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. OBESITA PRIMARIA Lobesità primaria od obesità essenziale si distingue in: - iperplastica, cioè da proliferazione delle cellule adipose; - ipertrofica, cioè numero normale di cellule però infarcite di grasso. Ora se per la forma iperplastica, acquisita nellinfanzia da cattive abitudini alimentari nei primi 2 anni di vita (genitori oppressivi, protettivi..) il successo dietetico è limitato, per quella ipertrofica, delladulto, di tipo centrale (vedi appresso) i risultati dietetici sono migliori. Lobesità essenziale, ancora, si caratterizza per due classiche distribuzioni delladipe, che può prediligere il tronco, nelluomo, mentre nella donna, i fianchi! Si vengono così a configurare il tipo di obesità androide, a mazzo di fiori, alla pancia, con giro vita/giro fianchi > di 0,85 e lobesità ginoide, a piumino di cipria, alle cosce ed ai fianchi, con rapporto vita/fianchi <0,78. Il fatto che il grasso si distribuisca alla pancia, tra i visceri addominali, nelluomo, dipende, in genere, da unincrezione di insulina (vedi link sul diabete e sui lipidi), ipertrigliceridemia, insulino-resistenza, e ciò comunque sembrerebbe sempre legato agli ormoni maschili, testosterone. pertanto le donne che ne sono affette, avrebbero livelli più alti di testosterone libero. Lobesità essenziale, sembrerebbe, inoltre, che si associ ad una alterazione del sistema di controllo noradrenergico della termogenesi, per cui si riduce la noradrenalina e la dopamina e la 5 idrossitriptamina o serotonina (stress). Quindi lobeso potrebbere avere una componente depressiva. Il calo della adrenalina è alla base della mancata inibizione del senso della sazietà, cioè, "ho poco tono adrenergico, dunque non mi sento sazio e debbo mangiare"; ricordiamoci che ladrenalina labbiamo incontrata nella regolazione della glicemia nella fase del digiuno protratto, dove permette la produzione di glucoso tramite la gluconeogenesi e la glicolisi (diabete). Lo stesso dicasi per la dopamina, la molecola del piacere del sistema cortico-meso-limbico. Il calo della dopamina spiega la mancata inibizione del senso della fame, dunque il senso della fame è presente nel soggetto depresso; ancora la serotonina determina una stimolazione del senso della sazietà, se è ridotta come nel depresso, allora ne consegue che il soggetto "non si sente mai soddisfatto, nè sazio". Da qui gli americani depressi che "compensano" le loro carenze di tono dellumore con patatine, spuntini, snacK, dolcetti. cioccolata (che agisce sulla serotonina aumentandola!), come si riporta in letteratura scientifica "carboydrate craving".
Il soggetto che mangia dolcetti, in ultima analisi, lo fa incosciamente perchè si gratifica, in quanto libera insulina, assorbe glucoso, e favorisce il trasporto intracellulare di aminoacidi, dunque triptofano, dunque da questo ottiene la sintesi della serotonina e perciò un aumento naturale del neurotrasmettitore implicato sulla regolazione del tono dellumore. Infatti il fatto che un soggetto assuma la fenfluramina determina un incremento di serotonina, da cui deriva una riduzione significativa nellassunzione di carboidrati (dolcetti, cioccolattini, patatine, pop-corn). Inoltre nel soggetto con tono delladrenalina abbassato, viene meno limportante funzione della termogenesi. Sembrerebbe che venga meno unazione dinamico-specifica degli alimenti, ossia la termogenesi indotta dallassunzione di cibo, che rappresenta il 10% del dispendio di energia. Esiste un tessuto adiposo bruno dove i mitocondri delle cellule (le centrali energetiche della cellula, per così dire le pile elettriche!) anziché avere una respirazione accoppiata alla produzione di ATP a partire dallADP. si hanno delle uncoupling protein che determina la produzione di solo calore, e, quindi, la dissipazione dellenergia. IL CONTROLLO DELLALIMENTAZIONE
Il controllo dellalimentazione è perciò assai complesso; vi intervengono dei centri dellIpotalamo Mediale che determina la sazietà e dei centri dellIpotalamo Laterale. Lipotalamo è quella parte del Sistema Nervoso Centrale, localizzato alla base del Cervello, che coordina le fini connessioni tra la vita neurovegetativa ed il Sistema nervoso Centrale stesso (cervello e corteccia, espressione e sede del pensiero); per cui queste correlazioni mi spiegano il perchè un soggetto stressato, ha disturbo dellalimentazione o problemi, per es., col ciclo (vedi donne stuprate, carcerate, ecc.). Le correlazioni sono complesse e diffcili da comprendere; diremo in sintesi che la noradrenalina e la serotonina hanno azione antitetica, la dopamina influenza il consumo di cibo relativamente a proteine e grassi; gli anoressizzanti e le amphetamine agiscono tramite la stimolazione dei recettori D2 della dopamina con riduzione per linteresse del cibo; al contrario è noto agli psichiatri leffetto degli antipsicotici ad azione anti-dopaminergica (es. cloropromazina) che causa il desiderio di introdurre grassi e proteine con aumento di peso. TERAPIA. (cfr
-I farmaci sono da prendere in considerazione con le dovute cautele! Mai iniziare con i farmaci! Solo per alcuni di essi c'è evidenza clinica circa il loro impiego (obesita' e sua cura ). Anche la chirurgia bariatrica o chirurgia metabolica ha indicazioni precise e si rivolge all'obesità severa con BMI > di 40. Non li vorrei trattare perchè so che delle adolescenti anoressiche ci leggeranno in Web! Diremo solo che esistono anoressizzanti, che inibiscono la fame, ad azione agonista dopaminergica. Sono rischiosi per gli effetti collaterali; alcune sono delle verie droghe: amphetamina. danno ansia, tachicardia, vomito, secchezza delle fauci, palpitazioni, aumento della pressione. -Altri hanno azione agonista serotoninergica: la fenfluramina, con azione sedativa, euforizzante, antidepressiva, da non sospendere bruscamente per questa ragione. Determina meno senso della fame e più sazietà. -Farmaci che attivano il dispendio energetico: es. ormoni tiroidei, indicati solo come terapia sostitutiva nellipotiroideo, che attivano lazione disaccoppiante mitocondriale con effetto termogenetico. Rischi di tireotossicità, cioè di increzione dellormone tiroideo che ha azioni sistemiche globali, sul cuore, respiro, SNC, spesso pericolose (aritmie, infarto, ansia, insonnia, palpitazione ecc.) -Diuretici: rischiosi, più da impiego psicopatologico degli adolescenti anoressici!!!! Rischio di deplezione del potassio, di squilibrio idroelettrolitico. -Fenformina, perchè impedisce lassorbimento di carboidrati. Vedi anche queste altre belle pagine su gastroepato
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