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Con piacere e grande commozione riportiamo gli scritti di una ragazza che ammiriamo per l’amore ed il coraggio che dimostrava; con grande partecipazione abbiamo personalmente sperimentato il cuore della gente di Catania e, per questi motivi, Gastroepato, anche a nome e per volontà di mio fratello Domenico, si pregia di parlare nel proprio umile sito di questa Nobile Fondazione...per farla conoscere ai molti navigatori che con gioia ci seguono dal Web, rivolgendoci al loro cuore, come sempre. Ci scusiamo per le pubblicità, ma servono per sostenere un malato di linfoma che non lavora. Grazie. Claudio Italiano
lascio agli amici le mie parole di vento, a Dio le mie speranze di vetro, alla felicità dei miei diciannove anni rapiti tutto il peso del mio silenzio." " Il calore e l’affetto che si trovano nella propria casa e nella propria città sono un bene insostituibile. "Mamma, il mio desiderio sarebbe che Catania possa avere le strutture adatte ad aiutare i malati che sono costretti ad affrontare la malattia con il peso della lontananza..."
Queste parole accorate, queste constatazioni di fragili speranze, questo messaggio di amore provengono da una ragazza, Santella, non ancora ventenne, ma conscia della fragilità della sua esistenza terrena e dell’imminenza di un destino inevitabile, forte nei sentimenti che l’animano e che la proiettano nella dimensione infinità della humanitas. . I genitori della ragazza comprendono il messaggio di Santella e costituiscono a Catania una Fondazione, la FON.CA.NE.SA, che ha come compito lo studio e la cura della malattie neoplastiche del sangue. La FON.CA.NE.SA. opera da oltre dieci anni presso l’Istituto di Ematologia dell’Università di Catania e si propone non solo per il suo elevato significato umano e sociale per scopi divulgativi-conoscitivi ma anche come strumento di grande rilievo scientifico. . Noi di Gastroepato abbiamo personalmente potuto constatare l’affetto, la grande Professionalità e Disponibilità che l’Equipe diretta dal prof. Rosario Giustolisi, della Scuola di Specializzazione in Ematologia dell’Università di Catania profonde per i propri assistiti.. Siamo stati accolti in un abbraccio fraterno e ci siamo sentiti veramente a casa nostra presso "Casa Santella", cogliendo l’impegno dei Medici ed Amici che fanno della ricerca unico itinerario alla solidarietà.
L’Ematologia a Catania: una crescita costante. (tratto da un articolo riportato nel numero 7/8/2001 di Catania Medica, redatto dal prof. Rosario Giustolisi, direttore dell’Istituto di Ematologia dell’Università di Catania e da noi liberamente adattato)
"Nella metà degli anni ‘70 l’Ematologia si stacca completamente come disciplina autonoma dalla grande madre della medicina generale all’interno della quale, al pari di altre specialità mediche, era storicamente vissuta e Catania ebe allora il privilegio di avere una delle prime cattedre di Ematologia istituite in Italia. Questa trovò allocazione in un piano della attuale struttura del presidio Ferrarotto e la sua direzione fu affidata al compianto Prof. Elio Cacciola che ne curò l’iniziale sviluppo e la crescita." . La Scuola di Specializzazione di Ematologia dell’Università di Catania è diretta oggi dal prof. Rosario Giustolisi ed ha avuto un notevole incremento delle sue potenzialità. Nel 1985 è stato eseguito il primo trapianto di midollo osseo autologo e da allora molti giovani si recano all’estero per compiere stages di formazione presso lo MD Andreson Cancer Center di Houston nel Texas. E’ infatti con quella Università che nel 1990, per la tenace volontà del prof. Elio Cacciola, venne stabilita una affiliazione scientifica che fu siglata a Catania. Oggi combattere le malattie del sangue, curare la leucemia acuta mentre tre o quattro decenni fa di leucemia acuta si soccombeva nello spazio di pochi mesi, è divenuta una realtà, grazie ad un moderno impiego dei chemioterapici ed una ottimizzazione della cosiddetta terapia di supporto, che consente ai malati di superare la fase dell’aplasia midollare. Per questi malati una alternativa terapeutica è rappresentata dal trapianto di midollo sia autologo che allogenico. (...) Così il paziente seguito a Milano, o a londra, o Houston, viene trattato alla stessa maniera di uno curato in un centro di ematologia istituzionalizzato della nostra isola. " La Cattedra/Divisione svolge una intensa attività assistenziale coprendo un bacino di utenza di 2.500.000 persone. I dati statistici sotto riportati e riferentesi alla sola attività svolta nell’anno 1999: Trapianto di midollo n. 31 Ricoveri in Day-Hospital n. 12.000 Visite ambulatoriali n. 26.000 Esami di laboratorio di alta specialità n. 12.000 Aiuta la ricerca Siciliana. Attività della FON.CA.NE.SA. a sostegno della ricerca (liberamente tratto da un articolo della dott.ssa Patrizia Guglielmo, dirigente medico Istituto di Ematologia)
Gastroepato per la nobiltà e gli intenti di questa Fondazione, si pregia di sostenere, pertanto, la FON.CA.NE.SA ed inivita i Navigatori di questo Sitoweb a fare altrettanto; si riportano appresso gli estremi del Conto Corrente Bancario e Postale della Fondazione Catanese per lo Studio e la Cura delle Malattie Neoplastiche:
BANCA COMMERCIALE ITALIANA - SEDE DI CATANIA C/C 0463471401 C/C POSTALE N. 14197958
BANCA POPOLARE DI NOVARA C/C 8700/280 -CAB 5608 -ABI 16900
SEDE PRESIDENZA: Scuola di Specializzazione in Ematologia Università di Catania - Ospedale Ferrarotto tel. 095 7435968 -fax 095 365174
SEDE LEGALE: Catania -Via Luigi Rizzo,18 tel. 095 326082
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