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Dolore
toracico
da appunti del
dott.
Claudio Italiano,
oppure cfr indice
di cardiologia oppure
indice di pneumologia
.
Link in tema: Il dolore toracico, quali rischi?
dolore
toracico ribelle a terapia
cuore e diabete, dove il dolore cardiaco manca!) le
aritmie
le
aritmie extracardiache ecg
ecg2
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! L'esofagite da reflusso
L'esofagite, il reflusso e la sua
difficile cura
L'esofagite e la diagnostica
Segni
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Le
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Angina ed infarto NSTEMI
Angina ed infarto NSTEMI 2
Collasso cardiocircolatorio
Cuore e fattori rischio
Cuore e prevenzione morte improvvisa
dolore toracico
dolore toracico 2
La prima cosa da fare, in caso di
dolore toracico, è:
MAI TRASCURARE O SOTTOVALUTARE un dolore al
petto! MAI PENSARE solo al colpo di freddo ed alla
pleurite o
all'acidità
o all'esofagite. Ma occorre recarsi subito dal medico, meglio se al
pronto soccorso, specie se abbiamo accusato
stanchezza e
mancanza di
aria. Inoltre
un dolore toracico con
ipossemia può significare un aneurisma
dissecante dell'aorta oppure
embolia
polmonare. Quindi se l'ecg
è negativo per
sindrome coronarica acuta STEMI
o NSTEMI,
allora è sempre opportuno eseguire una TAC del torace per escludere embolia
polmonare, pneumotorace
o
aneurisma dell'aorta.
Il
dolore toracico dipende dalle diverse
strutture del torace, cioè dalle strutture parietali, cutanee, muscolari,
articolari e dagli organi in esso contenuti.
Talora si può trattare di un
dolore
toracico ribelle a terapia . La
più comune spiegazione del dolore toracico retrosternale ricorrente con
valutazione cardiologica negativa, così, è rappresentato dalla
GERD (Fang kman, 2001), cioè dalla Malattia
da Reflusso Gastro-Esofageo. Circa il 15% dei pazienti ha
un'esofagite all'endoscopia e fino al 40% dei pazienti presenta elevati
tempi di esposizione agli acidi durante il monitoraggio del pH nelle 24
ore. Il rimanente sottogruppo di pazienti non presenta reflusso
patologico. Circa un terzo di questi mostra un'associazione dei sintomi
con episodi di reflusso acido, ma, nel loro insieme, tutti i pazienti
che non presentano reflusso patologico rispondono meno bene alla terapia
antireflusso.
Il
dolore parietale o muscolare-scheletrico può dipendere:
-
dai muscoli, tendini
e fasce come
dolore miofasciale o miogeno: miositi, fibrositi,
tendiniti;
-
dalle articolazioni e
dai tessuti periarticolari come dolore artrogeno: artriti acute e
croniche, periartriti, borsiti.
-
dolori da lesioni
osteo-neuro-muscolari.
dolore
alla spalla sinistra (cfr anche tumore_del_polmone
).
Il dolore muscolare
toracico è un dolore profondo, mal localizzato che si accompagna a
senso di tensione e riconosce "trigger points" o foci
dolorosi, che possono avere origine da traumatismi, miositi, fatica
muscolare prolungata, artriti e si esacerbano col freddo e col caldo,
con i movimenti, fatica muscolare, si accompagna a contratture. Un
dolore di tipo muscolare si ha nelle fibrositi, cioè dolore delle
fasce, dei muscoli e dei ligamenti. (cfr Dermatomiosite
Dermatomiositi e polimiositi, generalità
Dermatomiositi e polimiositi, classificazione
Dermatomiositi e polimiositi, diagnosi e cura) .Le strutture articolari
possono essere sede di focolai algogeni; per es. le articolazioni
intervertebrali e vertebro-costali nel corso di artriti settiche da
neisseria gonorrhoea, staphylococcus aureus, streptococcus pyogenes,
ecc; un dolore di tali articolazioni si estende anche ai muscoli
interessati; lo stesso vale per le affezioni del rachide, di natura
traumatica, osteoartrosica, flogistica, ernia del disco (cfr
la
lombalgia Un
dolore alla schiena lancinante: la spondilodiscite), neoplasie,
osteoporosi, connettiviti e malattie reumatiche in genere (cfr anche m.
autoimmuni), -> la
pressione sui legamenti evoca dolore. per processo fibrositico. Un
dolore intercostale si può avere per la presenza di foci algogeni dei
muscoli intercostali nel corso di un processo flogistico, che si
accentua con i movimenti del respiro; specie nei punti di Valleis e può
dipendere da metastasi ossee in corso di
plasmocitoma, tumori ossei
primitivi e secondari, fratture intercostali o sublussazioni o per
interessamento da parte dell'herpes zoster delle radici nervose
intercostali; sindrome polimialgica si ha per interessamento delle masse
muscolari prossimali dei muscoli del collo, del cingolo scapolare e del
dorso, come sindrome dolorosa cronica, bilaterale, notturna, stanchezza
profonda, dolore esacerbato dal movimento in corso di
Polimialgia
Reumatica, con danno muscolare, rialzo di CPK, SGOT, LDH, autoanticorpi
(cfr
approccio al paziente).
Dolore
toracico per interessamento dei visceri del torace.
-
Dolore del polmone:
il polmone è dolente nell'embolia polmonare, con dolore variabile
tra la piccola embolia e quella massiva; nel caso più eclatante
è un dolore profondo, costrittivo, mal localizzato o
retrosternale associato a dispnea e shock, con enzimi negativi ed
emogas (cfr
equilibrio acido-base) analisi significativa con < paO2 a 50 e paCO2 < 30
mmHg. Nell'altra evenienza può simulare una crisi anginosa.
Polmonite: dolore dovuto alla infiammazione della pleura, di un
emitorace, esacerbato col respiro, urente, evocato dalla
palpazione, ipofonesi, diminuzione del MVF. Nel tumore polmonare
(cfr
Speciale
tumore del polmone
Classificazione
dei tumori polmonari
diagnostica
e stadiazione del tumore del polmone
) è un dolore toraco-brachiale mal tollerabile per interessamento
della pleura e del periostio costale, di rami nervosi, sordo e
gravativo, alla regione acromiodeltoidea e scapolare. Il dolore
cutaneo e muscolare è di tipo parietale vero, per disturbi
trofici dei muscoli e neurodistrofici.
-
Bronchi e trachea :
scarsamente algogeni, solo per flogosi e distensione; il dolore
tracheale è avvertito al collo e dei bronchi di sinistra alla
regione mammaria sx e di destra alla regione ipocondriaca destra.
Nel caso di tumori broncogeni,(cfr Speciale
tumore del polmone Classificazione
dei tumori polmonari diagnostica
e stadiazione del tumore del polmone)
il dolore è sordo, gravativo alla
spalla ed alla scapola e sottomammario o laterale se interessa
anche la pleura.
-
Dolore del
pericardio. Puntorio, trafittivo, retrosternale alto urente, si
esacerba col respiro e i movimenti; si può irradiare al collo,
alle spalle, alla regione sopra e sottoclaveare, alla nuca alla
mandibola (cfr
pericarditi
e
versamento pleurico).
-
Dolore cardiaco:
della
cardiopatia ischemica, profondo, superficiale vero e superficiale
irradiato. Dipende dalla liberazione di sostanze algogene, acido
lattico, liberazione di K+ a seguito di insulto ischemico.
-
(cfr
Argomenti vari su
cardiopatia ischemica e dolore cardiaco,
La cardiopatia ischemica: generalità
La cardiopatia ischemica: clinica
La cardiopatia ischemica: diagnosi
La cardiopatia ischemica: il trattamento
Il trattamento dell'infarto
Il dolore al torace: l'angina instabile
Il paziente con miocardite
Edema polmonare acuto cardiogeno
Lo
scompenso cardiaco
Speciale scompenso cardiaco, segni e diagnosi, parte prima
Speciale scompenso cardiaco, trattamento, parte seconda
Il
paziente con scompenso: come valutare, il BNP
Le pericarditi
Le endocarditi, terapia e profilassi )
-
E' il
dolore della
angina pectoris e dell'infarto. Nel primo caso dura 10-15
minuti, è presente in sede precordiale, come morsa che stringe,
urente, trafittivo, sensibile alla nitroglicerina, somatico di
tipo profondo, si irradia alla spalla sinistra, al lato ulnare
dell'arto superiore. Nell'infarto
del miocardio è un dolore profondo in sede restrosternale o epigastrica, costrittivo,
urente, come di
pugnalata, che si accompagna ad
agitazione psicosomatica e segni
neurovegetativi, come
vomito,
sudorazione,
ipotensione e
shock,
dura ore e non risponde alla nitroglicerina; si accompagna ad
aritmie ipocinetiche ed ipercinetiche, rialzo enzimi. Si esprime
come dolore superficiale vero e si presenta in sede parasternale
sinistra e paravertebrale sinistra a livello D2, D4; come
superficiale irradiato, al braccio, avambraccio, mano collo,
faccia mandibola.
-
Dolore dell'aneurisma
dell'aorta: viene riferito nella parte destra del collose è
interessato il tratto ascendente o al lato sinistro ed alla
spalla; si accompagna a disfonia, disfagia, ed è avvertito come
lacerazione e si accompagna a shock, agitazione, sudorazione, e si
diffonde al dorso, sacro, addome ed inguine. Non è sensibile alla
nitroglicerina e risponde poco agli antidolorici oppiacei. Al
sottoscritto, durante un turno, di Pronto Soccorso, è giunta una paziente con 4 g/dl di
emoglobina e 1000 piastrine, con massa pulsante all'epigastrio
-
Dolore dell'esofago,
retrosternale, con maggiore intensità alla regione
xifo-epigastrica, urente, retrosternale irradiato alla faringe
nell'esofagite da reflusso, risponde agli antiacidi; negli spasmi
è come sensazione di arresto del bolo e dolore a livello del
manubrio sternale che si può irradiare alla spalla. Nell'ernia jatale è un dolore crampiforme (cfr
reflusso gastroesofageo) Nei
tumori è ritmato con l'introduzione
degli alimenti, prima solidi ed infine liquidi come
disfagia
dolorosa.(cfr anche il
dolore nel
cancro dell'esofago: cosa fare? Il giudizio prognostico.
( L'esofagite da reflusso
L'esofagite, il reflusso e la sua
difficile cura
L'esofagite e la diagnostica.)
-
Dolore della colecisti:
dolore che si irradia dietro alla regione sottoscapolare di
destra (cfr calcolosi della colecisti e
calcoli della via biliare) regione
scapolare destra ed all'ipocondrio destro ; è un dolore a colica,
si può accompagnare a vomito biliare.
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