.
Le malattie epatiche in corso di gravidanza includono:
·
Le
malattie già presenti al momento della gestazione
·
Le
malattie che si manifestano in coincidenza con la gravidanza
·
Le
malattie proprie della gravidanza
Alcuni elementi anamnestici sono di guida alla fini della eziologia e
diagnosi di malattia epatica in gravidanza. Esse comprendono:
·
II
periodo di gestazione allorquando compaiono anomalie ai test di
funzionalità epatica
·
Le
gravidanze gemellari ed anomalie in corso di precedenti gravidanze
·
anamnesi familiare
I sintomi ed i
reperti fisici che compaiono in corso di gravidanza sono rappresentati
principalmente dalle
crisi ipertensive,
prurito,
edema
e
dolore addominale,
sono importanti e vanno sempre ricercati. A tali sintomi si aggiungono i
tests diagnostici, che consentono di porre diagnosi di un’epatopatia
in corso di gravidanza; essi sono i test per la
proteinuria,
il riscontro di iperuricemia (cfr
gotta),
l’aumento sierico degli acidi biliari, la trombocitopenia ed
anemia.
L'ecografia addominale e/o la tomografia computerizzata dell’addome
possono essere utili. La biopsia epatica è raramente eseguita, ma può
essere diagnostica nei casi di
fegato grasso
acuto della gravidanza.
..
.
La diagnosi guida il trattamento. Il parto è il trattamento di scelta
nei casi di severa pre-eclampsia, eclampsia,
fegato grasso
acuto della gravidanza e nei casi di severa sindrome HELLP. E’
importante l’immunizzazione dei neonati di madri con
epatite B.
.
II fegato in gravidanza
Le malattie epatiche in gravidanza sono rappresentate
da:
• quelle che esordiscono al momento della gravidanza
• quelle che compaiono in coincidenza della gravidanza
• quelle che si osservano esclusivamente in corso della
gravidanza
Le anomalie de novo ai test di funzionalità epatica si
osservano fin nel 5% delle gravidanze negli USA
I test di funzionalità epatica possono differire nello stato gravidico e
non.
L'epatite cronica
di tipo B è presente in 5-15 gravidanze su 1000 negli USA. La frequenza
dell'epatite
C cronica
può raggiungere il 2.3% in un popolazione indigente
Approcci alla paziente gravida
Anamnesi
In rapporto all'epoca gestazionale
Prurito:
·
caratteristico della
colestasi
intraepatica della gravidanza
·
all’inizio interessa le palme delle mani e la pianta dei piedi, poi si
generalizza a tutto il corpo
Nausea
e
vomito
·
si
osserva nel 50-90% delle gravidanze
·
sintomo
caratteristico dell’ iperemesi gravidica
·
se
associati a
cefalea
e ad
edema
periferico può essere segno di pre-eclampsia
·
se
associato, nella fase avanzata della gravidanza, a dolore addominale con
o senza ipotensione può essere segno di rottura epatica
Dolore addominale
• stabilire la sede, il carattere, la durata ed i fattori
che inducono od attenuano il
dolore
• una sintomatologia dolorosa localizzata al quadrante
superiore di destra o in quello medio-addominale nella fase avanzata
della gravidanza può avere un significato infausto.
Considerare eventualmente
colelitiasi, fegato grasso acuto della gravidanza,
rottura epatica, pre-eclampsia
Ittero
• non in rapporto alla comparsa di altri sintomi
• segue al prurito nella
colestasi intraepatica della gravidanza
Sintomi sistemici
•
cefalea,
edema periferico, urine schiumose, oliguria
e sintomi neurologici possono essere presemi nella pre-eclampsia
•
febbre, malessere, variazioni delle abitudini dell'alvo possono
essere segni di infezione, quale un'epatite
• una facile comparsa di ecchimosi si può osservare nella
sindrome HELLP
• calo od incremento ponderale o senso di instabilità si
possono osservare nell’epatopatia in corso di gravidanza
Storia delle
gravidanze passate ed uso di contraccettivi
·
documentare il periodo di comparsa dei sintomi nelle precedenti
gravidanze
·
documentare I’ esito delle precedenti gravidanze
·
nelle
pazienti che usano dei
metodi contraccettivi può comparire
ittero, soprattutto se avevano sofferto di
colestasi intraepatica nel corso della gravidanza
Fattori rilevanti
correlati alla gravidanza
·
gestazione multipla versus singola
·
primiparità versus multiparità
·
farmaci
(cfr
farmaci e gravidanza)
|
Trimestre di gravidanza |
Diagnosi differenziale |
|
Primo |
Iperemesi gravidica
Calcoli biliari
Epatite virale
Epatite indotta da farmaci
Colestasi intraepatica della gravidanza
Sindrome HELLP (anemia
emolitica, aumento dei tests di funzionalità epatica, bassa
concentrazione piastrinica) |
|
Secondo |
Colestasi intraepatica della gravidanza
Calcoli biliari
Epatite virale
Epatite indotta da farmaci
Pre-eclampsia/eclampsia
Sindrome HELLP |
|
Terzo |
colestasi
intraepatica della gravidanza
Pre-eclampsia/eclampsia
Sindrome HELLP
Fegato grasso acuto della gravidanza
Rottura
epatica
Calcoli
biliari
Epatite virale
Epatite indotta dai farmaci |
|
Colestasi intraepatica della gravidanza |
frequente |
|
HELLP |
2-43% |
|
legalo
grasso acuto della gravidanza |
Occasionale |
|
Pre-eclampsia |
4-27% |
Esame fisico
La teleangiectasia a
ragno e l'eritema palmare si osservano nella gravidanza normale; reperti
anomali presenti nell’epatopatia in corso di gravidanza sono
ittero, epatomegalia,
dolorabilità epatica, sfregamento,
splenomegalia.
segno di Murphy, escoriazioni diffuse. I reperti sistemici che si
possono osservare nell’epatopatia in gravidanza sono
ipertensione,
ipotensione
ortostatica,
edema
periferico, asterissi, iperreflessia o altri segni neurologici,
ecchimosi e petecchie
Diagnosi
L'unica differenza
importante rispetto allo stato non gravidico è la necessità di una
minore esposizione ai raggi X; l'esame ematologico di routine e la
conta ematica sono utili. Il livello di acido urico è spesso elevato nel
fegato grasso acuto della gravidanza e può essere elevato nella
pre-eclampsia. Nella sindrome HELLP si osserva una bassa conta
piastrinica ed emolisi la
coagulazione
intravascolare disseminata con basso livello di fibrinogeno,
aumento dei prodotti di degradazione della fibrina ed aumento del tempo
di tromboplastina parziale possono osservarsi nella HELLP;
aumenti dei livelli
sierici di acidi biliari si osservano prima od in concomitanza della
comparsa della
colestasi
intraepatica della
gravidanza. E’ importante determinare la concentrazione dell'amilasi e
della lipasi (cfr
pancreatite) in
presenza di
dolore
addominale; in caso di sospetta epatite virale praticare i test
sierologici per
l'epatite A
(anticorpi IgM ed IgG), mentre per
l'epatite B
(antigene di superficie - HBsAg e relativo anticorpo, anticorpo
anti-core e se positività per l'antigene di superficie, antigene "e" e
relativo anticorpo): per
l'epatite C
(anticorpo e possibilmente l'RNA virale del virus dell'epatite C). In
caso di viaggio in zone endemiche eseguire eventualmente anche I’esame
sierologico per I’epatite E. L'endoscopia, incluso l'incannulamento dei
dotti pancreatici e biliari per via retrograda endoscopica (cfr
ERCP) è sicura
in gravidanza in quanto l'esposizione alle radiazioni è limitata.
L'ecografia dell'addome è utile e sicura, la tomografia computerizzala
dell'addome (TC), limitando l'esposizione ad una o due sezioni, può
essere preferita per pone diagnosi di fegato grasso acuto della
gravidanza o di rottura epatica, l'angiografia è raramente necessaria
per diagnosticare la rottura del fegato. La risonanza magnetica (RM) è
probabilmente sicura, anche se non è del tutto dimostrato.
oppure cfr
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