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| SAVE TONO! SAVE TONO! SAVE TONO! SAVE TONO! | ||||||||||||
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O mia Dea
Calypso,
chiudi gli occhi e cavalca con me il mondo dei colori di questo mare, dove Odisseos navigò per ingannare il Ciclopico Polifemo e giungere infine nelle terre di cui Eolo era sovrano, e che da lui si nomarono Eolie... Tuffa le belle membra e godi sulla pelle della spuma frizzante del nostro procelloso pelago, che avvolge il tuo corpo eburneo. Calati nei silenzi dorati della sera estiva, nei soavi effluvi mediterranei, quando il canto monotono della cicala turba l'abbraccio degli amori furtivi... e pensami tra le tue braccia, tra l'afrore eccitante del tuo corpo di donna, Calipso... pensami. |
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Una volta Iddio consegnò ad un popolo di marinari una spiaggia bellissima detta "Ngonia", cioè angolo ma essi, stolti ed insani, non capirono il dono ricevuto! VIDEO VIDEO VIDEO VIDEO !!! |
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![]() Nelle pagine dedicate al grande Federico De Robero, si descrive, in questo sitoweb, il mare di Milazzo, attraverso il racconto dello scrittore, grazie a videoclip realizzati dal sottoscritto, i cui link sono appresso riportati:
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