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appunti e riflessioni del dott. Claudio Italiano Il fumo è causa di numerose patologie sia dell’apparato respiratorio che di quello cardiovascolare.
Per quanto riguarda il sistema cardio-vascolare, il fumo è la causa principale di malattie coronariche in uomini e donne e si associa al 30% delle morti causate da ed è causa di :
. Inoltre il fumo di sigaretta facilita non solo l'arteriosclerosi delle coronarie Ma se un paziente è affetto da diabete e fuma che gli può succedere? Guarisce prima e si toglie definitivamente il pensiero, passando a miglior vita?
Gli operatori sanitari devono consigliare, perciò, a tutte le persone con diabete la sospensione del fumo di sigaretta. (Livello di prova I, Forza della raccomandazione A) Il counselling alla sospensione del fumo, la terapia sostitutiva nicotinica o altre terapie farmacologiche possono essere considerate componenti terapeutiche della cura del diabete. (Livello di prova III, Forza della raccomandazione B) . Il fumo :
R A C C O M A N DA Z I O N I
. Molti studi, in particolare il Framingham Study, hanno mostrato una relazione tra fumo e coronaropatia, claudicatio intermittens e arteriopatia obliterante. Nei diabetici fumatori vi è un rischio aumentato di morbilità e di morte prematura associate alle complicanze macroangiopatiche; inoltre il fumo di sigaretta svolge anche un ruolo nella patogenesi delle complicanze microvascolari (cfr La retinopatia diabetica retinopatia diabetica, prevenzione e cura nefropatia e neuropatia). Ma smettere di fumare non è facile. Se il medico invita il suo paziente a smettere, solo il 2,5% o massimo il 14,5% si convince e lo fa; solo attraverso un’attività di counseling è possibile arrivare ad un tasso di sospensione di sospensione tra il 19 e il 38% L’utilizzo della terapia nicotinica sostitutiva è efficace nell’aumentare il tasso di sospensione di 1,5-2 volte, ma non ci sono evidenze sulla sua efficacia in coloro che fumano meno di 15 sigarette al giorno. Otto settimane di terapia sembrano avere un’efficacia pari a trattamenti di maggiore durata. Il trattamento con clonidina o con amitriptilina può aumentare il tasso di sospensione del fumo, ma non è scevro da effetti collaterali. L’agopuntura si è rivelato un intervento non efficace nella sospensione del fumo (18). La frequenza di ripresa dell’abitudine al fumo, dopo sospensione, oscilla tra il 23 e il 40% . È pertanto importante la persistenza dell’intervento educativo, anche dopo la sospensione del fumo. Bibliografia 1.Wald N, Howard S, Smith PG, Kjeldsen K. Association between atherosclerotic disease and carboxy-hemoglobin level in tobacco smokers. Br Med J 1973;1:761-65. 2.Nadler JL, Velasco JS, Horton R. Cigarette smoking inhibits prostacyclin formation. Lancet 1983;1:1248-50. 3. Brischetto CS, Connor WE, Connor SL, Matarazzo JD. Plasma lipid and lipoprotein profile of cigarette smokers from randomly selected family: enhancement of hyperlipidemia and depression of high density lipoprotein. Am J Cardiol 1983;52:675-80. 4. Belch JJ, McArdle BM, Burns P, Lowe GD, Forbes CD. The effects of acute smoking on platelet behaviour, fibrinolysis and haemorhe -ology in habitual smokers. Thromb Haemostas 1984;51,6-8. 5. Levin PH. An acute effect of cigarette smoking on platelet function: a possible link between smoking and arterial thrombosis. Circulation 1973;48:619-23. ALTRI LINKS CORRELATI AL TEMA sul sito gastroepato: |
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