Il dott. Claudio Italiano, riceve per appuntamento in Milazzo - Messina cell. 338 327 52 51IL DOLORE ADDOMINALE:

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Patologie del tratto digestivo basso

TAC ADDOME in urgenza senza mezzo di contrasto: lesione circolare che corrisponde ad un aneurisma dissecante dell'aorta addominale, in paziente con 1000 piastrine e 4 g/dl di emoglobina.Definizione di dolore addominale.

 Il sintomo "dolore addominale", viene classificato sulla base de:

 Infatti un dolore addominale rappresenta sempre un'insidia pericolosa che può in ogni momento trasformarsi in una emergenza chirurgica, e dare come complicanze come la perforazione di un organo cavo interno, per esempio la perforazione di una appendice infiammata o di una piosalping, col risultato di mettere a rischio la vita del paziente, per lo spandimento di liquidi infetti in addome e rischio di andare incontro a stato settico e shock. Nei links appresso rappresentati con le freccie, riporto altre pagine create per spiegare il perchè del dolore, il dolore del paziente con diabete, il dolore addominale che deve direzionarvi subito dal chirurgo ed il pericoloso dolore toracico che può celare l'insidia dell'infarto cardiaco. Il problema è su come approcciare il paziente gastroenterologico, momento chiave questo per la lettura delle patologie del tubo digestivo.

cfr anche le  sedi addominali del  dolore addominale

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Tipi di dolore.

Oltre la sede il medico valuta il tipo di dolore che presenta il paziente, se cioè esso è a colica (gravissimo di tipo spastico, che va e viene), gravativo (per distensione gassosa enorme), terebrante (nelle sierositi, perforazioni di ulcere), urente (per es. retrosternale da angina esofagea).

Rapporti con il tempo

Il dolore può essere periodico, cioè collegato ai pasti e dipendente da essi; nell’ulcera duodenale è un dolore cosiddetto "da fame dolorosa", nel senso che si calma con la  classica assunzione del grissino; nell’ulcera gastrica si esacerba col pasto (a proposito, siamo sicura che non si tratti di un ulcera-cancro? Conviene sempre fare una gastroscopia al più presto nelle patologie gastriche ulcerative e sempre le biopsie!) Tenesmo è il dolore delle affezioni del retto di natura flogistica, come senso di peso. Il dolore persistente fa pensare ad aderenze, retrazioni su base cicatriziale, flogosi peritoneali, colecistiti, annessiti, disseminazioni carcinomatose.   

Occorre pertanto inquadrare clinicamente il paziente e capire:

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Le prime regole da seguire:

  • Mai sedare un dolore addominale senza prima conoscerne la natura

  • Mai tentare di alimentare un paziente in presa a dolore addominale.

Specie se stiamo accusando un dolore improvviso, lancinante, terebrante che ci blocca, ci fa piegare in due e ci conduce in al pronto soccorso di un ospedale.

  • Sede: la sede del dolore costituisce di solito il più importante ausilio diagnostico, perché ci orienta verso l'organo implicato nel processo patologico, anche se non sempre vi è corrispondenza tra la sede del dolore e quella del reale processo morboso. Il paziente può affermare, per esempio, di avvertire il dolore in epigastrio, mentre l'organo interessato può essere il cuore, oppure un dolore alla spalla quando è la colecisti ad essere implicata in un processo morboso. Il dolore, infatti, si può anche irradiare; dopo aver interrogato il paziente, dunque, si passa all’esame obiettivo (cfr  la visita del paziente gastroenterologico ) . La palpazione viene sempre iniziata in una zona non dolente dell'addome, per procedere quindi ad esplorare da questa parte  tutto l’addome, fino al punto doloroso.

cfr sedi addominali del  dolore

 
vedi index gastroenterologia

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