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appunti
del dott.
Claudio Italiano Bronchite e dintorni Bronchite cronica e riacutizzazioni Bronchite cronica: la cura Speciale Bronchite cronica: la storia naturale Bronchite cronica: malattia sistemica Bronchite cronica: approccio al paziente Speciale Bronchite cronica: impiego del ventilatore meccanico La riacutizzazione della bronchite cronica ostruttiva enfisema un caso di annegamento da acqua dolce un caso di annegamento da acqua salata fibrosi polmonare Cfr anche . >>>
cfr prima il trattamento delle bronchiti 1
Le linee guida raccomandano di prendere in considerazione la terapia di
associazione tra β2-agonisti e anticolinergici nei pazienti con BPCO
moderata
e grave. La terapia di associazione può risultare associata 2. ICS e LABA sulla base dei dati che indicano I'efficacia di LABA e ICS nelle forme di
BPCO
grave, sono stari condotti studi con formulazioni dei farmaci combinati
ad alti dosaggi. Gli studi hanno dimostrato miglioramenti significativi
in termini di qualità di vira, sintomi, utilizzo di broncodilatatori al
bisogno e riduzione delle riacuitzzazioni. Le rinee guida raccomandano
il loro impiego in pazienti che troverebbero giovamento dall'uso delle
singole componenti. Mucolitici (carbocisteina, mecisteina cloridrato) Dal momento che la bronchite cronica si associa a ipersecrezione di muco,
è naturale considerare i mucolitici come forma di trattamento.
Tuttavia, la loro efiìcacia nella BPCO
è tuttora argomento di dibattito, perché non sempre è la scelta
giusta la fluidificazione delle secrezioni bronchiali, anzi l’eccesso
di secreto talora blocca di più le vie respiratorie. Non vi sono
pressoché dati a sostegno di miglioramenti derla funzionarità
respiratoria Recenti studi hanno evidenziato che I'N-acetilcisteina riduce il numero
di riacutizzazioni nella BPCO.
Il ruolo di questa classe di farmaci è stato recentemente rivalutato e
il loro impiego viene raccomandato in pazienti con tosse cronica
produttiva. . Vaccinazioni In pauentt selezionati con riacutizzazioni
di bpco ricorrenti
di natura non virale la vaccinazione contro l'Haemophilus inlfluenzae
sembra ridurre il numero e la gravità degli episodi bronchitici durante
il corso dei mesi invernali. Sebbene non vi siano studi specifici sui
pazienti affetti da BPCO
la vaccinazione antinfluenzale in pazienti con malattie respiratorie
croniche si è dimostrata in grado di ridurre le degenze ospedaliere, i
tassi di ricovero e i tassi di mortalità da influenza. La
vaccinazione nei confronti di Streptococcus pneumoniae riduce anch'essa
I'incidenza di ceppi di pneumococco invasivi ed è economicamente
vantaggiosa. Antibioticoterapia La
terapia con antibiotici beta-lattamici e cefalosporine La
terapia con antibiotici carbapenemici, inibitori delle beta-lattamasi La
terapia con antibiotici vancomicina, aminoglicosidici, macrolidi ecc. Gli
effetti indesiderati degli antibiotici. Sistemi
di erogazione Nella maggior parte dei pazientii affetti da BPCO
viene raccomandato I'impiego
degli aerosol predosati (MDI). Gli MDI rappresentano gli inalatori più
a buon mercato attualmente disponibili, ma può essere necessario il
ricorso a un distanziatore al fine di aumentare la deposizione di
farmaco e incoraggiare I'uso corretto. È importante valutare la tecnica
di inalazione in tutti i pazienti, in modo da individuare il sistema di
erogazione più indicato. Non esistono studi adeguati di confronto tra i
diversi sistemi di erogazíone al di fuori delle riacutizzazioni
di bpco.
. VaIutazione delIa nebuIizzazione I benefici della terapia somministrata tramite nebulizzazione nella BPCO
sono incerti e non
dimostrati. La maggior parte dei pazienti può essere gestita con MDI e
distanziatori o sistemi a polveri secche; tuttavia, Ossigenoterapia I pazienti affetti da pneumopatia cronica sviluppano ipossiemia cronica a
causa della progressione della malattia di base. Nel corso degli ultimi
vent'anni, I'ossigenoterapia domiciliare è diventata una forma di
trattamento Esistono criteri ben codificati per la OTLT. I pazienti devono:
Inoltre, è necessaria una valutazione specialistica e su ogni
prescrizione di ossigeno deve essere specificata la fonte, la modalità
di somministrazione e la durata d'uso. La OTLT attenua la policitemia, riduce la progressione dell'ipertensione
polmonare, migliora la sopravvivenza a
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