolosi della colecisti , ittero, bilirubina  sindrome colestatica

Un paziente di 55 anni si ricovera per coliche addominali ricorrenti; alle indagini di laboratorio eseguite emerge:

 

.

Il paziente è posto in nutrizione parenterale totale, trattato con inibitori di pompa e farmaci  antispastici con discreto benessere. Tuttavia alla ripresa di un'alimentazione leggera, riprendono delle coliche molto severe. Non compare mai ittero, nè si ha rialzo dell'amilasemia.

Nel frattempo esegue anche una TAC ADDOME che non aggiunge altri elementi di rilievo al quadro clinico.

Si concorda, in equipe, pertanto di completare le indagini strumentali con l'esecuzione di una colangio RMN. E sarà quest'ultimo esame a fare chiarezza sul caso clinico: in realtà la colecisti che all'ecografia sembrava nei limiti della norma, è alla colangioRMN ripiena di microcalcoli e di fanghiglia biliare.

.

Il paziente venne, dunque, operato con risoluzione della sua sindrome dispeptica.

La TC addome non aggiunge nulla di più per porre diagnosi di calcolosi della colecisti, nè documenta un'ostruzione delle Vie biliari.

   

Questa è un'immagine dello stesso paziente ottenuta tramite la RMN presso il P.O. di Taormina, ASL 5 Messina; come si può vedere si vede una colecisti che si colora di bianco sulla sinistra della foto, ripiena di fanghiglia biliare.

 

Questa è una colangio RMN dello stesso paziente, che documenta la via biliare principale completamente libera, senza evidenza di calcoli. Questa tecnica rispetto alla ERCP, cioè alla pancreatografia retograda perendoscopica, non è invasiva.

 
Il fegato suddiviso in segmenti per consentire una più agevole suddivisione.

 

 

Si ringrazia l'equipe della Risonanza Magnetica del P.O. di Taormina - ASP Messina

index

indice gastroenterologia  

 

 

 

"); //-->