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Il
pronto riconoscimento di un aneurisma aortico dissecante è importante
al fine di praticare le necessarie indagini diagnostiche e di instaurare
l'appropriato regime terapeutico. Per porre diagnosi di aneurisma dissecante
dell'aorta bisogna sempre tener presente una siffatta possibilità.
Qualsivoglia improvviso e grave dolore toracico in un paziente con
ipertensione, gravidanza, coartazione aortica, trauma chiuso toracico
o presenza dei segni della sindrome di Marfan deve far pensare a questa
diagnosi.
Il
dolore è intenso e di solito ad insorgenza improvvisa. Raggiunge la sua
maggiore intensità pressoché immediatamente, in contrasto con la natura
in crescendo del dolore dell'infarto miocardico. Viene descritto dal
paziente come terebrante o a pugnalata.
Le
varie localizzazioni del dolore possono risultare utili per determinare
la sede della dissezione. Un dolore che insorga anteriormente in genere
si osserva negli aneurismi dell'aorta ascendente, mentre un dolore che
si manifesta al dorso si riscontra quando la dissezione si verifichi
distalmente alla emergenza dell'arteria succlavia sinistra.
L'ascoltazione
può porre in evidenza un rumore di insufficienza aortica se viene
interessata la porzione iniziale dell'aorta o si può avere una riduzione
dei toni cardiaci nei casi di tamponamento pericardico. Si può
apprezzare
un'ineguaglianza dei polsi periferici: ciò sta ad indicare la compromissione
di rami principali dell'aorta. Si possono riscontrare disturbi
neurologici quando vi sia interessamento delle arterie intercostali ed
ischemia del midollo spinale.
Sorprendentemente
l'elettrocardiogramma può risultare del tutto normale. Vi possono
essere segni di ipertrofia ventricolare sinistra o di ischemia
miocardica. Raramente l'elettrocardiogramma dimostra un infarto
miocardico, quando a causa dell'ematoma dissecante si abbia l'ostruzione
di una arteria coronarica.
La
radiografia del torace può essere utile per stabilire la diagnosi.
Tuttavia, l'angiografia è di solito necessaria per definire la diagnosi
e per valutare l'estensione della malattia. L'aorta può apparire
normale ma più spesso la parte dissecata è abnormemente ampia. La
porzione di aorta non interessata risulta tortuosa o lievemente
dilatata. Qualora siano disponibili radiografie precedenti, una recente
variazione del diametro dell'aorta deve far pensare a una siffatta
diagnosi. Si possono anche riscontrare un aspetto irregolare del margine
aortico ed un'abnorme separazione delle calcificazioni intimali dal
margine aortico esterno (più di 2,5 mm). Si può anche avere un
versamento pleurico sinistro da emotorace.
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