LA PIRAMIDE ALIMENTARE ITALIANA

 

appunti del dott. Claudio Italiano

Guida per un corretto stile di vita

L’uomo del terzo millennio è un uomo sedentario che si sposta in auto per necessità, come il sottoscritto,  mangia nei fast-food, si stressa a casa con moglie e figli, in ufficio col suo superiore diretto, non ha tempo per vivere, per muoversi e per amare. Inoltre il cibo che assume è concentrato in un solo pasto abbondante, che, talora, per esigenze di vita, deve fare la sera, dovendosi arrangiare a masticare un panino a pranzo. Per giunta il cibo è ipercalorico, condito con strutto, grassi saturi, magari fritti, caratterizzato da creme, dolci, carni di manzo ingrassato con estrogeni e chi più ne ha più ne metta. Da qui l’esigenza di darsi delle regole semplici ed immediate: le regole dettate dalla Piramide Alimentare del dott. Carlo Cannella, Ordinario di Scienza dell’Alimentazione, Università di Roma "La Sapienza", per mettere ordine nella giungla alimentare, specie dei nostri ragazzi, obesi, con cattiva educazione alimentare a tavola.

 
Tanto per essere in tema di Sicilia, ricorderemo, invece, che i nostri avi si alimentavano un tempo adeguatamente preferendo le verdure; si cibavano con le cipolle, con un pezzo di pane e delle olive o del cacio, se ne avevano, e che zappavano dall’alba al tramonto, senza stressarsi nel traffico o vivere seduti. La sera poi, una volta a letto, si pensava con la propria moglie a fornire braccia per la campagna e, quindi, si lavorava pure là!  Oggi il nostro " benessere" non è un vero e proprio "benessere psicofisico", cioè del corpo e della mente, ma un benessere fittizio, rappresentato dal consumismo, dai ritmi frenetici dell'industrializzazione, con incremento delle patologie quali sovrappeso, obesità, diabete, dislipidemie, infarto, cancro, psicosi.  Al fine di orientare la popolazione verso comportamenti alimentari più salutari, il Ministero della Salute ha affidato ad un Gruppo di esperti (D.M. del 1.09.2003) il compito di elaborare un modello di dieta di riferimento che sia coerente con lo stile di vita attuale e con la tradizione alimentare del nostro Paese, a cui anche Gastroepato, questo sito all’avanguardia in cui navighi, costruito da una sola persona che è il sottoscritto, aderisce appieno. Nasce così la piramide settimanale dello stile di vita italiana che si basa sulla definizione di Quantità Benessere (QB) sia per il cibo che per l’attività fisica. Per meglio spiegare il concetto, ci si avvale di una piramide alimentare dove sono indicati i gruppi di alimenti più necessari all’organismo, rappresentati dalla base della stessa e, via via, all’apice quelli da consumare solo di rado (dolci). Vengono così date indicazioni sulle quantità di cibo da consumare ogni giorno scegliendo tra i vari gruppi di alimenti secondo il criterio della quantità benessere QB (porzioni di alimenti in grammi) per non superare le 2.000 kcal/die e sulle tipologie di attività. Inoltre è imperativo che una persona si muova e conduca attività fisiche da svolgere che corrispondano ad un minimo di 5000 passi al giorno. Le QB di cibo e di movimento, se opportunamente adattate alle esigenze del singolo individuo, consentono di orientare lo stile di vita verso un equilibrio tra consumo alimentare e spesa energetica. Se si "mangia per vivere" si è sulla strada giusta per il reale benessere del nostro organismo.  La "piramide alimentare italiana" si articola in 6 piani in cui sono disposti in modo scalare i vari gruppi di alimenti con colori diversi per sottolineare che ciascuno è caratterizzato da un differente contenuto di nutrienti e richiede differenti frequenze di consumo. All’interno dello stesso gruppo è importante variare allo scopo di ottenere un’alimentazione completa. Iniziando dalla base della piramide si trovano gli alimenti di origine vegetale che sono caratteristici della "dieta mediterranea" per la loro abbondanza in nutrienti non energetici (vitamine, sali minerali, acqua) e di composti protettivi (fibra e phytochemicals).

Salendo da un piano all’altro si trovano gli alimenti a maggiore densità energetica e pertanto da consumare in minore quantità, al fine di ridurre il sovrappeso e prevenire l’obesità e le patologie metaboliche. E’ stata elaborata anche una "piramide dell’attività fisica" che alla base ha la più semplice delle attività: la passeggiata (da fare tutti i giorni per almeno 30 minuti). Poiché 1 QB corrisponde a 15 minuti di passeggiata, ogni giorno dobbiamo eseguire almeno 2 QB di attività fisica. Ai successivi piani sono indicate attività fisiche più impegnative e che richiedono un minor tempo di esecuzione e/o una minore frequenza nella settimana. Sul sito www.piramideitaliana.it, sono riportate informazioni sul valore nutritivo dei singoli alimenti, brevi cenni storici e curiosità.
 

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