GOZZO SEMPLICE (NON TOSSICO), EZIOPATOGENESI

Il paziente che si presenta alla visita endocrinologica con una tumefazione della regione anteriore del collo (cfr La visita del paziente con il gozzo) può essere affetto da un gozzo semplice, cioè un ingrossamento della ghiandola tiroidea che non è dovuto a tumore o tiroidite, ma più semplicemente a fatti di ipertrofia, cioè di aumento in volume del parenchima dell’organo come conseguenza di alterazioni della funzione ormonale, cioè della produzione di T3 e T4. In genere per un’esagerata stimolazione della tiroide stessa, che è priva ed inefficace in tale produzione di gozzoormoni. Il gozzo endemico è definito dalla presenza di un ingrossamento generalizzato o localizzato della tiroide in più del 10% della popolazione. Il gozzo sporadico si sviluppa in aree non endemiche come conseguenza di fattori che non coinvolgono la popolazione generale. Poiché questi termini non sono in grado di definire le cause del gozzo e poiché l'ingrossamento della tiroide dovuto a eziologia diversa può essere presente sia nelle aree endemiche sia in quelle non endemiche, è più corretto utilizzare un termine come” gozzo semplice o non tossico”, il quale può essere definito come un ingrossamento della tiroide che non è la conseguenza di processi infiammatori o neoplastici e che nelle fasi iniziali non si associa a tireotossicosi o mixedema.

EZIOLOGIA E PATOGENESI

Classificazione dell’ ipotiroidismo in base all'eziologia


Tiroideo
Tireoprivo
Difetto congenito di sviluppo
Primitivo idiopatico
Postabiativo (da radioiodio, da intervento chirurgico)
Dopo radioterapia (per es., per linfoma)
Gozzigeno
Difetti ereditari nella biosintesi ormonale
Trasmesso per via transplacentare (assunzione di ioduri o di farmaci antitiroidei)
Carenza di iodio
Indotto da farmaci (acido aminosalicilico, ioduri, fenilbutazone, iodoantipirina, litio)
Tiroidite cronica (tiroidite di Hashimoto)
Interleuchina 2 e cellule killer attivate dalle linfochine
Sopratiroideo (trofoprivo)
Ipofisario
Panipopituitarismo
Deficit isolato di TSH
ipotalamico
Difetti congeniti
Infezioni (encefalite)
Neoplasie
Malattie infiltrative (sarcoidosi)
Transitorio
Da sospensione della terapia tireosoppressiva
Tiroidite subacuta e tiroidite cronica con ipotiroidismo transitorio (solitamente dopo un periodo di tireotossicosi)


Il gozzo semplice è talvolta dovuto a una causa specifica, come la ridotta sintesi di ormoni tiroidei legata a un deficit di iodio o all'ingestione di sostanze gozzigene, oppure a un difetto della biosintesi ormonale; tuttavia, nella maggior parte dei casi la causa non è nota. Si ritiene comunque, che le manifestazioni cliniche riflettano l'azione d un meccanismo fisiopatologico comune. Il gozzo semplice compare quando uno o più fattori alterano la capacità della tiroide di secernere quantità di ormoni sufficienti a soddisfare il fabbisogno dei tessuti periferici. Sebbene si presuma che questo determini un innalzamento nella secrezione di TSH, le concentrazioni di TSH nel siero di pazienti con gozzo semplice sono generalmente normali; quindi, è possibile che esista qualche altro meccanismo nella patogenesi del gozzo Per esempio, la perdita di iodio organico che si accompagna alla riduzione della sintesi degli ormoni tiroidei può aumentare la risposta ai normali livelli di TSH. L'aumento risultante della massa tiroidea funzionante compensa la lieve riduzione di sintesi ormonale e il paziente risulta metabolicamente normale, seppure con il gozzo. Quando la malattìa sottostante è grave, le risposte compensatone. tra cui l'ipersecrezione di TSH, sono inadeguate a far fronte alla compromissione della ghiandola e il paziente sviluppa il gozzo e diviene ipotiroideo. Quindi, dal punto di vista patogenetico, il gozzo semplice non può essere nettamente distinto dal gozzo con ipotiroidismo. Cause specifiche di gozzo semplice possono provocare in alcuni casi ipotirodismo. In molti pazienti una causa può essere rappresentata da un difetto di iodazione della tireoglobulina. Il gozzo può anche essere dovuto alla presenza di anticorpi che stimolano la crescita, ma non la funzione della tiroide.

ANATOMIA PATOLOGICA

Il quadro istopatologico del gozzo semplice varia con l’eziologia e lo stadio della malattia al momento dell'esame. Inizialmente la ghiandola mostra una ipertrofia, un'iperplasia e un aumento della vascolarizzazione uniformi. Se la malattia persiste o intervengono periodi di esacerbazione e di remissione, l'architettura del tessuto tiroideo perde la sua uniformità. Occasionalmente, la maggior parte della ghiandola presenta un'involuzione uniforme o una iperinvoluzione con accumuli di colloide. Più spesso aree di involuzione si trovano frammiste ad aree di iperplasia focale. La fibrosi può delimitare noduli iperplastici o in fase di involuzione, i quali possono assomigliare a vere e proprie neoplasie (adenomi). Possono essere presenti aree emorragiche e irregolarmente calcificate. Lo stadio multinodulare evolve generalmente verso una condizione di autonomia funzionale. L’eterogeneità di struttura e di funzione e il grado di autonomia funzionale sono caratteristiche dello stadio avanzato della malattia.

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