'); //-->
-->
|
|
appunti del dott. Claudio Italiano
oppure cfr
§ Produzione di trigliceridi, fondamentale fonte di energia per la vita cellulare. § Produzione dei fattori di coagulazione come il fibrinogeno e la trombina. § Funzione di deposito di emergenza per la vitamina B12, il ferro e il rame. § Funzione di immagazzinamento del glicogeno; § Funzione di detossicazione e distruzione di molecole tossiche per l’ organismo, ormoni compresi e farmaci; § Funzione emocateretica, cioè di distruzione dei globuli rossi invecchiati. Ricordiamoci che la vita del globulo rosso è di tre mesi; il fegato capta la bilirubina, prodotto di distruzione del globulo e la elimina con la bile nelle feci, condizione fisiologica indispensabile per evitare l’ittero. § Funzione di filtro del sangue che proviene dall’intestino tramite il sistema venoso portale (cfr ipertensione portale, trombosi portale); § Produzione di albumina, la proteina fondamentale del nostro organismo che ne regola la pressione oncotica e senza la quale si possono avere stati di edema. § Oltre a costruire o trasformare, il fegato distrugge le sostanze che non servono più una volta che queste hanno esaurito la loro funzione e sono state rimpiazzate da altre, più attive: tra queste citiamo l'emoglobina e l'ammoniaca, che viene trasformata in urea, sostanza più tollerabile per l'organismo (cfr encefalopatia port-sistemica). § Funzione di emopoiesi, nei primi tre mesi di gestazione, cioè produzione dei globuli rossi nel feto, in attesa che il midollo osseo si sviluppi compiutamente. La forma lieve di insufficienza epatica, quella che, per esempio, che caratterizza i processi di epatite cronica o il fegato grasso determina nel paziente dispepsia ed alterazioni in generale delle funzionalità epatiche (cfr profilo epatico) che si manifestano come “movimento” degli enzimi epatici (AST ed ALT), come indici di colestasi alterati e bilirubina leggermente elevata, di solito fino a 2 mg/dl, specie nella sua forma diretta o coniugata, lievi alterazioni dell’assetto coagulativo. La forma media di insufficienza epatica caratterizza dei processi patologici come la cirrosi, condizione in cui, a parte le alterazioni del profilo epatico che si evidenziano in maniera eclatante (per es. AST ed ALT elevate x 2 o per 3, bilirubina di 2-3 mg%, indici di colestasi, assetto coagulativo alterato ecc.) compaiono ascite, varici esofagee ed ipertensione portale. La forma grave di insufficienza epatica, che si caratterizza per l’encefalopatia porto sistemica fino al coma epatico, condizioni che di solito sono correlati ad epatiti fulminanti o virali o su genesi tossica. Queste patologie possono essere risolte solo con il trapianto di fegato
oppure cfr |
|
|||||||