Spazio gestito da LEGAMBIENTE
DEL TIRRENO
info line Pippo
Ruggeri di Legambiente del Tirreno cellulare (italia +39) 3381467505
Legambiente del Tirreno
Baronello, 1 MILAZZO (ME) TEL.FAX. 090
9223320 e-mail : legambientetirreno@tiscali.it
e-mail: legambientetirreno@tiscali.it
graziellagiorgianni@alice.it
Atto vile a danno dei più deboli:
perché hanno bruciato le passerelle
dei disabili?
Legambiente
del Tirreno denuncia con forza l’atto vile di chi ha bruciato, in
località San Papino, le passerelle che facilitavano l’accesso al mare
ai disabili e agli anziani.
L’inciviltà danneggia il bene comune e l’impegno
di tanti volontari nazionali e internazionali al servizio delle
persone più disagiate come i disabili e gli anziani. Come si può
passare una bella serata d’agosto osservando le stelle e distruggendo
nel fuoco di un falò un lavoro che ha reso accessibile la spiaggia
libera a tutti ? E’ un’azione assurda e sconfortante, un agire
incomprensibile di coloro che con cuore chiuso e refrattario al bene
distruggono civiltà e bellezza.
Questa gente va individuata , chiamata alle
responsabilità civili e penali e obbligata a ripristinare e a risarcire
il danno economico e sociale compiuto nei confronti della comunità.
Legambiente del Tirreno invita tutti i cittadini a
salvaguardare questo bene comune, segnalando immediatamente alla
Capitaneria di Porto, Carabinieri, Polizia di Stato e Guardia di
Finanza, eventuali roghi distruttivi sulla spiaggia mascherati con i
falò, che sono, tra l’altro, vietati sulla spiaggia per ragioni di
sicurezza.
Le
passerelle sono state posizionate quest’anno per la prima volta con
l’aiuto di alcuni consiglieri comunali, assessori e del Sindaco Carmelo
Pino, che hanno messo a disposizione della comunità le loro braccia
giacché da tre anni non si sono potuti più organizzare i campi del
volontariato per ingiustificabili motivi di formalità; campi nei quali i
giovani volontari costruivano e successivamente posizionavano le
passerelle nella spiaggia , oltre al recupero degli antichi sentieri di
Capo Milazzo.
Occorre lavorare tutti insieme affinché nella
città di Milazzo ritornino questi giovani volontari di tutto il mondo,
viaggiatori speciali che hanno reso negli anni tanto sevizio utile e
disinteressato, alla natura e al sociale ; giovani con tanta voglia di
fare cose buone e che si impegnano al servizio degli altri , creando un
bene utile alla società e idoneo a superare le difficoltà nella
spiaggia libera.
Milazzo 13 agosto 2010
"Una nuova politica per la gestione
e messa in sicurezza del territorio"
19 novembre 2009 - ore 09.30
Provincia Regionale di Messina
Salone degli Specchi
I tragici avvenimenti di Giampilieri e
Scaletta Zanclea impongono una riflessione profonda sulla gestione del
territorio e sulla sicurezza delle popolazioni. L'impatto dei mutamenti
climatici su aree dal fragile equilibrio idrogeologico può essere
mitigato con politiche di prevenzione che mettano al centro un uso
sostenibile ed equilibrato del suolo. In questo senso, è necessario
riassumere la pianificazione come elemento irrinunciabile di una
politica di gestione del territorio trasparente e partecipata.
Su queste premesse è stato organizzato
il convegno in oggetto, al fine di aprire un confronto che conduca
all'assunzione di misure concrete per la messa in sicurezza del
territorio.
Programma
Introduzione:
Salvatore Granata - Direttore Legambiente Sicilia
Moderatore: Mimmo
Fontana - Presidente Legambiente Sicilia
Saluti: On.le Nanni
Ricevuto - Presidente Provincia Regionale di Messina
On.le
Giuseppe Buzzanca - Sindaco Comune di Messina
Interventi:
·
Raffaele Lombardo - Presidente Regione Siciliana
·
Fulvio Bellomo - Dirigente Generale dell’Azienda Foreste
·
Carmelo Di Vincenzo - Capo ispettorato ripartimentale
forestale
·
Salvatore Cocina – Dirigente Gen. Dipart. Regionale della
Protezione Civile
·
Mario Milone - Assessore Regionale Territorio e Ambiente
·
Antonino Beninati - Assessore Regionale LL.PP
·
Filippo Panarello - Partito Democratico
·
Vincenzo Liguori - Università degli Studi di Palermo
·
Mariella Maggio - Segretario Regionale CGIL
·
Gaetano Sciacca - Capo Genio Civile Messina
·
Legambiente dei Peloritani
Dibattito
Conclusioni: Mimmo Fontana - Presidente
Legambiente Sicilia
LLEGAMBIENTE DEL
TIRRENO –
Milazzo e Nucleo di Ginostra
Ill.Mo
Signor Prefetto di Messina
Ill.Mo
Signor Presidente della Provincia di Messina
AL Dipartimento
Regionale della
Protezione Civile
Messina
Ill.Mo
Signor Sindaco di Lipari
E p.c.
agli Organi di Stampa
Legambiente
Nazionale Roma
Legambiente Regionale Palermo
EMERGENZA GINOSTRA E LAVORI PONTILE
La tempesta che si è
abbattuta sul mar Tirreno ha arrecato danni, in particolare, al pontile
di Ginostra, rendendolo inoperabile e determinando anche una situazione
di emergenza per la sopravvivenza della popolazione.
In vista
dell’imminente sopralluogo congiunto della Protezione Civile diretta
dall’ing. Bruno Manfrè e del Comune di Lipari, la nostra associazione, a
nome anche di alcuni abitanti del villaggio strombolano, esprime la
seguente valutazione dei fatti.
Il pontile di
Ginostra aveva già subito alcuni sostanziosi danni in seguito a due
tempeste che hanno preceduto quest’ultima. Purtroppo i necessari lavori
di riparazione, iniziati per evitare il peggioramento della situazione,
non sono stati terminati in tempo prima dell’arrivo della stagione
invernale.
Mancava
la foderatura a protezione dell’angolo sud del cassone d’attracco, eroso
dalle tempeste precedenti e ciò rendeva debole la struttura d’attracco.
I relativi lavori, già decisi ed appaltati sono stati iniziati
dall’Impresa appaltatrice, posto che circa tre mesi fa sono stati
portati a Ginostra i macchinari necessari per l’esecuzione dei lavori
(da allora posteggiati nell’area portuale dell’approdo) oltre a grande
quantità di ghiaia. Oggi i
macchinari sono stati sommersi dalle onde, la ghiaia è stata spazzata
via ed inoltre, anche a causa del mancato completamento dei lavori
di riparazione, la tempesta, che si è abbattuta violenta, ha arrecato
gravi danni, tali da rendere l’approdo in operabile. Nella zona
dell’angolo sud il cassone d’attracco si è inclinato con un cedimento di
oltre 30 centimetri, determinando anche l’allentamento e la deformazione
dell’assetto dei due bracci per l’attracco aliscafi.
La violenza delle
onde ha anche divelto parte della griglia dell’imbarcadero; una delle
bitte per l’ormeggio dei traghetti; e una per gli aliscafi. Larghe aree
della copertura in cemento armato del cassone d’attracco sono state
frantumate, lasciando a nudo spezzoni dei ferri d’armatura.
Questi i danni che
appaiono a una prima disamina. Di fronte a tanta desolazione Legambiente
del Tirreno, con il nucleo di Ginostra, per garantire la sopravvivenza
della popolazione, chiede che venga avviato immediatamente il servizio
Rollo, nelle more di un tempestivo intervento finalizzato a rendere
l’approdo operabile. Occorre anche garantire alla comunità ginostrese
l’approvvigionamento di viveri, medicinali, merci logistiche (come
bombole di gas), mangime per animali, servizio postale.
Chiede a tale scopo
che venga messo in servizio sul traghetto Siremar un adattamento con una
gru per lo sbarco di merci pesanti, e soprattutto garantire la mobilità
alla popolazione. Si rappresenta che i pensionati di Ginostra non hanno
ancora ricevuto la pensione di novembre per mancanza di un servizio
postale funzionante, e che i disagi della popolazione si sono
ulteriormente aggravati per la chiusura dei due esercizi di spaccio
generi alimentari.
Infine la scrivente
Associazione propone di garantire la mobilità della comunità anche con
un eventuale servizio di trasporto aggiuntivo, collegato con Stromboli,
visto che il servizio Rollo potrebbe operare soltanto con mare calmo.
Milazzo 24 novembre
2008
LEGAMBIENTE DEL TIRRENO - Milazzo e
Legambiente Nucleo di Ginostra
Disattenzione e burocrazia fanno saltare i
campi di volontariato a Milazzo (noi di gastroepato diciamo:
"Vergogna!")
Legambiente del Tirreno, in seguito a
numerose rimostranze da parte dei cittadini, si vede obbligata a chiarire
che quest’anno non sarà possibile collocare sulle spiaggie di ponente,
come negli anni scorsi, le pedane di legno costruite dai volontari.
Come
si ricorderà, negli anni passati Legambiente, in collaborazione con il
Comune di Milazzo e della dirigenza scolastica, ha potuto organizzare 18
campi di volontariato nazionale ed internazionale nella città di Milazzo,
realizzando un servizio utile mediante l’apprestamento e il posizionamento
di pedane per facilitare l’accesso al mare a tutti e soprattutto a
coloro che hanno difficoltà fisiche (anziani, malati, disabili). Insieme a
questo, la presenza dei volontari ha consentito di riscoprire e rendere
agibile una vera e propria rete di sentieri naturalistici al Capo.
Quest’anno non ci è stato
possibile comunicare in tempo all’organizzazione nazionale dei campi di
volontariato il nostro OK., non avendo ricevuto tempestive risposte
dall’Assessorato Comunale competente e dalla scuola, per i servizi di
accoglienza e la disponibilità del plesso scolastico del Capo, dove ogni
anno i volontari hanno lasciato un orto ben curato alla scuola per fini
didattici.
A causa dunque di
inspiegabili lungaggini burocratiche, non è stato possibile attivare
l’organizzazione che permette a giovani provenienti dall’Europa, dalla
Corea, dagli Stati d’Uniti e da altre parti del mondo di predisporre il
viaggio e la sua adeguata pubblicità.
Legambiente fa presente che anche l’anno scorso si è rischiato
l’annullamento del Campo, poi scongiurato in extremis, e tiene a
sottolineare che i volontari sono persone che dedicano la loro vacanza a
un motivo importante di interesse ambientale, donando un servizio come
frutto di un impegno consapevole e disinteressato; senza contare il
ritorno di immagine per la vocazione turistica del territorio.
Per quest’anno dunque i volontari non verranno a Milazzo, tuttavia
Legambiente del Tirreno auspica che per il prossimo anno i Nulla
Osta arrivino in tempo, in modo da garantire le procedure
organizzative e permettere la ripresa di un servizio utile ed
esemplare.
Milazzo 18 luglio 2008
Legambiente del
Tirreno
 
manifestazione “Occhio all'albero!”
Legambiente del Tirreno Via Baronello, 1 MILAZZO (ME)
TEL. FAX. 090 9223320 E-MAIL: legambientetirreno@tiscali.it Milazzo 4
luglio 2007 Al Sindaco del Comune di Milazzo Al Sindaco del Comune di
Villafranca T. All’Assessorato Regionale BB C. AA. Servizio Beni
naturalistici Al Soprintendente ai BB.CC.NN di Messina All’Ispettorato
Forestale di Messina Alle Stazioni dei CC di Milazzo e Villafranca T. E
p.c. agli Organi di informazione OGGETTO: S.O.S. per scongiurare taglio
alberi a Milazzo e Villafranca Da segnalazioni di cittadini abbiamo
appreso che sono a rischio imminente di essere tagliati gli alberi di pino
di alto fusto a Santo Pietro di Milazzo e nella Via Antonello da Messina a
Villafranca Tirrena, ad opera di privati. Si tratta di alberi messi a
dimora da oltre 50 anni, che fanno parte del pubblico paesaggio, perché
alberature visibili da spazi e vie pubbliche, dove i cittadini ne godono i
benefici, che vanno dall’arricchimento estetico del paesaggio urbano e
dell’arredo, alla produzione di ossigeno e di ombra. Il sistema urbano ha
poi una propria ecologia che abbisogna dell’apporto delle alberature e
delle zone a verde pubblico, di cui i cittadini hanno diritto a norma
delle leggi urbanistiche vigenti. In tale novero vengono tenute per legge
anche quelle zone di verde privato che contribuiscono per estensione e per
età delle alberature al decoro civico. Alberi di alto fusto dell’età di
oltre 50 anni devono inoltre ritenersi protetti ope legis, considerato che
essi per la pubblica fruizione di oltre un cinquantennio sono da
considerare come beni naturalistici tutelati e alla stregua di valenze
culturali relative alla percezione del paesaggio urbano. Non è consentito
senza autorizzazione e senza motivazione effettuare manomissioni, tagli e
trasformazioni per puro arbitrio, infatti si va in violazione delle
normative vigenti sulla tutela delle alberature di alto fusto, dei
regolamenti edilizi vigenti e delle norme specifiche sul verde pubblico e
sul verde fruibile da spazio pubblico, nonché degli specifici regolamenti
sul trattamento delle alberature esistenti in ambito urbano. Per i casi
segnalati all’inizio, riguardanti Milazzo e Villafranca, la scrivente
Associazione teme inoltre che l’intenzione dei privati non sia suffragata
da motivazioni valide, né che abbia ottenuto le autorizzazioni delle
Autorità competenti. Legambiente del Tirreno chiede pertanto alle Autorità
in indirizzo di voler verificare innanzitutto se i privati che hanno preso
la decisione di eseguire il taglio abbiano o meno dei diritti da
accampare; se le alberature in questione siano effettivamente di alto
fusto con oltre 50 anni di vita; se siano o meno in ottimo stato
vegetativo, e se sia vero, come noi sosteniamo, che non costituiscano
pubblico inciampo o pericolo per la sicurezza e per l’incolumità; se
infine le Autorità competenti siano state richieste delle necessarie
autorizzazioni secondo le corrette procedure e se, eventualmente tali
autorizzazioni siano state rilasciate. Chiede pure che le Autorità
competenti, che eventualmente abbiano rilasciato proprie autorizzazioni,
ne forniscano copia alla scrivente Associazione, a norma delle vigenti
leggi sulla pubblicità dei provvedimenti amministrativi. Con riserva di
ulteriori azioni a difesa degli alberi e del buon diritto dei cittadini,
la sottoscritta associazione porge Distinti saluti Legambiente del Tirreno
Legambiente del Tirreno organizza “La settimana dell’albero”
in accordo con “La festa dell’albero” nazionale del giorno 21; la
prolungata kermesse ha il fine di esaltare il nostro patrimonio
naturalistico ed in particolare di rivolgere l’attenzione sul
gelsomino che ha rappresentato una risorsa della passata economia
milazzese e , fra gli alberi considerati monumenti della
natura , dar valore alla recente presenza nell’albo
regionale di un carrubo di 500 anni , situato nel sentiero
Tono-Manica e del quale in questi giorni è stata diffusa la notizia
tramite stampa.
La prossima
settimana Legambiente, in collaborazione con la Confederazione Italiana
Agricoltura e con il Comune, distribuirà il gelsomino e il carrubo
da piantumare nei cortili delle scuole di Milazzo e in aiuole
pubbliche, in modo da valorizzare nella memoria presente e futura
l’importanza che il gelsomino e il carrubo hanno avuto nell’economia e
nella cultura siciliana ed, in particolare,l’importanza del
gelsomino officinale nel nostro territorio.
Il gelsomino, infatti, è stata una pianta fondamentale per
l’economia milazzese degli anni ‘40-70 : con la lavorazione dei
fiori si otteneva la concreta, una pasta profumatissima color
ocra che veniva richiesta dai profumieri francesi di Grasse (capitale
internazionale del profumo). Durante “ la settimana dell’albero” è
prevista in un’ area pubblica di Milazzo la piantumazione di piante di
gelsomino per ricordare i tempi in cui il gelsomino impreziosiva i
giardini milazzesi e profumava l'aria , memoria che Legambiente del
Tirreno da anni valorizza con la realizzazione di iniziative ,
legate al progetto “ Gelsomino della piana :il profumo e la
memoria”.
La
manifestazione si concluderà a fine settimana con una visita guidata
fra il boschetto dell’ancora e il sentiero del Tono, dove ha dimora
l’antico carrubo di Milazzo. In occasione di questa settimana
di festa Legambiente invita le scuole a voler partecipare e invita
la cittadinanza a diffondere la coltura del gelsomino nelle
vie e nei balconi della città ed a fornire informazioni sulla presenza di
altri alberi secolari nel nostro territorio, al fine di realizzare un
censimento locale.
Legambiente fornirà alle scuole partecipanti
schede informative per approfondire il dialogo fra gli studenti e il
territorio e stimolare così la capacità di osservarlo con
consapevolezza e di ascoltare un passato, che è doveroso tener vivo
nella memoria per rafforzare le radici della nostra identità legata
alle risorse del territorio , nella logica di una realtà quotidiana, in
cui dimensione locale e globale coesistono e si influenzano e in cui,
pertanto, il degrado o la scomparsa del nostro patrimonio culturale sono
pericoli da scongiurare con l’azione presente e futura del pensiero
ecosostenibile .
Il
webmaster ringrazia ed ospita volentieri Legambiente del Tirreno nella
persona di Pippo Ruggeri & Graziella Giorgianni
Milazzo,18 novembre 2006
LEGAMBIENTE DEL TIRRENO
SU QUESTO
SCHERMO: IL MELA DA SALVARE!!!!!!!
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line Pippo Ruggeri di Legambiente del Tirreno tel (italia +39)
3381467505 legambientetirreno@tiscalinet.it
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