--> Il dolore neuropatico

 

gli appunti personali  del dott. Claudio Italiano, internista

Si rammenta ai Sigg. Navigatori che ogni notizia contenuta in questa pagina vale solo come semplice informazione scientifica, non può sostituire una pagina internet il vostro medico che ha la responsabilità della vostra cura e salute.

cfr anche :

appunti personali del dott. Claudio Italiano, diabetologo ed internista

Sistema nervoso periferico: sofferenza del nervo, della struttura nervosa e dell'assone, cioè della fibra nervosa che conduce e riceve i segnali verso e dalla periferiaForti del successo che hanno avuto nel web le nostre povere pagine sul dolore addominale, abbiamo continuato a lavorare su questo tema, sperando di essere accessibili ed utili ai molto amici navigatori che si specchiano su internet per avere ragguagli. Qui parliamo del dolore che accompagna la neuropatia diabetica, presente in una stragrande percentuale di soggetti e della cura del dolore in generale. 

Il dolore neuropatico del diabetico è stato descritto dalla associazione per lo Studio del Dolore come un dolore che dipende da una lesione primaria o disfunzione del sistema nervoso ed insorge con svariati meccanismi. La neuropatia diabetica è una delle molte complicanze del diabete mellito. Poiché almeno il 50% dei soggetti con diabete sviluppa la neuropatia è la causa più comune di neuropatia nel mondo occidentale. Si pensa che il 10% dei pazienti con neuropatia diabetica abbiano dolore neuropatico persistente e si stima che nel 2030 almeno 48 milioni di persone avranno di queste problematiche. Purtroppo il meccanismo con cui si manifesta il dolore è alquanto sconosciuto e perciò nella pratica clinica si impiegano non farmaci specifici per la cura ma farmaci antidolorifici, oppiodi deboli (per esempio il tramadolo e la codeina e farmaci antiinfiammatori non steroidei associati ad antidepressivi triciclici, gabapentin, carbamazepina o lamotrigina in monoterapia o in associazione con analgesici oppiacei.

.

Ad ogni modo la monoterapia è spesso inefficcace ed occorre l’associazione con più farmaci. A tale scopo è stato impiegato in uno studio a doppio cieco, ossicodone e gabentin, comparandone gli effetti terapeutici con pazienti che ricevevano solamente gabapentin alla dose massima possibile tollerata. In conclusione si è visto che l’associazione di ossicodone a rilascio controllato e di gabapentin ha un effetto notevole nella cura dei soggetti con neuropatia diabetica. Inoltre dallo studio è emerso che l’intensità del dolore dal baseline al termine dello studio è stato del 33%, che il trattamento con ossicodone è superiore alla terapia con il semplice gabapentin e che si riduce addirittura la necessità di aumentare il dosaggio del farmaco e così pure il paziente ha beneficio ed ha sonni più prolungati.

 

La cura del dolore in generale.
Secondo le indicazioni dell'OMS, ormai largamente accettate, il trattamento del dolore in generale deve essere affrontato mediante l'impiego sequenziale di tre categorie di farmaci subentranti l'una all'altra, secondo una progressione a gradini, arrivando a comprendere anche gli oppioidi maggiori se si tratta di dolore ribelle come quello oncologico.

Quali cure attuare per il dolore?

· Per primi i FANS

· quindi gli oppioidi minori

· infine gli oppioidi maggiori.

Occorre iniziare cioè con i  fans, che non vuol dire gli affezionati spettatori dei vip(!),  ma i farmaci antinfiammatori non steroidei, per poi aggiungere altri farmaci adiuvanti (per es.antidepressivi come  amitriptilina, sedativi benzodiazepinici,  es. il vecchio valium o diazepam, il lexotan ecc,) poi gli oppiodi minori e quindi i maggiori. Sempre preferibile è la via per os oppure quella trasndermica a cerotti e deve essere rispettata la dose e l’orario, specie per gli oppioidi. Per esempio alcuni cerotti che dispensano oppioidi vanno applicati ogni 2-3 giorni. In genere il medico che si occupa di queste cure per il dolore è l'anestesista, cioè esistono degli ambulatori in ospedale che si occupano della terapia del dolore. Chiedi, perciò, alla tua azienda sanitaria dove è il Centro più vicino a te.

.

FANS

I Farmaci Antinfiammatori Non Steroidei (F.A.N.S.) rappresentano una serie eterogenea di composti. Erano classificati tradizionalmente con dizioni del tipo: antireumatici, antidolorifici-antifebbrili, antinevralgici. Sono a torto denominati anche analgesici 'deboli o leggeri'. Infatti alcuni di essi, ad esempio il ketorolac, hanno un effetto analgesico che si avvicina o è equivalente agli oppiacei minori. Il loro meccanismo d'azione è comune e l'origine dell'analgesia sarebbe dovuta a:

  • inibizione della sintesi delle prostaglandine;

  • iperpolarizzazione della membrana neuronale;

  • inibizione degli enzimi lisosomiali;

  • depressione dei livelli di sostanze ossidanti rilasciate nella formazione delle prostaglandine.

    Le azioni per le quali i FANS vengono sfruttati sono classicamente tre: antidolorifica, antipiretica ed antiflogistica. L'azione antidolorifica è prevalentemente a localizzazione periferica ed esattamente a livello dei nocicettori. L'azione antipiretica consiste nell'inibizione della biosintesi delle prostaglandine nel centro termoregolatore ipotalamico. L'azione antiflogistica non è interamente chiarita. Le prostaglandine, oltre ad avere attività proflogogena, aumenterebbero l'azione dei mediatori biologici dell'infiammazione come istamina e leucotrieni.

Denominazione

Nome Commerciale

Dose media in mg/24 h

Acetilsalicilato di lisina

Flectadol

900x4

Acido acetilsalicilico

Aspirina

1000x4

Acido mefenamico

Lysalgo

250x3

Diclofenac

Voltaren

50x3

Diflunisal

Dolobid

500x3

Ibuprofene

Brufen

300x4

Ketoprofene

Orudis

100x3

Ketorolac trometamina

Tora-Dol / Lixidol

30x4

Metamizolo

Novalgina

500x3

Naprossene

Naprosyn

500x2

Nimesulide

Aulin

200x2

Paracetamolo

Efferalgan

500x4

Piroxicam

Feldene

20x1

 

 

Oppioidi e loro dosaggio terapeutico

 

Farmaco

Specialità

Via

Dose media

Tramadolo

Contramal

os, im, ev

100 mg/6h

Codeina

-

os

30-60 mg/4-6h

Morfina a cessione controllata

MS-Contin - Skenan

os

20-200 mg/12h

Morfina

-

os

5-40 mg/4h

Morfina

-

sc o im

1/3-1/4 dosi per os

Morfina

-

ev continua

0,04-0,07mg/kg/h

Buprenorfina

Temgesic

sl

0,2-0,4 mg/6-8h

Buprenorfina

Temgesic

im

0,3-0,6 mg/6-8h

Buprenorfina

Temgesic

ev

idem

 

.

 

 

Hai visto le altre belle pagine di medicina su gastroepato?