DOLORE TORACICO DI ORIGINE AORTICA

 

appunti del dott. Claudio Italiano

Cfr anche Il dolore_toracico, chest point

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Il pronto riconoscimento di un aneurisma aortico dissecante è importante al fine di praticare le necessarie indagini diagnostiche e di instaurare l'appropriato regime terapeutico. Per porre diagnosi di aneurisma disse­cante dell'aorta bisogna sempre tener presente una siffatta possibilità. Qualsivoglia improvviso e grave dolore toracico in un paziente con iperten­sione, gravidanza, coartazione aortica, trauma chiuso toracico o presenza dei segni della sindrome di Marfan deve far pensare a questa diagnosi. Il dolore è intenso e di solito ad insorgenza improvvisa. Raggiunge la sua maggiore intensità pressoché immediatamente, in contrasto con la na­tura in crescendo del dolore dell'infarto miocardico. Viene descritto dal paziente come terebrante o a pugnalata. Le varie localizzazioni del dolore possono risultare utili per determi­nare la sede della dissezione. Un dolore che insorga anteriormente in genere si osserva negli aneurismi dell'aorta ascendente, mentre un dolore che si manifesta al dorso si riscontra quando la dissezione si verifichi distalmente alla emergenza dell'arteria succlavia sinistra. L'ascoltazione può porre in evidenza un rumore di insufficienza aortica se viene interessata la porzione iniziale dell'aorta o si può avere una ridu­zione dei toni cardiaci nei casi di tamponamento pericardico.

Si può apprezzare un'ineguaglianza dei polsi periferici: ciò sta ad indicare la compromissione di rami principali dell'aorta. Si possono TAC ADDOME in urgenza senza mezzo di contrasto: lesione circolare che corrisponde ad un aneurisma dissecante dell'aorta addominale, in paziente con 1000 piastrine e 4 g/dl di emoglobina.riscontrare disturbi neurologici quando vi sia interessamento delle arterie intercostali ed ischemia del midollo spinale.  Sorprendentemente l'elettrocardiogramma può risultare del tutto normale. Vi possono essere segni di ipertrofia ventricolare sinistra o di ische­mia miocardica. Raramente l'elettrocardiogramma dimostra un infarto miocardico, quando a causa dell'ematoma dissecante si abbia l'ostruzione di una arteria coronarica. La radiografia del torace può essere utile per stabilire la diagnosi. Tuttavia, l'angiografia è di solito necessaria per definire la diagnosi e per valutare l'estensione della malattia. L'aorta può apparire normale ma più spesso la parte dissecata è abnormemente ampia. La porzione di aorta non interessata risulta tortuosa o lievemente dilatata. Qualora siano disponibili radiografie precedenti, una recente variazione del diametro dell'aorta deve far pensare a una siffatta diagnosi. Si possono anche riscontrare un aspetto irregolare del margine aortico ed un'abnorme separazione delle calcificazioni intimali dal margine aortico esterno (più di 2,5 mm). Si può anche avere un versamento pleurico sinistro da emotorace.

 

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