FEGATO E PIANTE MEDICINALI

 

Il fegato grasso nel paziente diabetico,NAFLD e NASH, introduzione al tema

Il fegato grasso nel paziente diabetico,NAFLD e NASH, quadri istologici ed evoluzione a cirrosi

Il danno al fegato dovuto a farmaci e medicamenti ed erbe

Il danno al fegato dovuto a farmaci: epatite acuta

Danno epatico da farmaci

 

Tra le tossine vegetali in grado di determinare intossicazione del fegato sono comprese gli alcaloidi pirrolizidinici, che causano malattia veno-occlusiva epatica e i costituenti delle erbe tradizionali cinesi. L'ipervitaminosi A è un esempio di una rara forma di epatopatia da prodotti da banco. Tra le altre tossine alimentari sono comprese quelle dei funghi velenosi, in particolare dell'Amanita phalloides, che causa necrosi epatica grave, e l'anatossina, un potente carcinogeno epatico. La tossicità da Amanita phalloides è più frequente nell'Europa occidentale che negli Stati Uniti, perché la raccolta di funghi è un'attività più diffusa. Anche il consumo di un solo fungo può portare a insufficienza epatica fulminante e morte. Le anatossine (soprattutto l'amanitina) sono ampiamente responsabili della tossicità di questi funghi e agiscono interferendo con la sintesi dell'mRNA e determinando necrosi epatocitaria.

Teucrium chamaedrys

Teucrium chamaedrys


Si distinguono tre fasi cliniche tipiche:
(1) dolori addominali crampiformi, nausea, vomito e diarrea profusa che insorgono dopo 6-24 ore dall'ingestione del fungo;
(2) periodo di latenza di 12-24 ore durante il quale i sintomi migliorano ma i test biochimici epatici diventano anormali;
(3) rapida progressione verso l'insufficienza epatica fulminante.
 Oltre alla terapia di supporto, può essere utile la somministrazione di penicillina ad alte dosi. Il trapianto può essere curativo. Il tasso di mortalità globale è attualmente infe­riore al 20%.
Con i moderni standard di igiene degli ambienti di lavoro e con l'abbandono dei pro­dotti chimici altamente epatotossici, i casi significativi di epatotossicità da esposizione professionale  sono rari.
 


Erbe medicinali


È stato dimostrato che molti prodotti erboristici ritenuti innocui per secoli sono in realtà epatotossici  tra di essi vi sono la querciola (Teucrium chamaedrys), l'olio di mentucia (Mentha pulegium), gli alcaloidi pirrolizidinici della consolida maggiore (Symphytum officinale) il vischio, la cardiaca comune, la valeriana, l'assafetida, il luppolo, la genziana, la scutellaria, le foglie di chaparral e l'estratto del frutto della senna. Nei paesi occidentali il ricorso ai prodotti erboristici è diffuso e in aumento. Ogni anno in Australia poco più della metà della popolazione utilizza CAM (medicine alternative) (escludendo il calcio, il ferro e le vitamine prescritte dal medico), e negli Stati Uniti l'uti­lizzo delle CAM nella popolazione è passato dal 34% nel 1990 al 42% nel 1997 circa il 20% della popolazione ha assunto CAM contemporaneamente a farmaci convenzionali prescritti dal medico. L'assunzione di erbe medicinali è ancora più frequente nei pazienti con epatite cronica. Queste sostanze sono saltuariamente associate a effetti tossici, in particolare, ma non esclusivamente, quando si superano le dosi soglia raccomandate. Pertanto è necessario educare la popolazione per combattere il presupposto che i prodotti "naturali" o erboristici sono completamente esenti da rischi.

Fino al 1997 l'Australian Adverse Drag Reactions Advisory Committee (ADRAC) ha ricevuto solo 154 segnalazioni relative all'utilizzo di CAM in 25 anni410; tuttavia, anche se la sicurezza delle CAM sembra buona rispetto ai farmaci convenzionali il ridotto numero di casi è probabilmente dovuto a ridotta segnalazione. Il profilo di sicurezza delle medicine cinesi è buono, ma alcune componenti possono determinare gravi avvelenamenti e i preparati contengono spesso piccole quantità di farmaci, di arsenico o di cadmio. Questi prodotti possono essere ordinati per posta o attraverso Internet e in alcuni paesi non sono conformi agli standard di produzione richiesti per i prodotti farmaceutici, né vengono sottoposti a test di purezza. E’ importante che durante l'anamnesi si indaghi sull'eventuale utilizzo di prodotti erboristici e che l'assunzione di queste sostanze venga presa in considerazione di fronte a casi insoliti di epatopatia.
 

Fegato ed intossicazione da erbe medicinali.


Le compresse di Jin Bu Huan (Lycopodium serratum) sono un rimedio erboristico tradizionale utilizzato come sedativo e analgesico da più di mille anni; è disponibile negli Stati Uniti da circa 15 anni. In 7 soggetti adulti si sono sviluppati sintomi di epatite acuta dopo 20 settimane in media (intervallo, 7-52 settimane) dall'inizio dell'assunzione di questo prodotto. In due pazienti il rechallenge di Jin Bu Huan ha riprodotto il quadro epatotossico. In un altro paziente vi era evidenza di dose-dipendenza. Tutti i pazienti assumevano la sostanza alle dosi raccomandate. Non sono stati evidenziati fattori predisponenti, a eccezione della prevalenza nel sesso femminile. I sintomi più frequenti erano febbre, affaticamento, nausea, prurito, dolore addominale, ittero ed epatomegalia. I test epatici hanno mostrato un aumento da 20 a 50 volte dei livelli ematici di ALT con minore incremento dei livelli di fosfatasi alcalina, tranne che in un paziente in cui si è sviluppata colestasi. Nei casi più gravi era prevalente l'iperbilirubinemia. La biopsia epatica evidenziava la presenza di epatite lobulare con infiltrato infiammatorio prevalentemente eosinofilo e, in un paziente che aveva assunto queste erbe per 12 mesi, epatite lieve con steatosi microvescicolare ed espansione fibrotica dei tratti portali. Altri Autori hanno segnalato casi di epatite cronica da Jin Bu Huan. La risoluzione delle lesioni epatiche avviene entro 8 settimane.
 

Lycopodium serratum

Lycopodium serratum

Altri esempi di tossicità da erbe medicinali
Un caso di epatopatia e uno di insufficienza epatica fatale sono stati osservati in associazione all'utilizzo di erba del tè cinese per il trattamento dell'eczema e della psoriasi. Nel primo caso il periodo di latenza dall'assunzione all'esordio è stato di 8 settimane prima del primo episodio e di 3 giorni con la riassunzione, mentre nel secondo paziente è stato di 6 mesi. Altre segnalazioni di epatotossicità da erbe medicinali hanno descritto casi di epatite acuta e cronica, epatite colestatica, fibrosi epatica, necrosi epatica zonale o diffusa, lesione dei dotti biliari, malattia veno-occlusiva, insufficienza epatica acuta con conseguente decesso o trapianto di fegato e carcinogenesi. Nei preparati cinesi sono da mettere in conto gli effetti tossici della Scutellaria e la Peonia, il dictomanus dayscarpus e la glicirryzina. Il Chaparral è in commercio come integratore alimentare o energetico: sono stati riportati casi di tossicità, specie nelle donne.

Prodotti africani

Usi multipli Atractylis gummifera Necrosi epatica diffusa
Foglie di chaparral Usi multipli Larrea tridentata Necorsi zona 3; epatite cronica
Erbe medicinali cinesi Usi multipli; malattie cutanee; Molti Danno epatico (no studi istologici);malattia veno-occlusiva; colestasi
Consolida maggiore; mate;tè cinese medicinale Ricostituenti Alcaloidi pirrolizidinici;Compositae Malattia veno-occlusiva 
Dai-saiko-to (TJ-9) Epatopatie, soprattutto epatite virale cronica Scutellaria; glicirriza Epatite acuta e cronica
Prodotti europei Calcoli biliari Chelidonium majus Epatite; fibrosi
Querciola (tè, capsule) Dimagrante; ricostituente Diterpeni neoclerodani Epatite acuta e cronica; necrosi zona 3;
 Jin Bu Huan (compresse) (Teucrium chamaedrys L.)Sedazione, analgesico Lycopodium serratum fibrosi; cirrosi Epatite acuta e cronica; steatosi; fibrosi
Fungo Kombucha Ricostituente Aggregati di batteri dei lieviti Danno epatico (no studi istologici)
Ma-huang Dimagrante Efedrina Epatite acuta
Olio di margosa Ricostituente Melia azedarach indica Sindrome di Reye
Rimedi tradizionali mediterranei Antinfiammatori Teucrium polium Necrosi zona 3; insufficienza epatica
Preparati misti: vischio, scutellaria, valeriana Ricostituenti Non identificati; Scutellaria Danno epatico (no studi istologici)
"Lassativi naturali" Catartici Senna, podofillon, aloe Danno epatico (no studi istologici)
Olio di chiodi di garofano Odontalgie Eugenolo Epatotossicità dose-dipendente;  necrosi zonale
Olio di mentuccia (menta delle squaw Abortivo Labitae Danno epatico (no studi istologici)

 

Prostata (Serenoa repens) Prostatismo Serenoa repens; S. serrulata Epatite; fibrosi

 

index argomenti epatologia