| Encefalopatia
epatica: s.neuropsichiatrica con compromissione psichica cerebrale da
shunt-portosistemico.
D* Possiamo avere forme acute e forme croniche
che si riferiscono ad una grave insufficienza funzionale del fegato
accompagnata ad encefalopatia e coma in paziente che hanno una
un’epatopatia da meno di 8 settimane. L’insufficienza epatica
fulminante, nella grande maggioranza dei casi, dura da 1 a 4 settimane
ed ha esito fatale nel 70-95% dei pazienti.
La forma di encefalopatia epatica persistente si
protrae per sei settimane, per mesi ma la vediamo poco.
Si caratterizza per disturbo neuropsichico, con
meccanismo d’azione che consegue ad uno shunt porto-sistemico.
-
- FORME
ACUTE O CAUSE DI INSUFF.EPATICA FULMINANTE.
EZIOPATOGENESI.
Virus in ordine d’importanza:
Virus HBV;
Virus HAV dell’epatite ;
Virus HCV;
Virus HEV (pure queste forme cominciano a vedersi)
Virus HDV
Cause tossiche
Funghi, 2° causa da noi, amanita phalloides, e
micotossine in genere.
Farmaci, isoniazide, clorpromazina ecc.
Alcool
Tossici occupazionali : Esteri fosforici
Steatosi acuta gravidica
Epatiti acute fulminanti: malattie croniche del fegato
possono esordire con quadri di epatite acuta fulminante;Morbo di Wilson
le epatiti autoimmuni;
S. di Reye
S. di Budd Chiari che può esordire con quadro di
encefalopatia acuta.
Le forme croniche hanno alla base quasi sempre un
fattore precipitante, per es. un’emorragia intestinale, varici
esofagee;
Cause di disidratazione, per. es. i diuretici,
paracentesi esplorativa, sindrome epatorenale
Ricambio azotato con aumento dell’apporto proteico
(da noi il caso di un paziente operato di shunt porto-sistemico che
abusava di formaggi! Si tratta di soggetti in condizioni di equilibrio
precario!)
Infezioni: attenzione alla leucocitemia perchè c’è
uno studio che correla l’endotossinemia legata alla sepsi con il tasso
di leucociti.
Farmaci: fans, clorpromazina,
Stipsi prolungata
SINTESI DELLE CAUSE
1) Aumento del carico di azoto: Iperazotemia,
aumentato apporto proteico, emorragia digestiva, stipsi
2) Farmaci: diuretici, analgesici, FANS
3) Squilibrio idroelettrolitico.
IN ORDINE
Farmaci 45%, Emorragia 20%, aumento del carico
d’azoto 15%; dieta 9%, stipsi 6%, altre cause 5%.
C’è un danno nel SNC documentato?
A) Ci sarebbe un aumento delle cellule gliali ma
potrebbe essere la conseguenza più che la causa del danno da sostanze
neurotossiche: ammonio.
B) più accettabile è la teoria dei
falsineutotrasmettitori
C) GABA e peptidi
La sostanza tossica più studiata è l’ammonio:
deriva per il 25% dai batteri intestinali per deaminazione ossidativa e
per il 75% è esogeno, con i prodotti della digestione e si forma nel
colon per azione della flora batterica intestinale.
L’NH3 che si forma viene prodotto con ciclo di
Krebs-Henseleit o ciclo dell’urea; tuttavia quando il fegato è
insufficiente o è bypassato e non riesce ad operare questa sostanza
arriva al cervello; l’NH3 ed i sali d’ammonio sono tossici, perchè?
- Aumento
dell’ NH3.Interviene per lo smaltimento dell’ammonio in
eccesso l’alfachetoglutarato a formare glutammato e dalla
aminazione di questo, glutammina, con grave depauperamento del
glutammato (che è con l’aspartato un neurotrasmettitore
eccitatorio);
- l’ac.
alfachetoglutarico è un intermedio del ciclo di Krebs o ciclo
degli acidi tricarbossilici si depaupera e si blocca il ciclo
di Krebs con un calo dell’ATP.
- Ne
deriva un minor potenziale energetico con riduzione della sintesi
di acetilcolina per riduzione dell’acetilCoA.
- Mercaptani:
sono tioalcoli intestinali, la cui concentrazione è aumentata nel
SNC, derivano dal catabolismo della metionina.ed aumentano nel
rene, polmone ed urine. Nell’animale da esperimento inducono il
coma.
- Acidi
grasii liberi. butirrico, esanoico, ottanoico, valerico ; non
si capisce bene il loro ruolo forse intervengono negativamente
sulla trasmissione dell’acetilcolina.
- Aminoacidi.
Si ha un consistente aumento degli aminoacidi aromatici: metionina,
fenilalanina, tirosina e tirosina, mentre si riducono quelli
ramificati di produzione epatica: Valina, Leucina ed Isoleucina
- .
Valina+ Leucina +Isoleucina / Phe + Tyr =<3 con
rapporto ridotto. Probabilmente c’è un problema di competizione
sulla permeabilità della barriera ematoencefalica; ne deriva che quando
passano di più gli aromatici si sintetizzano i falsi
neurotrasmettitori, perchè si depaupera l’alfa idrossilasi e le
betaidrossilasi che portano alla sintesi di octopamina e
feniletanolammina. Spiegazione: Gli aromatici passano la BEE
- Serotonina
. Triptofano libero/triptofano totale >0,3. Dal triptofano
totale per azione della idrossilasi si ottiene serotonina.Quindi
nell’encefalopatia aumenta la serotonina che è un
neurotrasmettitore del tipo inibitorio.
- Il
GABA , o acido gammaamminobutirrico è aumentato perchè la
glutammina è aumentata e comunque si è visto che vi è una
responsività recettoriale accresciuta con tono gabaergico
aumentato. Il gaba ha un’azione di facilitazione sulla
trasmissione benzodiazepina, agendo sulle subunità omega e
facilitando l’azione delle benzodiazepine (anche di quelle
naturali?); ci sarebbe dunque un aipersensibilizzazione
recettoriale. Di contro gli antagonisti recettoriali, flumazenil o
ANEXATE fiale, non risolvono l’encefalopatia.
- Peptidi
neuromodulatori. si è visto che dializzando i pazienti con
filtro con pori di < 5000 A°, i pazienti si risvegliano:
dunque che cosa allontaniamo? Probabilmente i neuropeptidi a basso
peso molecolare. Questo vale per E.P. Acuta.
- Quali
sono i punti deboli che determina encefalopatia?Tutte le sostanze
tossiche danno encefalopatia ma sperimentalmente questo dato non
è sempre determinato.
- I
farmacologi sostengono che sostanze a bassissima affinità come i
falsi neurotrasmettitori non possano, poi, spiazzare i veri
neurotrasmettitori.
In ultima analisi esistono neurotrasmettitori
inibitori ed eccitatori
| Si
riducono: |
Aumentano: |
| Glutammato |
GABA |
| Acetilcolina |
Serotonina |
| Dopamina |
|
| Noraadrenalina |
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IL TRATTAMENTO
- Rimozione
dei fattori precipitanti
- Riduzione
dell’ammoniogenesi
- Correggere
le alterazioni aminoacidemiche
- Normalizzare
la neurotrasmissione.
- Rimozione
dei fattori precipitanti:
- Emorragie
gastrointestinali
- Sepsi
- Shunt
porto-sistemico
- terapia
diuretica
- terapia
con sedativi e tranquillanti o analgesici
- eccessivo
apporto proteico
- iperazotemia
- alcalosi
ipopotassemica
- diarrea
e vomito
- paracentesi
Dialisi con filtro a 5000A°, rimozione delle sostanze
tossiche, emoperfusione con colonne adsorbenti.
Trapianto di fegato.
- Riduzione
dell’ammoniogenesi
- Dieta
ipoproteica con 20 g/die durante l’episodio acuto; 40-60 in caso
di encefalopatia:
- Impiego
di catartici es. il lattulosio 10-30 ml che abbassa il pH del
colon con diminuizione della produzione di ammonio e/o
assorbimento degli aminoacidi aromatici. Probabilmente perchè è
scisso in acido lattico ed acetico e riduce il ph ; oggi si
preferisce usare il lactitolo, la cui assunzione sembra più
semplice, perchè di sapore meno dolce.
- Antibiotici:
neomicina e kanamicina, per sopprimere la flora batterica
produttrice di ammonio.
- 25.000
UI x 4 /die
- Coprire
il fabbisogno calorico con bevande zuccherate da 1600-2000
calorie.
- Correggere
le alterazioni aminoacidemiche
- utilizzare
aminoacidi a catena ramificata; Es. Soluzione L-aminoacidi a
catena ramificata fl 500 ml/8 ore integrata da glucosate al 50%,
- Corregere
le alterazioni idroelettrolitiche.
- Normalizzare
la neurotrasmissione.
- Valutazione
della situazione neurologica, e della scala del coma:attenzione ai
segni di compromissione del tronco encefalico che debbono essere
ripetutamente ricercati, es. torpidità delle reazioni pupillari,
rallentamento dei riflessi oculovestibolari, assenza del riflesso
cilio spinale,: Mannitolo e.v. sotto stretto controllo della
pressione endocranica.
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