Criteri di lettura di un ecg:  ipertrofia del miocardio, emiblocco, extrasistoli

 

appunti del dott. Claudio Italiano

 

Ipertrofia del ventricolo di sinistra: IVS

Occorre calcolare il valore in mm dell’onda S in V1+Rin V5-V6 che deve essere > di 35 mm (indice di Sokolow-Lyon).
1) Il QRS deve durare almeno 0,09 sec, fino a 0,12 msec
2) ST sotoslivellato oppure l’onda T invertita come segno di sovraccarico in V5-V6
3) Ovviamente data l’ipertrofia di sinistra l’aQRS è tra +30 e -30, verso sinistra ed in alto.
Esempio di ECG con ipertrofia del VS e del VD

ESEMPI DI ECG CON IPERTROFIA DEL VENTRICOLO SINISTRO (alto)

ESEMPIO DI ECG CON IPERTROFIA DEL VENTRICOLO DESTRO (in basso)

Ipertrofia del ventricolo di destra: IVD

1) in V1 è presente un’onda R di alto voltaggio che si riduce da V1 a V4 progressivamente anzichè progredire;
2) l’AQRS è deviato, ovviamente verso destra ed in basso, con derivazione aVR con onda R
3) onda S più profonda in V5-V6 dove di norma è accennata
4) onde S1-S2-S3 nelle derivazioni periferiche

EMIBLOCCO ANTERIORE SINISTRO (EAS)

Gli emiblocchi possono essere la conseguenza di un pregresso infarto con diminuito afflusso di sangue al sistema di conduzione delle branche del fascio di His; in genere l’EAS è quello più frequente, cioè il blocco della branca di sinistra del fascio di His, come nello schema che segue. Ne deriva che la conduzione AV si altera, per cui ne deriva un ritardo nell’eccitazione del ventricolo sinistro nella parte anteriore, laterale e superiore, con depolarizzazione non bilanciata ed asse rivolto verso l’alto e verso sinistra: deviazione assiale sinistra.

D2, coppia di BEV in paziente con pregresso IMA.BATTITI PREMATURI VENTRICOLARI

Il tracciato che segue si riferisce a Battiti Prematuri extrasistolici, in questo caso una coppia; da notare l'aspetto del QRS che è differente rispetto al QRS che leggiamo in questa D2, essendo un QRS slargato, che origina sotto la biforcazione del fascio di HIS, mentre nel tracciato di base è evidente una piccola onda di necrosi (onda Q) e l'inversione dell'onda di ripolarizzazione, onda T; il paziente si trovava in UTIC ed era in terapia intensiva, di età sui 60, di sesso maschile.
 

ECG IN EPS O EMIBLOCCO POSTERIORE SINISTRO.
1) AQRS > di + 90°
2) complessi rS in D1 (S1) e qR in D2 D3 (Q3) - in sintesi: S1 Q3

ECG nell’EAS o emiblocco anteriore sinistro

1) AQRS = > o = a -30° per deviazione assiale sinistra
2) Onda S in D3 > dell’onda S in D2
3) in V2 V3 onde Q strette o in D1 (Q1 S3)

 

I battiti prematuri ventricolari hanno origine in un punto della muscolatura ventricolare destra o sinistra, situato al di sotto della biforcazione del fascio di His; quindi il QRS sarà 1) slargato e anomalo, 2) senza onda P 3) l'onda P, se presente, sarà negativa, cioè la depolarizzazione si muoverà in direzione opposta a questa dell'onda P atriale, cioè dal ventricolo verso l'atrio e quindi la polarità sarà negativa in D2, D3 ed aVF; è possibile, inoltre, capire se la partenza dello stimolo è dal ventricolo destro o sinistro: nel primo caso il ritardo di depolarizzazione del ventricolo sinistro darà un aspetto del QRS a tipo BBS e l'asse sarà di conseguenza orientato; viceversa se lo stimolo origina nel ventricolo sinistro, l'aspetto del QRS sarà del tipo BBD.

D2, tachicardia ventricolare non sostenuta in pregresso IMA

TACHICARDIA VENTRICOLARE NON SOSTENUTA:

Il tracciato che viene appresso riporta un esempio di tachicardia ventricolare non sostenuta, cioè di durata inferiore a 30 sec., tachicardia ventricolare perchè è data da più di 4 complessi;la derivazione è D2, il paziente è di sesso maschile, di 45 anni di età, ha avuto un pregresso IMA.

D3, IMA inferiore in donna di 65 anni

INFARTO CARDIACO PREGRESSO. (infarto)>

Il tracciato che segue rappresenta una IMA a sede inferiore, come si evince dalle onde di necrosi e dalla inversione delle onde T ischemiche in III derivazione, relativo ad una donna, parente del titolare del sito, di anni 65, che ha fatto un brutto episodio infartuale e che si trova in UTIC.

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