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Disvitaminosi

appunti del dott. Claudio Italiano        cfr anche     index diete

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Le vitamine costituiscono dei composti chimici necessari, in quantità minime, all'organismo animale e rappresentano i costituenti principali di diversi enzimi. Ogni vitamina, infatti, è spesso l'unico costituente di un coenzima. Quest'ultimo può essere considerato come un componente del complesso enzima-gruppo prostetico che serve a catalizzare le varie reazioni chimiche e secondo cui, appunto, vengono classificati. I coenzimi contenenti vitamine intervengono nel trasferimento di idrogeno, nelle reazioni catalizzate da liasi ed isomerasi e nel trasferimento di particolari gruppi chimici. Nelle disvitaminosi sono inclusi tutti quegli stati morbosi determinati non solo dalla carenza vitaminica, ormai rara nei paesi occidentali economicamente sviluppati, ma anche le ipovitaminosi, che possono intervenire o per fatti carenziali di modesta entità (di frequente riscontro, specie nell'età avanzata) o in occasione di diversi eventi morbosi (malattìe infettive, malassorbimento o in seguito a terapia antibiotica). Vengono, in questo gruppo, inserite anche le ipervitaminosi, condizioni determinale da apporto vitaminico eccessivo (terapie incontrollate).

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Le vitamine, a seconda del loro comportamento fisico-chimico, si suddividono in vitamine idrosolubili (vitamina C, vitamine del gruppo B) e vitamine liposolubili (vitamina A. D. E  K)

Cause

Le cause principali di carenza vitaminica sono:

 •alterato assorbimento alimentare (in seguito a diarrea, morbo celiaco, cirrosi, lesioni dell’apparato digerente)  

•aumento del fabbisogno giornaliero (per esempio durante la gravidanza, l’allattamento, l’età dell’accrescimento corporeo, un’attività fisica molto intensa o in alcune malattie infettive, negli stati febbrili, nell’alcolismo cronico)

 •assunzione di farmaci, soprattutto per lunghi periodi (come gli antibiotici e i chemioterapici, che possono determinare uno squilibrio della flora batterica intestinale importante per il metabolismo delle vitamine)

 •consumo di alimenti preparati, confezionati o conservati in mondo inadeguato (per esempio, un riscaldamento eccessivo dei cibi distrugge la vitamina C e alcune del gruppo B).

 

Tabella delle disvitaminosi

 

Vitamina carente

Sinonimo

Cause di disvitaminosi

clinica

Vitamina A

 

retinolo

 

carente  apporto  dietetico  o malassorbimento

 

  

 

emeralopia (scarso adattamento alla luce crepuscolare) xeroftalmia (degenerazione secca della cornea): xerosi (secchezza ed ispessimento della cornea); cheratomalacia (rammollimento della cornea)

terapia con alti dosaggi

 

epatomegalia, alterazioni cutanee, dolore e gonfiore articolare

Vitamina D

 

calciferolo

carente apporto dietetico o malassorbimento della provi­tamina D3

 

rachitismo (nel bambino): craniotabe, rosario rachitico, ventre a botte, arresto della crescita; osteomalacia (nell'adulto): rarefazione e rammollimento osseo (bacino, torace, arti); si possono avere delle fratture spontanee

terapia con alti dosaggi

calcificazioni diffuse dei tessuti molli (polmone e rene in modo particolare) 

Vitamina E

tocoferolo

nell'uomo non è descritta una sindrome carenziale

 

 

Vitamina K

 

antiemorragica

 

deficit dei fattori plasmatici della coagula­zione K-dipendenti: protrombina, fattore V, VII, IX e X 

Vitamina B1

 

tiamina

 

 

beri-beri acuto (o umido): insufficienza car­diaca, con portata cardiaca e velocità di circolo aumentate (istologicamente si ha ede­ma interstiziale miocardico); sint. polineuritica. Cronico (o secco): facile esauribilità, crampi dolorosi, astenia, neurite periferica (ipoestesia, apallestesia, areflessia rotulea ed achillea). Negli alcoolisti (la carenza è secondaria al malassorbimento) si ha l'encefalopatia di Wernicke

Vitamina B2

riboflavina

 

ridotto assorbimento, inadeguata utilizzazione, terapia anticoagulante, prolungata terapia antibiotica

 

lesioni orali e/o oculari: fissurazione della lingua e delle labbra, atrofia delle papille della lingua, che si presenta di color rosso cardinalizio; ricca proliferazione dei vasi corneali 

Vitamina B6

piridoxina

 

ridotto assorbimento, inadeguato apporto, prolungata ter. antibiotica

 

nel bambino si hanno convulsioni e nell'adulo neuriti

 

Vitamina B12

 

già F. estr. di Castle

 

Ridotto apporto con gli alimenti, es. nell’anziano che non mangia latte, uova, carne ecc.

provoca il quadro dell'anemia di Biermer. in quanto la vit. Bu è necessaria perche l'acido folico espici la sua azione sulla sintesi degli acidi nucleici

Vitamina M

Acido folico

carente apporto dietetico, malassorbimento intestinale

 

anemia macrocitica accompagnata da leucopenia e piastrinopenia. Si hanno pure turbe dell'assorbimento intestinale per atrofia della mucosa 

Vitamina PP

nicotinamide

Ridotto apporto alimentare

pellagra (vitamina PP = Pellagra Preventive Factor): si manifesta con dermatite nelle parti del corpo esposte alla luce o a traumi (iniziale arrossamento, eruzioni di colore rosso scuro o porpora, successiva desquamazione)

  

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