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Come
diceva il mio prof. Peppino Oreto, il dolore
anginoso toracico riferito al precordio può dipendere da a) un’angina
pectoris, b) un’angina esofagea, in genere uno spasmo esofageo
diffuso, un’esofagite,
il dolore dell’ernia
jatale, oppure da entrambi, essendo condotto dallo stesso nervo
vago. Così accade una grave cardiopatia può essere simulata da
un'ernia diaframmatica o da alterazioni della parte superiore del tubo
digerente. In una casistica i pazienti affetti da ernia dello hiatus
esofageo, in almeno il 5% dei casi si aveva un dolore simile a quello
dell'angina pectoris. In altri studi è stato dimostrato che il 23% dei
pazienti ricoverati in ospedale con dolore precordiale, si aveva
un'affezione gastrointestinale.
L'ernia
dello hiatus esofageo e l'esofagite
da reflusso sono le alterazioni gastrointestinali che più
frequentemente simulano l'ischemia
miocardica. La sindrome di Mallory-Weiss si riscontra talora negli
etilisti e viene riconosciuta in base ad un'anamnesi di vomito
ripetuto ed ematemesi.
Uno scatenamento del dolore esofageo a seguito di uno sforzo o di
un'emozione è stato riscontrato nel 25% dei soggetti di una casistica.
Il dolore esofageo in tali casi era scatenato più frequentemente
dalla assunzione di cibo che non il dolore cardiaco. Inoltre, il
carattere urente del dolore, il suo rapporto con la posizione e la
scomparsa a seguito della somministrazione di antiacidi dovrebbero
portare ad una corretta diagnosi. Le prove mediante perfusione (cfr L’esofagite
e la diagnostica ) sono
talora utili per documentare la causa del dolore nelle malattie
esofagee. Anche il cancro
dell’esofago può provocare un dolore intenso precordiale che
simula un attacco anginoso o, nelle migliore delle ipotesi, un esofago
di Barrett può dare algie precordiali e deve essere indagato.
Le
coliche
biliari e la colecistite
possono provocare dolori simili a quelli dell'infarto miocardico. Una
volta si riteneva che le malattie della colecisti fossero in rapporto
con le coronaropatie e potessero scatenare un'angina pectoris, ma i dati
più recenti sembrano escludere un siffatto rapporto. Altre affezioni
addominali come l'acalasia,
la sindrome della flessura splenica, l'ulcera
peptica e la pancreatite
vengono di solito facilmente diagnosticate facendo ricorso alle
indagini radiologiche e alle prove di laboratorio. La pancreatite può
rappresentare un problema particolarmente difficile in quanto può
provocare alterazioni elettrocardiografiche simili a quelle dell'infarto
miocardico.
Anche
un dolore da distensione del fegato nelle epatomegalie
può irradiarsi al torace ed intensificarsi con gli atti del respiro e
deve essere tenuto in debito conto alla visita del paziente.
oppure
cfr indice
di cardiologia
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