Polipi e noduli delle corde vocali

Polipi e noduli delle corde vocali

I noduli cordali sono formazioni benigne (non cancerose) delle corde vocali che si instaurano nel tempo su un quadro di abuso vocale. L’abuso vocale ripetuto può determinare la formazione di inspessimenti duri sulle corde vocali di tipo calloso, i noduli. Le dimensioni dei noduli possono aumentare con il perdurare dell’abuso vocale. I polipi, anch’essi spesso causati da un abuso vocale,  possono assumere diverse forme. Possono formarsi su una o su entrambe le corde vocali, possono toccarsi (come i noduli) e possono apparire come formazioni gelatinose o angiomatose.

Alcuni tipi di  polipi sono più grandi dei noduli e in alcuni casi vengono definiti “degenerazioni polipoidi”. L'abuso o il cattivo uso della voce possono causare, attraverso persistenti  fenomeni di iperemia, un processo infiammatorio cronico che interessa soprattutto la mucosa laringea. Esistono invero circostanze nelle quali le stesse cause possono modificare, talvolta in forma irreversibile, la dinamica muscolare laringea. Si tratta di condizioni 'nelle quali l’intensità dello sforzo vocale e la sua durata nel tempo possono agire come fattori inversamente proporzionali l'uno all'altro: ne possono derivare, per lesioni organiche muscolari che ostacolano il normale espletamento della funzione fonatoria, alcune particolari manifestazioni a carico delle corde vocali. I noduli vocali ed i polipi laringei rappresentano appunto la conseguenza di questa alterata dinamica muscolare. Nei noduli  si osserva un prevalente interessamento dell'epitelio di rivestimento della corda vocale; nei polipi, che possono talvolta essere pre-ceduti dal nodulo, si è di fronte invece ad un processo che interessa prevalentemente_ il corion mucoso.   

corde vocali, lesione polipoide

Laringoscopia: corde vocali, lesione polipoide

Sia gli uni che gli altri hanno sede al punto di unione fra il terzo anteriore ed i due terzi posteriori della corda vocale; i noduli sono più spesso bilaterali, i polipi di solito hanno sede unilaterale. Alla base di questi processi vi è sempre una ipotonia generalizzata dei muscoli della laringe, particolarmente evidente a carico dei muscoli adduttori e dei muscoli tensori, che fa assumere alle corde vocali una disposizione a concavità superiore, il cui punto più basso è situato all'unione del terzo anteriore con i due terzi posteriori della corda vocale. In queste condizioni la vibrazione delle corde vocali provoca nel punto più sopra ricordato un attrito continuo: alla intensità di questo attrito sono legate le caratteristiche anaiomo-patologiche delle lesioni della mucosa cordale. mentre la loro eventuale bilateralità è in rapporto con l'uniformità di questo attrito da ambo i lati. I noduli vocali sono costituiti essenzialmente da un ispessimento circoscritto dell'epitelio di rivestimento della corda vocale che diventa ipercheratosico; al di sotto di esso si osserva un nucleo ora fibroso, ora pseudo-mixomatoso costituitosi esclusivamente a spese della parte più superficiale del corion mucoso, formato da connettivo lasso, che prende in questa sede il nome di «lamina di REINKE-HAJEK».

Nel polipo laringeo l'epitelio di rivestimento può non presentare grandi modificazioni rispetto alle normali caratteristiche dell'epitelio della corda vocale. Il polipo, la cui struttura istologica appare diversa da caso a caso, può essere considerato quasi una extroflessione di un tratto ben circoscritto della lamina di REINKE-HAJEK, che, per fatti edematosi od emorragici quivi verificatisi, fa ernia verso il lume rivestendosi del normale epitelio laringeo. Si comprende pertanto come il quadro istopatologico di un polipo possa variare in rapporto con le caratteristiche del processo che ne ha determinato la formazione (edema, emorragia) e dei fenomeni che inevitabilmente ne conseguono (neoformazione vasale, organizzazione connettivale. La presenza o meno di un peduncolo di unione con la corda vocale differenzia inoltre i polipi peduncolati da quelli sessili.  La sintomatologia dei noduli vocali e dei polipi laringei è essenzialmente rappresentata dalla disfonia, legata all'ostacolata vibrazione delle corde vocali. Si tratta di una disfonia con carattere lentamente peggiorativo, dato che questi processi hanno tendenza ad aumentare progressivamente in volume per i continui traumi cui sono sottoposti nella fonazione. Solo raramente, in rapporto alle loro dimensioni, i polipi laringei possono ostacolare la funzione respiratoria. Talvolta questi pazienti presentano tosse di tipo stizzoso: essa insorge per i movimenti cui sono sottoposti negli atti respiratori i polipi peduncolati di notevole volume. La terapia dei polipi laringei è esclusivamente chirurgica (laringoscopia diretta in narcosi, laringoscopia indiretta in anestesia locale, microlaringoscopia); solo eccezionalmente, in individui con collo corto e tozzo, si deve talora ricorrere ad interventi per via esterna (tirotomia).

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