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dagli appunti di epatologia del dott. Claudio Italiano (tratte dalle lezioni del mio prof. di epatologia) PAZIENTE ITTERICO CON RIALZO DELLE TRANSAMINASI > di 10 VOLTE E L'ALTRO CON ELEVATA BILIRUBINA DIRETTA Related links: fegato ed enzimi Come ti studio un fegato malato, le indagini ematiche epatiti croniche La colestasi ed il prurito Il danno al fegato dovuto a farmaci e medicamenti ed erbe! La cirrosi epatica: come curare La cirrosi biliare primitiva, di tutto e di più: come curarla Danno epatico da farmaci Le calcolosi della colecisti La calcolosi della via biliare principale La cura della calcolosi della via biliare principale: la sfinterotomia endoscopica L'ittero La bilirubina Le epatiti autoimmuni: come fare diagnosi di certezza Le epatiti autoimmuni Epatite A Epatite B Epatite C Epatite D Epatite E La ripresa dell'infezione da HBV nei portatori di HbsAg ed in corso di terapie Interpretazione dei marcatori di epatite B e l'infezione cronica da HBV
Permane il dubbio; il paziente viene visitato: cute indenne, mucose indenni, esame obiettivo con un fegato debordante 3 cm sotto l’arcata costale, di consistenza parenchimatosa; Laboratorio: HCT normale, GB N, VES 7,5, GOT 1415, GPT 1580, bilirubinemia tot. 28,50 di cui 20,40 diretta, FA e gammaGT doppia, 61,2; I valori delle ALT ed AST significano che predomina la citolisi sugli indici di colestasi, allora la bilirubina diretta si spiega perchè c’è un danno della cellula a livello dell’emuntorio rappresentato dall’apparato di GOLGI, la patologia è acuta con un tale rialzo delle transaminasi di più di 10 volte, quindi si tratta di un Ittero epatocellulare; Faccio l’eco per valutare l’ostruzione biliare? Io direi che non è importante perchè il quadro è abbastanza chiaro, però di routine è stata fatta: L’esame ecografico non evidenzia nulla di particolare, tranne che un aumento di volume del fegato e della milza ma le vie biliari non sono nemmeno evidenziabili per meteorismo intestinale.
Se tutte le indagini sono negative, si passa ad indagini di II livello: Ricerca autoanticorpi epatiti criptogenetiche Anche le malattie metaboliche come il Wilson possono esordire in maniera acuta. Secondo voi la splenomegalia di 2 cm perchè? Nel ns caso il paziente dimostrò anticorpi anti HAV perchè la epatite da virus A sta tornando per migliorate condizioni socioeconomiche. L’epatite A può essere in due forme: colestatica e recidivante. La forma colestatica che è la forma degli adulti ed in un mese guarisce in 110 giorni, con prurito intenso e prognosi eccellente e trattamento corticosteroideo ma solo per l’epatite A perchè non cronicizza; questa del caso clinico è una forma di epatite A recidivante perchè il paziente recidiva dopo 30-90 gg ed ha un nuovo picco delle transaminasi che arrivano a livelli superiori e la recidiva dura vari mesi e poi guarisce. Nel ns paziente fu fatta terapia con URBASON a 30 mg/die; inoltre l’andamento recidivante può dipendere dall’amoxocillina, l’epatite colestatica però non è rara.
2° CASO: un paziente con bilirubina elevata nella quota diretta Giovane di 28 anni, nulla all’anamnesi patologica remota che ci possa interessare, fino ad un mese prima del ricovero quando il paz. riferisce digestione lunga, tensione epigastrica, bocca amara; per questa sintomatologia fu prescritto Gaviscon, dopodicchè il paz. notò ipercromia urinaria, subittero, ipocolia fecale LAB* bilirubina tot 9,20 di cui 6.38 di diretta, rialzo delle ALT ed AST di più di 10 volte la norma, per cui il paziente si è ricoverato; all’ingresso l’E.O.* sembra simile a quello dell’altro soggetto: fegato debordante di 2 cm dall’arcata costale di consistenza aumentata, non dolente, milza di 2 cm debordante dall’arcata costale. Emocromo: 8000 Gb senza alterazioni, bilirubina tot. mg 18,9 di cui 12,30 diretta, transaminasi aumentate, 103 GOT e 540 GPT, FA 377 (vn112), gammaGT 667. ECOGRAFIA: il fegato è aumentato di volume, con ecostruttura priva di immagini riferibili a lesioni, senza calcoli la colecisti, regolare, non dilatazione delle VB, nessun calcolo visualizzabile nelle V.B. per limiti della tecnica. Esiste infatti un calcolo distale in una zona in cui l’ecografista per meteorismo non riesce ad esprimersi. Discussione. IN SINTESI: Il caso mostra un incremento degli indici di colestasi maggiore rispetto alla citolisi -ittero, ipercromia urinaria, ipocolia fecale -bilirubina tot. 9,20 di cui 6.38 diretta -rialzo degli enzimi ALT ed AST di 10 volte la norma , 103 GOT e 540 GPT
La bilirubina continuò a salire nei giorni successivi, ed il paz. ebbè pure una cuspide febbrile, dovuta all’occlusione totale con proliferazione batterica, quindi febbre e dolore; Quali indagini sono indicate? L’ERCP e la COLANGIORMN però si preferisce far precedere la RMN all’ERCP, oppute la PTC; si potrebbe obiettare di fare la TAC perchè non c’è dilatazione delle V.B. intraepatiche. Nel ns paz viene fatta la PTC: che documenta arresto della colonna opaca per difetto di riempimento tra epatico comune e cistico, per cui si pensa al calcolo che ostruisce. E la splenomegalia?? Si spiega perchè il paz aveva 70 di MCV per cui era portatore di anemia mediterranea e portatore di Talassemia e faceva emolisi per cui i calcoli erano di bilirubinato di calcio. per consultare il dott. Claudio Italiano, per la zona di Messina, chiama il Centro Diagnostico Microbiologico tel 090 929 58 48 indice delle malattie del fegato
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