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La parte
del Mangostano da cui si trae la droga è data dal pericarpo disseccato
e dalle sue preparazioni. Dai dati di letteratura le proprietà
farmacologiche sono infatti attribuite all’estratto secco ottenuto dal
pericarpo standardizzato nei costituenti attivi.Da un punto di vista
botanico la polpa è un arillo (polpa staccata dalla buccia ma aderente
al seme) che è suddiviso in 4-8 lobi o spicchi commestibili, fragranti
e cremosi, di colore bianco latteo, dal vago sapore di pesca e litchi.
Nei due mesi successivi la formazione il frutto mano a mano che scurisce
aumenta le sue dimensioni, il pericarpo rimane relativamente duro per
tutta la fase di maturazione. La
membrana sottostante la buccia, che avvolge l'arillo ed il seme,
contiene acidi polifenolici, tra i
quali il tannino e lo xanthone
che assicurano una certa astringenza che scoraggia eventuali
infestazioni di insetti, ed infezioni di funghi, virus vegetali e
batteri, previene inoltre la predazione degli animali. Il cambio di
colore (da verde pallido a viola scuro) e il contemporaneo leggero
ammorbidimento del pericarpo fanno parte del naturale processo di
maturazione, e indicano che il frutto ha concluso il suo sviluppo e può
essere consumato. IMPIEGO IN MEDICINA La potente attività antiossidante (oltre che antinfiammatoria) legata all’identità specifica del Mangostano è referenziata, oltre che documentata, dalla sua stessa composizione, poiché la pianta contiene xantoni. In particolare nel pericarpo, che come già detto costituisce la principale fonte di estrazione, sono stati identificati e isolati composti unici appartenenti per la maggior parte alla famiglia degli Xantoni. Per completare il quadro di composizione delle Garcinia mangostana si riporta altresì la presenza di classi già ben consolidate nella bibliografia di settore quali le Catechine e i Polifenoli, Potassio, Calcio, Fosforo,Ferro, Vitamina B1, B2, B6, and C. La classe degli Xantoni, assimilabile in prima istanza alla famiglia dei polifenoli, derivati dal Benzo-γ-pirone, possiede molteplici proprietà farmacologiche tra le quali quella antiossidante è sicuramente la più interessante (le proprietà della Garcinia mangostana infatti non si esauriscono solo con quella antiossidante ma per esempio, includono anche una cospicua attività antinfiammatoria). Gli Xantoni sono presenti anche in altre specie botaniche come l’Iperico e la Genziana dove modulano l’attività del fitocomplesso secondo le diverse finalità terapeutiche. Iperico, Hypericum Perforatum
NOTE
STORICHE E CURIOSITA’ sull’IPERICO Si
dice sia una pianta scaccia diavoli, per questo il nome di hypericum che
significa "sopra l’immagine", per l’uso antico di
appenderla sopra l’immagine sacra per allontanare i demoni del male,
perforatum perche’ in controluce le foglie sembrano perforate, Tra i
componenti dell'Iperico abbiamo: un olio essenziale e derivati
fenolici, tra cui un pigmento rosso chiamato ipericina, e da
questo deriva il nome di erba di San Giovanni in quanto il rosso ricorda
il sangue versato dal Santo fatto decapitare da Salome’. La festa si
San Giovanni del 24 giugno si rifa’ ad un rito pagano dei Germani, i
quali usavano addobbare con l’iperico fiorito i luoghi dove
festggiavano il solstizio d’estate. Proprietà
farmacologiche. Ha
una azione rasserenante del’umore, i cui effetti si manifestano dopo
2/3 settimane. Ma attenzione al sole: l’unica cosa e’ proteggersi
dal sole, ( se si assumono alte dosi) . Da studi recenti non sono emersi
casi di tossicita’ da iperdosaggio, e’ sostanzialmente una pianta
non tossica, fu scoperta la sua capacita’ curativa intorno al
1988, in America. E’ soprattutto un antidepressivo ed un antivirale,
è valido nelle forme ansiose depressive , combinato con la valeriana il
suo effetto diventa simile ad un antidepressivo triciclico (semtire
prima il proprio medico) ,
viene dato ai bambini con enuresi notturna ( SOLO
SOTTO CONTROLLO MEDICO) ed affetti da paure, disturbi di natura
psicovegetativa, malumore, depressione, ansia. agitazione nervosa. Genziana
Descrizione La genziana è un'erba perenne; presenta un grosso rizoma ramoso, è alta sino a 1,8 m. Le foglie sono grandi, con picciolo grosso e corto, al suo interno sono presenti nervature molto marcate. I fiori gialli, sono raccolti in piccoli fascetti. Il rizoma e le radici sono di colore grigio brunastro all'esterno, giallastro all'interno. La radice presenta un diametro variabile tra 0,3 e 4 cm ed è raggrinzita longitudinalmente. Composizione
chimica I
principi attivi, amari, contenuti nella genziana sono numerosi, i
principali sono: amarogentiana
o amarogenzina, gentianina (alcaloide) o gentisina, gentiopicrina o
genziamarina (glucosidi). L'amarogentina è la sostanza più
amara conosciuta; essa mantiene il sapore caratteristico sino a una
diluizione 1 a 50.000. Un recente studio ha stabilito che la massima
concentrazione di amarogentina si ha in primavera. Le piante selvatiche
a più alto contenuto di principi attivi sono quelle che si trovano a
bassa altitudine. Le piante coltivate in pianura sono generalmente più
attive di quelle selvatiche. La gentiopicrina, una delle principali
sostanze amare contenute nella genziana, si riduce nella droga secca e
vecchia per probabili fenomeni di idrolisi enzimatica. Garcinia Mangostano Nel caso dell’estratto di Mangostano il profilo unico di Xantoni presenti conferisce al fitocomplesso una esclusiva predisposizione a conservare ad un eccellente livello le proprietà antiossidanti; ciò rende il Mangostano altamente competitivo sotto un ampio spettro di categoria.
α-Mangostin
(1); β-Mangostin
(2) ; γ-Mangostin
(3); Garcinone
D (4); Garcinone A (5); La Medicina Tradizionale Orientale, con la sua esperienza pratica di millenni tramandata dalle Materie Mediche (veri e propri trattati di medicina e dai monaci Buddisti e Taoisti è sicuramente tra le più autorevoli fra le medicine naturali. Diversi studi hanno mostrato le proprietà antimicrobiche e antifungine degli Xantoni. In particolare l’α-Mangostin e il β-Mangostin in vitro hanno dato ottimi risultati di attività antimicrobica sul Mycobacterium tubercolosis con una MIC di 6.25 μg/ml7, e quando testati su ceppi meticillinaresistente e penicillina-resistenti8 di Staphylococcus aureus, hanno mostrato un’attività antibatterica ad una MIC di 1.57-12.5 μg /ml9. Inoltre, in uno studio in vitro l’estratto secco di Garcinia mangostana e dei suoi componenti isolati mostrarono una buona attività antifungina inibitoria nei confronti di: Fusarium oxysporum vasinfectum, Alternaria tenuis, Dreschlera oryzae. La tradizione Orientale ha sempre utilizzato rimedi che andassero a lavorare sulle cause delle malattie, piuttosto che sulla malattia stessa, utilizzando a questo scopo "tonici" per l'organismo (Astragalo, Gínseng, Cordyceps Reishi ... ), sostanze cioè che portassero ad un riequilibrio dei sistema. I "tonici" utilizzati nelle medicine tradizionali orientali sono quelle sostanze che oggi chiamiamo "adaftogeni", sostanze cioè in grado di ripristinare l'equilibrio (omeostasi) dell'organismo senza affaticarlo. Sono considerati adattogeni molti superalimenti quali le alghe, i funghi medicinali l'Aloe, il Ginseng, la Rodhiola rosea e molti altri, per la loro ricchezza nutrizionale e le proprietà di detossificazione dell'organismo.
Appare superfluo in questa sede sottolineare l'importanza che gli antiossidanti rivestono nella società moderna. Lo stile di vita, l'alimentazione inadeguata, lo stress, i farmaci e gli inquinanti con cui siamo a contatto tutti i giorni determinano, nel nostro organismo, la formazione di notevoli quantità di radicali liberi che accelerano i processi di invecchiamento e di degenerazione cellulare e predispongono all'evoluzione di malattie. Gli antiossidanti, sostanze in grado di inattivare i radicali liberi, diventano quindi fondamentali per il mantenimento di un buono stato di salute. Essi sono in grado di proteggere la cellula dal danno ossidativo a vari livelli: a livello vascolare, nervoso, cellulare e mitocondriale, rallentando in questo modo l'invecchiamento e riducendo il rischio di malattie degenerative quali le malattie oncologiche, cardiovascolari, autoimmuni (ad esempio l'artrite reumatoide) e neurodegenerative (ad esempio il morbo di Alzheimer). In condizioni di equilibrio, il nostro organismo è in grado di produrre sostanze antiossidanti, i cosiddetti antiossidanti endogeni,.come ad esempio il Coenzima Q-10 o l'acido lipoico esso tuttavia non è in grado di produrne altri, esogení, altrettanto importanti, quali ad esempio le Vitamine C ed E, che devono essere quindi introdotti con la dieta. In questo senso, la Garcinia mangostana risponde pienamente alle esigenze fisiologiche degli individui sottoposti agli stress ossidativi specificati più sopra che contraddistinguono la quotidianità nella società moderna. Scientificamente è stato determinato che gli xantoni, presenti in quantità abbondanti nel mangostano, possono annullare la produzione a livello cellulare dei cicloossigenasi (COX), ciò riduce l'infiammazione, il dolore e la febbre. Gli xantoni sono composti biologicamente attivi. Il mangostano contiene almeno 24 xantoni naturali. Antiossidanti E’ stato dimostrato che, il mangosteen contiene potenti antiossidanti. composti che inibiscono l'ossìdazione o le, reazioni stimolate dall'ossigeno e dai perossidi. Denharn Harman ha avanzalo per primo nel 1956 la teoria dei radicali liberi, secondo la quale con il passare degli anni si accumulerebbe e svolgerebbe urla potente azione ossidante, dannosa per quasi tutti i costituenti dell'organismo, Il danno da radicali liberi colpirebbe soprattutto il DNA, ovvero il patrimonio genetico, e i rnitocondri. ovvero le strutture indispensabili per la produzione di energia. In condizioni fisiologiche normali vi è un equilibrio tra la produzione endogena di radicali liberi e la loro nentralizzazione da parte dei meccanismi antiossidantí dell'organismo. Quando invece prevale la produzione di radicali liberi, si viene a determinare un danno che a lungo andare procura una progressiva usura di corpo e mente.
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