Ecstasy,
in base al D.P.R. 309/90, è inserita nella tabella
farmacologica n.1 di cui fanno parte anche leroina
e la cocaina.
Il
possesso per uso personale comporta sanzioni
amministrative.La vendita, lacquisto ed il possesso
per un uso non personale sono reati perseguibili con la
reclusione. E una droga "pesante"!! Sembrerebbe
che gli incidenti del sabato sera siano correlati ad un
suo abuso, leggi appresso per scoprire il perchè.
Cronistoria
Amfetamina,
destroamfetamina, pipradolo, metilphenidato,
metamfetamina, efedrina, phentrazina ecc. Scoperte
durante la 2° Guerra Mondiale, utilizzate dai piloti
della Luftwaffe, durante i borbardamenti su Londra per
ottenre aggressività nei soldati, attenzione e
vigilanza, gli effetti delle a. sono dapprima lenti a
comparire e poi più persistenti.
In Giappone
ci fu un abuso dopo la guerra perchè questa droga aveva
sostututito il rhum;
Negli anni
60 venivano impiegate insieme ad LSD, marijuana.
Il
metilfenidato veniva addirittura impiegato dagli
psichiatri nei disturbi dellattenzione dei bambini.
Negli
anni 60 linteresse sorto in ambito
psichiatrico intorno alla mescalina diede un
forte impulso al ricerche chimiche e
farmacologiche tese a potenziare gli effetti del
principio attivo del Peyote. Nascevano così le metossiamfetamine.
Le prime metossiamfetamine hanno conosciuto una
grandissima diffusione nel movimento hippy,
soprattutto fra gli hippies di quello che era il
paese della produzione mondiale di nuove sostanze
psicoattive e dellesplorazione dei loro
effetti, San Francisco.
Una
tra queste, la 2,5 - Dimetossi - 4 -
metilamfetamina (DOM), cento volte più
potente della mescalina , era stata
soprannominata STP, abbreviazione di
serenità, tranquillità, pace, ma anche chiaro
riferimento ad un noto additivo della benzina
usato per dare più potenza al motore. Il
tramonto della cultura psichedelica hippy e l
avvento di quella efficientistiche e più
effimera degli Yuppies determinava quindi il
declino delluso di sostanze allucinogene.
La trasformazione del mercato delle sostanze
psicotrope impose così allindustria
chimica illegale la produzione di droghe capaci
di aumentare la vigilanza e la consapevolezza del
sé senza produrre effetti psicotici e
distorsioni percettive.
La più
popolare e famosa di queste droghe è lMDMA,
ecstasy. Questa droga ha raggiunto il massimo
della popolarità negli anni 80, in quella parte
della popolazione giovanile che ha assimilato le
istanze e gli stereotipi più deteriori.
Soprattutto per quanto riguarda le pratiche di
aggregazione sociale proposte da alcuni nuovi
modelli culturali. Lecstasy è così
diventata una sostanza molto usata tra quelli che
maniacalmente cercavano e cercano lesasperazione
del divertimento nelle discoteche, nelle feste
private e nei locali notturni, perché conferisce
euforia e possiede una potente azione eccitante.
Al suo uso non è certo disgiunto la drammatica
crescita della mortalità sulle strade del sabato
sera. Aspetti farmacologici ed epidemiologici
dell'ecstasy. Gli empatogeni (generatori di
empatia) o entactogeni (generatori di contatto
interiore) sono sostanze psicoattive del
gruppo chimico delle fenilalchilamine. Tali
sostanze causano un aumento della lucidità e
capacità di concentrazione, una spiccata
sensibilità verso gli aspetti estetici
dell'ambiente e verso le proprie ed altrui
emozioni e una maggiore capacità di comunicare MDMA:
3,4 METILENEDIOSSIMETAMFETAMINA (Ecstasy, X, XTC,
ADAM, ICE, MDM, M, amp; Ms, SPEED) La 3, 4
METILENEDIOSSIMETAMFETAMINA (MDMA). Sintetizzata
in Germania nel 1914 viene utilizzata durante la
Prima Guerra Mondiale per combattere fatica e
fame. Nichols e Shulgin nel 1976 evidenziarono le
particolari qualità psicoattive sull'uomo. Dalla
fine degli anni '70, l'MDMA si diffuse negli
ambienti underground statunitensi. Negli anni '80
arrivò in Europa e il suo uso si diffuse negli
ambienti giovanili inglesi, nei raves; da qui
raggiunse poi il Sud Europa e l'Italia dove dal
1990 è stata considerata illegale e quindi
inserita nella tabella delle droghe pesanti Negli
ultimi anni gode di una notevole popolarità in
Italia,
Negli
anni 70 si passò alluso di
stupefacenti.
Oggi
cè un revival di amphetamine, come droga
di situazione (rave parties), per lottenimento
della " talk" (favella sciolta),
vigilanza, ideazione, confidenza, chiacchiera,
sensualità, euforia, confidenzialità, strani
pensieri, motricità, gioi, allucinazioni.
In
Somalia, tuttavia, esistono popolazioni che
masticano marduffi di Cath, che sono delle
coniacee che contengono amfetamine: il Catinone.
ECSTASY:
DALLUSO IN PSICOTERAPIA ALLABUSO IN DISCOTECA
........
Uno
studio sistematico sugli effetti tossici della
MDMA ha avuto inizio negli anni 50 allUniversità
del Michigan su commissione dellEsercito
Americano, ma i risultati non sono stati resi
noti.
La
MDMA è stata introdotta in psicoterapia,
in considerazione della proprietà attribuita a questa
molecola di abbattere le barriere fra medico e
paziente e in particolare di abbassare le difese
del paziente e di favorire fiducia e confidenza.
Il primo studio sullattività farmacologica
nelluomo è pubblicato nel 1978 e riporta
che la MDMA provoca "uno stato di
coscienza alterato, facilmente controllabile, con
ipertonia emotiva e sensoria " e che può
essere un utile strumento in psicoterapia, ma non
presenta risultati ottenuti in questa
applicazione, in uso fin dai primi anni 70.
Linteresse
scientifico e sociale per lecstasy diventa
rilevante quando negli Stati Uniti la
DEA (Drug Enforcement Administration) inserisce
la MDMA nella tabella I, la più restrittiva per
le sostanze sottoposte a controllo legale. La DEA
giustifica il provvedimento con: lassenza
di unapplicazione medica documentabile, la
diffusione delluso ricreativo, il rischio
di neurotossicità.
Durante
una seduta di psicoterapia, la MDMA è
generalmente assunta in una prima dose compresa
tra 50 e 200 mg. (solitamente 100-150 mg.);
alcune ore dopo, quando leffetto va
attenuandosi, il paziente riceve una seconda dose
di 50-75 mg.
La
frequenza delle sedute di psicoterapia con MDMA
è generalmente quindicinale, ma dipende dal
terapista e dal paziente. Il numero di terapisti
che continuano ad utilizzare la MDMA non è noto,
probabilmente è diminuito a causa dellinserimento
della sostanza nella tabella I degli Stati Uniti.
Recentemente la Food and Drug Administration ha
concesso lautorizzazione per limitati studi
sulluomo. Studi analoghi sono stati
condotti in Svizzera, con lapprovazione
delle autorità, negli ultimi cinque anni. Non
sono ancora noti, però, i risultati ottenuti.
FORMA,
CONTENUTO DELLA DROGA.
Come
riconoscere le "buone" pasticche??. (Si
fa per dire!)
PROBLEMA: "CHE COSA
MI "CALO"???
L'ecstasy
e' blu
Alle
feste danzanti la cosa funziona piu' o meno cosi'.
Chi fa l'analisi gratta un piccolo
quantitativo dalla superficie della pastiglia e
ci versa sopra qualche goccia di uno speciale
liquido di contrasto ideato appositamente a
questo fine. Se la polverina diventa blu, si ha a
che fare con una pillola che contiene una
sostanza ecstasy like, e dunque almeno Mdma, ma
e' anche possibile Mdea, Mda o qualcuna delle
piu' esotiche variazioni sul tema, tipo Mdoh,
Mbdb, o anche se meno di frequentem 2cb.
Se la
polvere diventa arancione, senza dubbio alcuno la
pastiglia venduta per ecstasy, cioe' per
anfetamina psichedelica e' invece soltanto
speed, anfetamina pura. Se il liquido non
prende alcuna colorazione, allora o non c'e'
niente dietro la giuggiola, oppure c'e' qualcosa
che non e' possibile rilevare, una sostanza non
nota. Dopodiche' viene misurata con esattezza la
dimensione della pastiglia e, sulla base del
colore e del simbolo, puo' essere confrontata con
la lista di tutte quelle fino ad oggi gia'
analizzate. Se sulla lista c'e' gia', puo' essere
identificata con facilita'.
Il
terzo aspetto dell'intervento preventivo sull'uso
di ecstasy ha a che fare con la concessione delle
autorizzazioni per gli House Party. La
municipalita' ha facolta' di rilasciare licenze a
chi voglia organizzarne uno. Il Ministero
della Sanita' ha avvisato le municipalita' che le
licenze possono essere rilasciate soltanto se
l'organizzazione della festa risponde a
determinati requisiti. "Gli House Party
devono essere messi a punto nel modo piu' sicuro
possibile" sostiene Kessemakers " Ci
sono dei rischi per la salute connessi all'uso di
Mdma. I decessi sono in genere dovuti ad
una combinazione di fattori, di cui
l'assunzione di Mdma e' la componente
fondamentale, ma c'entra anche, e non poco,
l'ambiente caldo e umido e l'idratazione corporea".
Da qui, alcuni punti fermi stabiliti dalle guide
- lines del Ministero, che riguarda, come recita
il documento: "I meeting di larga scala che
sono una parte essenziale della cultura giovanile
e in cui la musica e la danza giocano un ruolo
centrale, ma anche quegli eventi che si
verificano in luoghi alternativi, come fabbriche
abbandonate, hangar, palazzetti dello sport e
altro. Entrano nel novero altre manifestazioni
della cultura giovanile come i concerti pop,
purche' abbiano piu' di mille partecipanti,
nonche' qualsiasi nuovo sviluppo nel circuito
delle feste house e dei party in genere".
Dato
che lEcstasy è illegale e che quindi la
produzione e la distribuzione avvengono
clandestinamente, è impossibile sapere quello
che si sta prendendo: se ti offrono pasticche
gratis accertati che non ti stanno facendo fare
da cavia. Le sostanze di taglio possono essere
molto pericolose.
Secondo
Kessemakers, occorre una "piazza" piu'
pulita e un minor rischio-decessi collegato alla
composizione della pastiglia: "In Olanda,
all'incirca dal 1990, i casi di persone decedute
per motivi connessi all'assunzione di Xtc
ammontano a nove. In Inghilterra a
sessanta.
L'analisi
delle pillole e' possibile anche, per cosi' dire,
"on line", in presa diretta durante i
celebratissimi House Party olandesi, avanguardia
del divertimento europeo. "Si mette un
banchetto dentro la discoteca e si sta in tre o
quattro a testare pillole fino al mattino"
spiega Herman Matser.
"Chi
viene a far analizzare l'Mdma in sede o nei Cad
in genere e' il piccolo o il medio spacciatore.
Vuole controllare la partita di pillole che gli
e' stata venduta e capire se sia buona e non sia
una truffa o quasi" spiega Herman "Chi
ti porta la pillola alle feste e' invece il
consumatore che l'ha comprata la sera stessa e
vuole sapere che cosa prende.". "Sai"
puntualizza "il consumatore olandese non e'
come quello tedesco o inglese, che pur di
sballare prenderebbe qualsiasi cosa, purche'
stupefacente.
Il
consumatore olandese e' attento, non prende roba
con troppo bassi contenuti di principio attivo o
potenzialmente pericolosa. E quello che colpisce
di piu' e' che anche gli spacciatori, sapendo che
e' cosi', non accettano partite di roba cattiva,
in genere infatti destinata dai produttori
all'esportazione". (!!!!!!)
LE
DESIGNER DRUG
NONSOLOMDMA
Le
molecole più note sono MDMA (Ecstasy), MDEA (Eve),
MDA (Love drug), e MBDM (TNT). Lincidenza
di uso di ecstasy tra i nuovi utenti, nellesperienza
del servizio pubblico, è passata da meno del 10%
del 1992/93 a quasi il 33% nel primo trimestre
1995.
Varianti
della MDMA, o ecstasy, sono: MDE - MDEA o EVA 3,4-metilenediossi-N-etilamfetamina
senza effetti amfetaminici. Omologo dell'Ecstasy
appare nel mercato nordamericano ed europeo nel
1985. Gli effetti sono simili a quelli
dell'Ecstasy, anche se sono ridotte le abilità
affettive e la facilità di comunicazione. Gli
effetti tipici dell'Eva sarebbero infatti di tipo
stimolante. 3,4 METILENEDIOSSIMETAMFETAMINA +allucinogene
(Love drug, speed of lovers, hug-drug). L'MDE
viene sintetizzata in Germania nel 1910, Gordon
Alles, lo scopritore dell'amfetamina, studiò
negli anni '50 i suoi effetti sull'uomo. Ebbe una
notevole diffusione durante la rivoluzione
psichedelica degli anni '60. Il dosaggio è
compreso tra gli 80 e 160 mg, la durata d'azione
dalle 8 alle 12 ore; gli effetti psichici
compaiono dopo 20-60 minuti dall'assunzione.
All'inizio si possono avvertire una nausea
passeggera e delle vampate di calore, seguite da
un crescente benessere fisico e mentale. Le
persone si sentono reciprocamente affettuose,
anche se i sentimenti di amore non hanno un
carattere esplicitamente sessuale poiché l'MDA
tende ad inibire il desiderio dell' orgasmo
MMDA
(3-metossi-4,5-metilenediossianfetamina)
Venne sintetizzata da Shulgin nel 1962, è uno
degli empatogeni più simili a quelli esistenti
in natura; poiché si può ottenere attraverso
l'aminazione della miristicina presente nella
noce moscata. Gli effetti, che si manifestano
entro 30-60 minuti dall'assunzione, causano
sintomi fisici quali: dilatazione delle pupille,
leggero stordimento, nausea passeggera. Gli
effetti psichici si manifestano circa un'ora e
mezzo dall'assunzione, sono di durata breve.
L'MMDA produce la sensazione di essere nelleterno
presente. La sensazione dominante è di calma e
di serenità. La percezione delle cose e degli
altri viene intensificata, le reazioni negative
vengono allontanate dalla coscienza e sostituite
da un'accettazione incondizionata. La gioia
sembra dipendere dalla stessa esistenza e non
dalla situazione circostante e concreta. "Gli
effetti psicofisiologici MDMA" Gli effetti
psicofisiologici dell'ecstasy ( MDMA) Gli effetti
dell'ecstasy sono soggettivi e risentono molto
dellambiente in cui viene assunta la
sostanza. In genere vengono descritti come una
sensazione di giustezza, luniverso è bello
e buono, pace e gioia diffuse, il quotidiano si
trasforma in una dimensione affascinante e
interessante. Si prova sintonia con laltro,
rimozione delle barriere emotive e comunicative,
facilità di parola, intensificazione delle
percezioni sensoriali. Effetti Generali :dosaggio
80-150 mg, durata 4-6 ore. Distorsioni Percettive:
intensificazioni sensoriali, alterazioni dellumore,
maggiore sensibilità verso le proprie emozioni,
aumento del sentimento di intimità con gli altri
euforia, fiducia, spensieratezza affabilità,
felicità, accondiscendenza apertura mentale e
loquacità. Altre sensazioni soggettive:
alterazione nella percezione del tempo
diminuzione delle difese e della paura variazioni
della percezione visiva aumento della coscienza
delle emozioni diminuzione dell'aggressività
modificazione nell'espressione verbale
consapevolezza di ricordi precedentemente
inconsci diminuzione delle ossessioni, impulsività,
compulsività, ansia aumento della libido.
DMT
2C-B (4-bromo-2,5-dimetossifenetilamina)
Sintetizzata negli anni '80 da Shulgin è stata
usata in California nelle sedute
psicoterapeutiche; presente nel mercato
clandestino statunitense e nord europeo, pare non
abbia ancora raggiunto i consumatori italiani. La
dimeltiltriptamina è il nuovo preparato
psichedelico utilizzato nei rave-parties in
alcune località indiane (GOA) e che sembra si
stia diffondendo anche nel nostro paese. Dato che
i succhi digestivi alterano il composto, questo
è spesso polverizzato o sniffato o fumato. Causa
intense allucinazioni visive, perdita della
coscienza dellambiente circostante che
durano allincirca 30 minuti. Il dosaggio è
tra i 12 e 24 mg, la durata d'azione tra le 4 e
le 8 ore. La curva di risposta alla droga è
detta a gradino: nei dosaggi tra i 12 e i 24 mg
ogni incremento di 2 mg porta un profondo aumento
degli effetti. Il livello di poco superiore a
quello soglia è tale da permettere lo
svolgimento delle attività pubbliche gioiendone.
E' considerata una delle sostanze maggiormente
psichedeliche. uno psichedelico che sta avendo
diffusione soprattutto nei raves parties e nelle
discoteche newyrkesi. Si teme una sua diffusione
anche nel nostro paese.
DOM
o STP (2,5-dimetossi-4-etilamfetamina).
Sintetizzata nel 1963 da Shulgin, venne
largamente sperimentata dagli psiconauti
californiani. Gli elevati dosaggi delle prime
compresse furono causa di numerose reazioni di
panico e di una durata esagerata di 3 notti e 3
giorni. Il dosaggio è compreso tre i 3 e 10 mg,
la durata d'azione tra le 14 e le 20 ore. Gli
effetti per verificarsi occorrono 2 ore e
l'esperienza risulta più lunga di quella indotta
dall'LSD. A bassi dosaggi si verifica un effetto
di prolungata euforia; dosaggi più elevati
causano effetti maggiormente empatogeni e a
dosaggi medio alti appaiono allucinazioni visive.
La
2,5-dimetossi-4-etiltiofenetilamina. Negli
anni '80, Shulgin la sintetizzò negli Stati
Uniti dal 1986 questa droga è illegale. Viene
considerata un agente psicoterapeutico più
potente dell'MDMA. Il dosaggio è tra i 12 e 25
mg, la durata d'azione è tra le 6 e le 8 ore.
Gli effetti raggiungono l'intensità massima nel
giro di 2 ore e si mantengono intensi per circa 5
ore. Gli effetti sono simili a quelli
dell'ecstasy, ma la 2C-T-2 possiede maggiori
proprietà di natura emotiva e permette una più
estesa esplorazione delle sensazioni interne,
causando un più facile affioramento del
materiale represso, dando talvolta luogo a
sensazioni disagevoli. La fase di discesa è
graduale e generalmente euforica e ciò consente
di avere un più lungo tempo per assimilare gli
eventi vissuti durante l'esperienza. Le
amfetamino-simili fumabili .Fra le sostanze più
note vi sono la metamfetamina solfato e
cloridrato.
Le Metamfetamine
vengono solitamente usate per os, ma si perde
gran parte delleffetto: si è diffuso
pertanto luso di fumarle tramite pipa.
Preoccupante è il largo uso tra gli adolescenti,
verosimilmente legato alla capacità di
determinare socializzazione, eccitazione,
motivazione, aumento dellattenzione,
miglioramento della comunicazione intra psichica,
capacità di lavorare a lungo. Tali effetti
scompaiono velocemente, lasciando il posto a
depressione, comportamento antisociali, ideazione
paranoide.
La ketaina
Anestetico noto come Special K. Chi ne
abusa riscalda il liquido contenuto nelle fiale
ed ottiene così una polvere che precipita e
viene sniffato. Causa allucinazioni, deliri,
disturbi visivi, e incoordinazione motoria.
Possono essere slatentizzati aspetti e
caratteristiche aggressivi della personalità. In
overdose si possono avere crisi convulsive; in
tal caso si consiglia una terapia farmacolgica e
la minimizzazione degli stimoli ambientali. Noto
come crystal meth, burn, khat, miraa Attualmente
lutilizzo appare sporadico e limitato a
popolazioni di immigrati nordafricani. Si
presenta per lo più come polvere bianca dalle
venature colorate e sapore caratteristico. Ha
effetti simili alla cocaina, ma costo inferiore e
durata di azione stimolante maggiore;
aumenterebbe inoltre la tolleranza nei confronti
dellalcool e prolungherebbe la stimolazione
sessuale. Disturbi dellaffettività e
ideazione paranoidea sono stati descritti con luso
cronico.
Le
smarth drugs Composti costituiti da farmaci,
nutrienti, bevande, vitamine, estratti vegetali,
posizioni derivanti da erbe. Gli utilizzatori ne
enfatizzano le proprietà di migliorare le
performance cognitive e di detossificare lorganismo
dopo intossicazione alcolica od assunzione di
sostanze stupefacenti. In realtà in queste
bevande si può trovare caffeina e/o Guaranà (che
può contenere dosaggi elevati di caffeina). In
qualche caso è stata segnalata la presenza di
farmaci nootropi.
Sostanze
che producono effetti eccitanti.
Amfetamine
(solfato di amfetamina, speed, whizz, billy)
E' la droga più ampiamente usata discoteca,
procura energia ed è spesso usata per ballare;
provoca gli stessi danni fisici dell'MDMA ma è
più tossica e può causare psicosi da amfetamina.
L'overdose è caratterizzata da irritabilità e
anche da comportamenti violenti. La durata
dell'effetto è di 8 ore; si assume sniffando
aggiunta alle bevande o iniettata nelle gomme da
masticare.
Si
trova sotto forma di idrocloridato di
pseudoefredina, viene estratta dalla pianta EFEDRA:
tale pianta provoca una sensazione di brividi
lungo la schiena, specialmente alla radice dei
capelli, sudorazione e fa sentire più
intensamente i muscoli e la pelle. L'efedrina
viene usata come farmaco nella dose massima di 60
mg che è spesso assunta a scopi ricreazionali ed
è potenzialmente pericolosa per persone con
problemi di cuore, diabete, pressione alta e
disturbi ai reni. L'overdose produce agitazione,
ansia, tremori, spasmi muscolari, accelerazione
cardiaca, aumento della respirazione, secchezza
della gola e raffreddamento delle estremità. Gli
effetti fisici durano 3-4 ore ma ci si può
sentire alterati per molti giorni. Si trova in
pastiglie da 5 mg con inciso sopra EVANS - DBS.
Ha effetti simili a quelli dell'anfetamina e
causano aumento della pressione, non usarla mai
assieme ad inibitori della MAO. E' un' erba che
viene masticata e che produce i suoi effetti solo
quando è fresca; ha effetti amfetamino simile.
Iso-butil-nitrato
(poppers, oro liquido) E' legale in
Inghilterra e viene venduto in bottigliette nei
sexy shops. Provoca un'euforia immediata e
rilassamento. Può causare perdita di coscienza,
mal di testa, nausea e attacchi di cuore. E'
popolare tra gli omossessuali per gli effetti di
rilassamento della muscolatura, senza la perdita
dell'erezione. L'effetto euforico dura uno o due
minuti. Viene sniffata o inspirata a bocca aperta.
Sostanze che producono effetti rilassanti .
LSD
("allucinogeni." vedi allucinogeni) .KETAMINA.
Viene di solito mischiata con altre droghe come
l'efedrina e la caffeina. Basse dosi producono
una sensazione di rilassatezza, ma dosi più alte
producono dissociazione come senso di separazione
dal corpo e senso di morte. Dosi ancora più alte
possono causare allucinazioni più potenti
dell'LSD che possono essere confuse con la realtà.
La Ketamina è usata come anestetico; non è
fisicamente pericolosa sebbene i suoi effetti
psichici possano esserlo.
Dimetiltriptamina.
Sostanze presenti in Amazzonia, nelle tribù, che
a differenza dellLSD ha azione di breve
durata e quindi induce uno stato allucinatorio più
controllato, 8-12 ore, non come LSD; il "trip"
(viaggio), può essere un bud trip, o cattivo
viaggio. Effetti: dissolvimento del corpo, pura
coscienza, mi sentivo grande, effetti che vanno
bene per le sette religiose. Sulla base dei
criteri del DSM IV la dipendenza da amph. è
nella scala dei valori allultimo posto, per
esempio per ecstasy se non vado in discoteca non
faccio abuso. Le amphetamine non hanno rischio di
pericolosità sociale.
MECCANISMO
DAZIONE:
generico
delle amphetamine: 1) inibizione delle MAO o
Monoamminoossidasi, cioè degli enzimi presenti
nel neurone postsinaptico e nel vallo sinaptico
che degradano le ammine biogene (noraadrenalina),
per cui mancando la distruzione delle
catecolamine, lazione si prolunga; 2)
blocco del reuptake delle catecolamine, cioè del
riassorbimento da parte del neurone presinaptico
con conseguente incremento dellazione nel
vallo sinaptico e, quindi, sui recettori post.sinaptici;
3) azione diretta sui recettori alfa e beta.
Mecc.
dazione specifico di ecstasy o MDMA: azione
differente rispetto alle amfetamine perchè cè
in più unazione allucinogena: 1)
la sostanza determina rilascio di 5idrossitriptamina
dalle vescicole presinaptiche, 2) con blocco
della triptofano idrossilasi enzima della sintesi
di 5HT. Ne consegue che si riducono e si
esauriscono le scorte e si blocca la sintesi di 5HT
dopo 3-6 ore (effetto down post-sbornia).
DIPENDENZA,
TOLLERANZA, ASTINENZA
Ecstasy
non da dipendenza fisica, ma
potrebbe dare dipendenza psicologica,
quando assume grande importanza nella vita di chi
ne fa uso. Induce tolleranza, per cui saranno
necessarie dosi sempre maggiori per ottenere lo
stesso effetto, aumentando gli effetti
collaterali. In Italia ci sono state delle morti
associate allabuso di Ecstasy. La reazione
fisica consiste nel rilascio appunto della
serotonina, che produce un aumento del tono dellumore,
aumento della vigilanza e delle capacità di
attenzione, o effetto speed
ed influenza alcuni aspetti del sistema di
controllo del corpo: si alza la pressione del
sangue, il battito cardiaco e la temperatura
aumentano notevolmente, si dilatano le pupille.Non
danno dipendenza.
Ecstasy
non dà una vera astinenza fisic, tuttavia,
quando leffetto è passato viene una grande
stanchezza, i riflessi sono rallentati e ci si può
addormentare allimprovviso. E molto
importante, per limitare gli effetti
indesiderati, far passare del tempo tra una
calata e laltra (circa 40 giorni) e non
prenderne più di una.
Effetti farmacologici di MDMA
SINTOMI
PRESENTI DOPO "LA CALATA"
All'esame
ed alla ricostruzione della storia clinica del
paziente, sono stati rilevati 79 casi sintomatici
(53%) definiti dalla presenza di uno o piu'
sintomi psicopatologici.
E'
da evidenziare come per molti di questi disturbi
sia stato ipotizzato un ruolo del sistema
serotoninergico, che studia animali (e
preliminari risultati sull'uomo) hanno dimostrato
essere bersaglio di danno da MDMA.
Disturbi
depressivi di intensita' moderata o grave sono
rilevabili in circa un terzo del nostro campione,
e costituiscono la principale sintomatologia
rilevata;e' ben nota l'ipotesi del ruolo dei
circuiti serotoninergici nell'etiologia della
depressione.
Fra
i disturbi cognitivi spicca
la diminuzione della memoria e della
concentrazione e la facile distraibilita'.
Effetti
neurolesivi alle alte temperature per
es. discoteca per neurotossicità diretta sui
neuroni serotoninergici, con rabdomiolisi,
Frequentemente
anche il reperto di disturbi psicotici,
prevalentemente ideazione di riferimento (spesso
sensazione che altre persone stessero prendendo
in giro o parlando male del paziente), episodi di
depersonalizzazione e derealizzazione, talora
episodi di allucinazione: psicosi acuti
per liberazione di dopamina.deliri,
allucinazioni, e franco delirio non
correlabile alla recente assunzione di sostanze.
Perdita
del controllo, dell'impulso con correlati di aggressivita'
o talora una franca ideazione
suicidaria, non sempre correlabile a
depressione, e' stata riscontrata in un decimo
dei casi. Discretamente presente la persistenza
di attacchi di panico, talora con evoluzione
agorafobica e ritiro sociale.
Altri
sintomi rilevati in percentuale inferiore, sono
stati:
-
aumento della tensione muscolare
-
comportamenti stravaganti
-
craving per cibi particolari, in particolare
carboidrati
-
flash-back (cioè
lesperienza si ripete senza stimoli, per es.
anche fumando hashish)
-
diminuzione della resa scolastica
-
diminuzione della resa lavorativa
-
aumento di peso
- la
diminuzione di peso
- fobia
(ci si riferisce in particolare alla fobia sociale)
-
tremori.
Effetti
somatici: Agisce dopo 20-40 minuti,
il massimo delleffetto si raggiunge dopo
circa unora e permane per 4/8 ore dopo lassunzione
della pasticca: le percezioni vengono
intensificate, la musica si sente meglio, i
colori appaiono più intensi. Gli effetti più
comunemente riportati e ricercati sono uno stato
di benessere, euforia e piacere, sintonia con laltro,
facilità di comunicazione. LMDMA rimane
nelle urine per 2-4 giorni, per ottenere leliminazione
rapida nel soggetto si procede allacidificazione
delle urine.
Effetti
immediati più frequenti sono: perdita dellappetito,
bocca arida, tachicardia, tensione delle
mascelle, digrignamento dei denti (grinding
theeth), eccessi di caldo e freddo, e desiderio
di urinare.
Effetti
indesiderati immediati. Ecstasy presa in un posto
troppo caldo, se si suda molto ballando, può
provocare colpo di calore, vomito, crampi alle
gambe ed alle braccia, mal di testa, capogiri,
scarsa concentrazione, improvvisa stanchezza,
depressione e panico.
morte
improvvisa per emorragie cerebrali, convulsioni
ed ipertermia con rabdomiolisi ed emoglubinuria a
seguito della distruzione delle fibre muscolari
per ipertermia, vedi effetti dellecstasy.
Effetti
farmacologici dell'abuso cronico:
Effetti
a lungo termine. Si sa molto poco sugli
effetti a lungo termine dellEcstasy. Fino
ad oggi si sono osservati reazioni frequenti di
insonnia. Alcuni, sulla base di ricerche condotte
su animali, ipotizzano che ecstasy può produrre
dei danni cerebrali (può far sbroccare), che
diventano molto gravi se ne viene fatto un uso
frequente e prolungato o se si esagera nella
quantità.
Neurotossicità
MDMA. Le notizie sono incerte e
contraddittorie. Si segnalano danni provvisori o
permanenti alla produzione di serotonina (neurotrasmettitori
che regola il sonno e lumore). In alcune
ricerche condotte su animali si è riscontrata
una perdita parziale di neuroni serotoninergici
che sembra essere irreversibile. In esperimenti
condotti su ratti, cavie e primati non umani,
sono emerse evidenze a sostegno della ipotesi
di un possibile danno anatomico sia a livello del
sistema serotoninergico, che a livello di
quello dopaminergico. dati tratti da esperimenti
su animali non sono, tuttavia, direttamente
riferibili alluomo (per differenze di
dosaggio e di via di somministrazione) anche se
non si possono nascondere elementi di forte
preoccupazione da parte di molti studiosi. Se si
ha la tentazione di usare ecstasy spesso, bisogna
sapere che si aumentano di molto i rischi di
danneggiare il sistema nervoso. Alcuni
consumatori riferiscono di forti depressioni dopo
lesperienza, con casi di pulsioni
aggressive verso gli altri o contro se stessi,
fino ad arrivare , in qualche caso, al suicidio.
Si segnala spesso un calo di resistenza alle
malattie, soprattutto nei casi di uso assiduo. Ciò
in relazione allo stato di stress psicofisico e
alleccessivo affaticamento, alla
disattenzione nei confronti dello stato fisico e
dellalimentazione.
Dal
punto di vista psichiatrico, sul S.N.
avremo: angoscia, tematiche persecutorie,
distorsioni dello schema corporeo, accidenti
cerebrovascolari, aritmie e morti. Ansia, panico,
irritabilità psicosi cronica e paranoica
flashback depressione grave turbe della memoria.
Lecstasy viene consumata per lo più in
discoteca. Qui il tempo scorre veloce, ci si
muove molto e si perdono molti liquidi, spesso si
consuma alcol. Si consiglia perciò di bere molta
acqua e bevande zuccherate, e soprattutto non
alcolici, poiché in alcuni casi la
disidratazione ha portato i forzati del ballo
alla morte. La forma in cui lecstasy viene
venduta non consente di identificare
correttamente il dosaggio: il contenuto di una
pillola è verificabile solo in laboratorio. Il
dosaggio di principio attivo, anche quando si
tratta di sostanza non tagliata è molto elevato:
dai 60 ai 160 mg per pillola. In alcuni casi si
sono riscontarti tagli con LSD, amfetamine,
morfina. Gli effetti dei tagli sono molto diversi
e imprevedibili.
CONSUMO
La
stima di prevalenza nazionale dei consumatori è
di 50000/ 85000 giovani/settimana nei soli locali
da ballo; non sono conteggiati i possibili
consumi in altri luoghi (es. feste private, stadi).
Da uno studio condotto in un campione di cinque
discoteche della Regione Veneto, il 47% degli
intervistati dichiara di aver assunto almeno una
volta MDMA, con una maggiore frequenza di inizio
intorno ai 17 anni (il 15% però dichiarava di
aver iniziato fra i 13-15 anni). L86% degli
utilizzatori dichiarava di assumere altre
sostanze nella stessa serata: Alcool (60%), THC (33%),
cocaina (32%), amfetamino-simili (10%) in
particolare.
CHI
LA ASSUME?
In
letteratura si riporta uno studio su 150
assuntori di MDMA afferiti al Servizio per le
Tossicodipendenze di Padova nel periodo dal 1991
ad oggi.
Sesso:
maschi 124 (83%), femmine 26 (17%) - Eta' al
momento del colloquio: 23,2+ 4,5 anni - Titolo di
studio: sino all'obbligo 65% Occupazione: stabile
/ saltuaria 48% disoccupati 31% studenti 21% -
Stato civile: celibi / nubili 94% - Problemi con
la giustizia 42% La presenza di una situazione
sociale maggiormente disgregata rispetto alla
media (molti disoccupati, problemi con la
giustizia...) e' in gran parte da attribuire alla
alta prevalenza di dipendenti da oppiacei nel
nostro campione, ed e' quindi effetto della
distorsione dovuta al luogo in cui si e' condotta
la ricerca.
L'eta'
alla prima assunzione ha una mediana pari a 19
anni, con interquartile fra 18 e 22 anni. Si
conferma quindi un utilizzo in generale piu'
precoce rispetto rispetto ad altre sostanze. Il
50% dei soggetti ha assunto nel corso della vita
sino a 11compresse totali. Vi e' quindi una
tendenza a limitare l'uso delle poche assunzioni,
dato probabilmente legato alla progressiva
estinzione degli effetti piacevoli ricercati
nella sostanza che si verifica con l'uso ripetuto.
Cio'
nonostante emerge un gruppo di persone con
utilizzi piu' consistenti:un quarto dei soggetti
riferisce usi superiori a 50 compresse nel corso
della vita. La media della frequenza di
assunzione e' di una compressa a settimana, per
un periodo di otto mesi; con una assunzione
massima in una serata pari ad una compressa. Si
conferma quindi il quadro,a cui si e' gia'
accennato, di un uso per lo piu' autolimitato,
anche se con una discreta presenza di
utilizzatori piu' intensivi: il picco di 13
compresse in una serata e' stato raggiunto da un
ragazzo il cui amico e' morto dopo
l'assunzione di 16 compresse nella stessa serata.
Il
dosaggio medio in rapporto al peso corporeo
dovrebbe essere di 2 mg per Kg. Per una persona
di 60 Kg è dunque di 120 mg. Con dosi superiori
a 175 mg, si corrono più rischi e lesperienza
non migliora, diventa più veloce e violenta e
meno estatica. In genere i superdosaggi possono
produrre effetti secondari indesiderati senza
incrementare quelli piacevoli. Gli effetti
raggiungono il culmine dopo circa unora e
permangono per 3-8 ore; è possibile che nei
giorni successivi non ci si senta del tutto
regolari. Alcuni consumatori, giunti al culmine
degli effetti della prima pastiglia, ingeriscono
unaltra metà dose per prolungare lesperienza.
Questo è il momento in cui si può esagerare e
ciò può comportare: tachicardia sudorazione
eccessiva e capogiri, svenimenti irrequietezza
crampi attacchi di panico.
Se si
verificano questi effetti il soggetto deve
sedersi, rilassarsi, bere acqua o succhi di
frutta; se i sintomi non scompaiono o si hanno
svenimenti e/o disturbi visivi ricorrere al più
resto ad un soccorso medico.
INTERAZIONI
PERICOLOSE:
Altro
studio: "Fabrizio Schifano SerT 1 ULSS 16
Padova - SerT 2 ULSS 16, Padova - Istituto di
Igiene Universita' di Padova. STUDIO su un gruppo
di giovani frequentatori di discoteche della
Regione Veneto..: "
Coassunzione
di sostanze Qualunque 143 - 97 %
Benzodiazepine
6 - 4%
Oppiacei
87- 59 %
Cocaina
89 - 61 %)
Cannabis
107 - 73%
Alcool
(stessa serata) 53 - 36 %
Altre
(LSD, popper...) 66 - 45 %
Dato
mancante 3 - 0 %
Gli
utilizzatori di MDMA nella quasi totalita' hanno
sperimentato altre sostanze almeno una volta
nella loro vita (143 su 147, il 97%). Nel nostro
campione e' discretamente rappresentata la
popolazione utilizzatrice di oppiacei, per i
motivi gia' esposti. E' pero' rilevante la
presenza di utilizzatori di cocaina e di altre
sostanze eccitanti ed allucinogene. Da notare
anche il discreto numero di persone che associano
nella stessa serata MDMA ed alcol.
Precauzioni
: I cocktail di Ecstasy e di altre sostanze,
specie se eccitanti come cocaina, speed,
anfetamine e soprattutto di alcool, possono
essere pericolosi. Lalcool non serve a
ricambiare i liquidi persi con la sudorazione, al
contrario disidrata ancora di più ed aumenta i
rischi. Meglio non guidare dopo avere preso
ecstasy!
MAI
ASSUMERE ECSTASY SE:
Controindicazioni
per chiunque soffra di ipertensione, di problemi
cardiaci, epilessia o asma oppure le donne in
stato di gravidanza o coloro che fanno uso di
antidepressivi devono assolutamente evitare
assunzione di Ecstasy.
Una
casa farmaceutica ha riconosciuto potenziali
interazioni pericolose tra il loro
inibitore della proteasi xxxxnavir e certe droghe
leggere. Questo è accaduto dopo la morte di una
persona con HIV in Inghilterra; deceduta dopo
aver utilizzato l MDMA, comunemente
conosciuto come "ecstasy ", e mentre
prendeva il xxxxnavir. A quanto dice il
medico legale la morte di Phillip Kay il 6
ottobre 1996 è stata causata da una ovedose di
MDMA, con un livello nel sangue di 4.56 mg/ l
" quasi dieci volte superiore a quella che
si suppone dare seri effetti tossici";
più o meno il livello che ci si può aspettare
dopo aver assunto 22 pastiglie di MDMA.
Questo fatto ha portato il suo partner Jim Lump a
sospettare una interazione fra droghe, dal
momento che era certo che Kay non avesse
assunto una dose così eccessiva di droga. Si è
quindi messo in contatto con la Abbott
chiedendo dati su tali interazioni e chiedendo
che la compagnia emettesse un avviso in
merito a questo pericolo. In una lettera a Lumb
datata il 27 gennaio 1997, il Dr. p. Kon della divisione
inglese della Abbott ha scritto che la Abbott non
ha condotto e non ha in programma di
condurre studi sulle interazioni tra il Ritonavir
e qualsiasi sostanza illegale, compresa l
ecstasY, ma ha sottolineato che gli scienziati
della compagnia avevano valutato le teoriche
interazioni tra le due droghe . Questo in quanto
il metabolismo del MDMA è mediato dal P450 2D6
isoform, che è parzialmente inibito dal
Ritonavir, e luso parallelo
delle due droghe può incrementare del doppio o
del triplo i livelli di MDMA, in accordo
con quanto dice il dr Kon. Egli aggiunge che il 3-10%
delle persone sono ipometabolizzatori di questo
particolare isoform e in presenza di
Ritonavir si possono vedere i livelli di MDMA
aumentare fino a 5-10 volte. Si ipotizza però
che in queste persone le alte concentrazioni di
MDMA si possano avere anche senza xxxxavir.
PER RIDURRE GLI EFFETTI COLLATERALI
NEGATIVI.
PRIMUM
: NON ASSUMERE ECSTASY!!!
Le
alterazioni serotoniniche possono essere ridotte
se, nei giorni successivi allassunzione di
MDMA, si assumeranno antiossidanti, vitamina C e
selenio. Mantenere e condurre uno stile di vita
sano, mangiare cibo sano, bilanciato e con molta
frutta e verdure. Dormire. Prima dellassunzione
mangiare e assicurarsi di essere riposati.
Urinare molto durante e dopo lassunzione.
E'
consigliato assumere basse quantità della
sostanza. Non mischiare ecstasy con altre
sostanze, in particolare con amfetamine. Non
assumere alcol. Lalcol riduce gli effetti
del MDMA e la combinazione può produrre effetti
indesiderati.
Non
impegnarsi in stupide gare rischiose, non guidare
automezzi.
ALTRO
CONCETTO: MUSICA TECHO, LUCI STROBO E DROGA, UN
COCTAIL PERICOLOSO.
DESIGNER
DRUG E MUSICA TECHNO.
Studio
dell' Università Tor Vergata di Roma, Prof. Dipartimento
di Medicina Sperimentale e
Scienze
Biochimiche, Fisiologia del movimento.
Responsabile
Settore Medicina dello Sport, Ospedale S. Eugenio, Roma.
La
generazione di luci e suoni computerizzati,
trasmettendo determinate frequenze allorecchio
e allocchio (anche attraverso cuffie ed
occhiali), attivano nel cervello reazioni
controllate, possono calmare, rilassare,
eccitare, modificare i tempi di reazione agli
stimoli esterni (Ricciardi 79) e questo
effetto può essere rilevato anche attraverso
tracciato elettroencefalografico (Ricciardi
90) in quanto le onde cerebrali si mettono
in sintonia con le oscillazioni acustiche e
visive esterne.
Gli
effetti prodotti e misurabili tramite le
manifestazioni del comportamento possono durare
anche parecchie ore dopo la stimolazione.
La
musica e la luce quindi, possono comportarsi come
le sostanze psicoattive nel condizionare o
modificare comportamenti anche a livello più
profondo. A testimonianza di ciò, in termini
positivi, basti pensare alluso del ritmo
beta per sincronizzare, modificare, il movimento
o alfa per sedare lansia preagonistica e
rendere il movimento più fluido latleta
probabilisticamente meno soggetto a trauma.
Il
ritmo musicale per educare il movimento e
potenziare la performance sportiva: tutto ciò è
sintetizzabile nelle potenzialità e nelluso
delle "Brain Machines", che tramite lemissione
di luci e suoni più o meno alternati, stimolano
artificialmente ( secondo un scopo prefissato)
ora un ritmo cerebrale ora in altro
inducendo gli effetti voluti.
Alcune
combinazioni stimolano le onde beta portando una
massima concentrazione mentale e memoria; altri
il ritmo alfa per ottenere un rilassamento
generale specifico e profondo.
La
stimolazione alternata di ritmi alfa e beta è
utile in campo sportivo e scolastico; i teta per
risolvere anomalie del sonno.
Per
concretizzare in termini di esempi questo tipo di
influenza suono o suono --luce sul comportamento,
personalità o addirittura funzioni organiche ricordiamo:
suoni di gong, echi ritmici e riverberi di specchi al
sole erano la base delle tecniche usate dai tibetani per
raggiungere la trance più o meno profonda; i rituali di
suoni ripetuti con cadenza ritmica permettevano il
raggiungimento di una sorta di trance collettiva.
Stimolazioni
acustiche ed ottiche permettono, o al contrario
ostacolano, il sincronismo dei due emisferi
cerebrali con vantaggio della calma interiore
e miglioramento della memoria e della
concentrazione.
Emisfero
sinistro = pensiero razionale e deduttivo
Stimoli
acustici di frequenza 1-3 cicli / secondo
sarebbero in grado di attivare la produzione di
anticorpi. Yoga, training autogeno, musica
appositamente selezionata e programmata sono in
grado di attivare la produzione di endorfine con
riduzione del dolore e potenziamento dei centri
del piacere con pari o maggior forza delle droghe.
La
ritmicità è una costante dellequilibrio
dei processi fisiologici che sono alla base della
vita, degli equilibri biologici e psicofisici.
Ritmo-movimento,
movimento-ritmo, sincronizzatore attività
motoria, concentrazione deconcentrazione mentale
a secondo che si voglia una fase attiva di
impegno muscolare o di rilassamento completo
muscolare e nervoso, diminuzione dellansia
e sua somatizzazione.
Lapplicazione
di questi stimoli opportunamente selezionati ed
alternati è però effettuata in condizioni
rigorosamente controllate, tenendo conto delle
sollecitazioni psicofisiche specifiche dellatleta
in relazione allo sport praticato,
scientificamente e opportunamente dosate nel
tipo, intensità, associazione, durata, al fine
di ottenere solo il risultato positivo voluto
senza alcun danno, anzi con il benessere per lindividuo.
Al
contrario, la stessa tecnica e le stesse basi
scientifiche, possono essere utilizzate per stressare i
limiti fisici e psichici verso un innalzamento di tutte
le soglie fisiologiche fino alla rottura.
Possibilità
di generare volontariamente tipi di onde
corrispondenti e particolare stati danimo e
agire così sulla personalità ed il
comportamento dellindividuo.
Un
certo tipo di musica come la techno, specie se associata
a luci stroboscopiche che emettono segnali luminosi di
una certa frequenza induce onde cerebrali legate alla
tensione. Una continuità e durata di questa frequenza e
intensità costituisce uno stimolo stressorio di notevole
entità e danno, un indubbio fattore di rischio nei
confronti della vigilanza e dellattenzione.
Riteniamo
pertanto che interrompere di tanto in tanto ed
alternare con musica e impulsi luminosi di tipo e
frequenze diverse (luci soffuse verdi e rosa e
musica dolce tipo new age o soft) sia necessario
per dare la possibilità al nostro cervello di
entrare in risonanza con altre frequenze
acustiche e luminose che facilitano il
rilassamento interrompendo la continuità dello
stato di euforia ed eccitazione che perdureranno
tanto più a lungo quanto più lungo sarà stato
lo stimolo (coofattore di rischio per incidenti
stradali).
Musica quindi
per guarire, musica per migliorarsi, musica per
rilassarsi, oppure musica per stressarsi. Suono e luce
come stimolo stressorio. Musica come vera e propria
sostanza psicoattiva, in grado di agire modificando la
coscienza (e non solo come fuga dalla realtà) ma anche
come mezzo non tossico chimicamente per controllare la
reattività dellambiente.
Consigli:
Se la prima pasticca non ha lo stesso effetto cui
sei abituato, meglio non prenderne altre. Poiché
dopo 3-4 ore dallassunzione leffetto
termina e potrebbe subentrare uno stato
distanchezza e depressione, è bene aver
vicino in quel momento persone conosciute di cui
ci si fida. Acqua: la quantità giusta è
almeno mezzo litro ogni ora. Meglio berne un po'
ad intervalli regolari, evitando di strafarsi
tutto in un colpo: per ritenere maggiormente
liquidi faresti bene a mangiare qualcosa di
salato. Lacqua è un antidoto alla
disidratazione non allEcstasy, non è vero
che attenua gli effetti della sostanza.
TERAPIA DURGENZA PER
INTOSSICAZIONE DA ECSTASY
Se
non sudi, hai crampi alle mani, alle braccia o
alla schiena, avverti capogiro, mal di testa,
vomito, debolezza; se ti senti stanco,
irritabile, confuso, non riesci ad urinare pur
avvertendone lo stimolo, oppure il colore dellurina
è molto scuro, fai attenzione: sono tutti
segnali da tenere presenti. Conviene smettere di
ballare, bere acqua o integrazioni salini e darsi
una rinfrescata.
Il
soggetto va portalo in un posto fresco, bagnalo
con acqua fredda, usando qualunque mezzo a
disposizione, Se riprende conoscenza fagli bere
acqua, meglio se con un po' di sale. Se riprende
a sudare è un buon segno quando si abbassa la
temperatura del suo corpo avvolgilo in un
lenzuolo o in abiti asciutti;
L'uso
del MDMA come droga da discoteca può avere una
temibile complicanza: gli effetti tossici si
aggravano in presenza di affaticamento muscolare
e di aumento della temperatura corporea causati
da danze sfrenate in ambienti affollati con
scarsa ventilazione.
Il
tipico caso si presenta con collasso,
iperpiressia (>40), tachipnea,
tachicardia, agitazione psicomotoria che
rapidamente possono complicarsi con rabdomiolisi,
convulsioni, coagulopatie (C.I.M.) ed
insufficienza renale per portare al decesso nel
giro di 2-60 ore.
Attualmente
non sono note valutazioni sulla percentuale di
sopravvivenza ad una intossicazione da ECSTASY.
La prognosi non dipende infatti dai livelli
ematici di MDMA, che vanno comunque
monitorizzati, ma dalla sensibilità agli effetti
tossici, che potrebbe essere determinata su base
genetica.
Il
paziente deve essere avviato al più vicino
reparto di anestesia e rianimazione.
Una
lavanda gastrica con carbone attivato va eseguita
prontamente, altri presidi terapeutici sono
quelli di supporto respiratorio, bilanciamento
idroelettrolitico e immediata riduzione
dell'iperpiressia.
La
temperatura corporea va abbassata per mezzo di
spugnature di acqua tiepida e ventilazione
forzata per aumentare la dispersione del calore.
La
somministrazione di dantrolene (1-4mg per Kg) è
consigliata per temperature corporee superiori ai
40 e nel caso in cui i mezzi precedenti non
abbiano avuto rapidamente successo.
E'
stato descritto l'uso di neurolettici (clorpromazina),
che comporta tuttavia il rischio di abbassare la
soglia convulsiva;
gli
alfa-e beta- bloccanti sono indicati per ridurre
il tono simpatico.
Si
deve inoltre tener conto che in presenza di
rabdomiolisi l'acidificazione delle urine, che
faciliterebbe la cleareance dei composti
amfetaminici, è invece controindicata perché
favorisce la precipitazione di mioglobina. Anche
l'utilità di altre terapie quali calcio
antagonisti, bromocriptina, amantadina e
fluoxetina(quest'ultima per ridurre la
neurotossicità da MDMA) sebbene abbia logiche
premesse teoriche non ha ancora la conferma di
studi clinici controllati.