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Deviazione assiale e tracciato cardiaco
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In questo sitoweb abbiamo già tracciato per grandi
linee come si interpreta un ecg
avendo riscosso un successo unico, specie tra il personale parasanitario
che ha fatto tesoro di queste poche norme riversate alla buona sul web,
frutto di appunti personali universitari e di lezioni per gli
infermieri. Qui pariliano in particolare di come si rileva l’asse
cardiaco .
Ma che cos’è l’asse cardiaco?
Noi tutti sappiamo che
prima che fosse inventata la tecnica ecocardiografica, il cardiologo si
avvaleva di altre metodiche per la valutazione del paziente. Per esempio
si effettuava il “telecuore”, che non vuol dire il cuore in TV, ma
una particolare proiezione di raggi che consentiva di avere una
silhouette del cuore, interpretandone i profili per addivenire alla
diagnosi di ipertrofia
del cuore, del ventricolo destro (cuore
polmonare) o del ventricolo sinistro (ipertrofia del miocardio, come
danno d’organo, per esempio, del paziente con ipertensione).
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Così saper interpretare
l’asse cardiaco o asse elettrico del cuore è fondamentale per
riconoscere la direzione del vettore elettrico del cuore che è la
risultante, poi, di tutte le forze elettriche cardiache al momento della
sistole e capire il cuore in quale “direzione” procede, se verso il
ventricolo sinistro che, verosimilmente, deve essere quello più potente
e sviluppato e che lavora a pressione magggiore o, piuttosto, in maniera
anomala, verso il ventricolo destro, dunque, nelle condizioni di
ipertrofia dello stesso e quindi nelle condizioni in cui delle patologie
determinano impegno delle sezione destre del cuore stesso.
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Lo schema che vedete, un
cerchio con i gradi, rappresenta idealmente un paziente, con il centro
del cerchio al centro del cuore e le varie diramazioni
elettrocardiografiche, in sostanza i vari punti elettrici da cui gli
elettrodi esplorano il cuore.
Nella figura si illustra il
sistema di riferimento sul piano frontale la rappresentazione delle
derivazioni bipolari (DI-DII-DIII) e unipolori (aVL, aVF, aVR). Le
derivazioni ECG bipolari possono venire rappresentate dai lati di un
triangolo (triangolo di Einthoven) che unisce gli arti superiori e la
gamba sinistra. Il vettore al centro dei triangolo rappresenta una forza
elettrico che prende origine a livello dei cuore. Di norma, poichè il
cuore è più sviluppato nelle sue sezioni di sinistra e prevale la porzione
miocardica sinistra, l'asse o vettore medio
dei QRS nell'adulto si dispone tra -30 ° e +90° sul piano frontale. Nella
figuro sono rappresentate dalle freccie i i limiti per la diagnosi di deviazione assiale
sinistra (-30°,-90°) e di deviazione assiale destro (+90°,+ 150°).
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Al
tracciato (ecg), dunque, occorre ricercare il complesso QRS più alto
nelle
varie derivazioni per capire dove ricade la direzione del vettore
cardiaco. Ecco a fianco alcuni esempi di tracciati con deviazione
assiale sinistra, deviazione assiale destra, deviazione estrema ed asse
indeterminato nelle derivazioni DI e DII
Una deviazione assiale sinistra può essere in
genere provocata da un blocco dei ramo anteriore della branco sinistra
dei fascio di His (emiblocco anteriore sinistro); viceversa, uno
notevole deviazione assiale destro può essere correlato ad un blocco
dei ramo posteriore della branco sinistra (erniblocco posteriore
sinistro). La deviazione assiale destra è in genere legato a
sovraccarico cardiaco (cuore polmonare) o malformazioni. Ovviamente
avere un blocco della conduzione potrebbe essere anche espressione di fatti ischemici
o di lesione che è conseguita ad infarto del
miocardio.
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di cardiologia
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