'); //-->
-->
|
appunti del dott.
Claudio Italiano oppure cfr
misurazioni
rilevate/misurazioni
standard x
100
Per
misurare la piega cutanea del tricipite, localizzare
il punto medio del braccio del paziente con un nastro centimetrato.
Segnare il punto medio con una penna con la punta in feltro. Quindi,
prendere la cute con il pollice e l'indice circa 1 cm al di sopra del
punto medio. Posizionare il plicometro al punto medio e tenerlo premuto
per circa 3 secondi. Annotare le misurazioni rilevate sull'impugnatura
dell'indicatore approssimando di 0,5 mm. Prendere altre due letture e
calcolare una media delle tre, per ridurre il margine di errore
relativo. Per
misurare la piega cutanea nella regione sottoscapolare, usare
il pollice e l'indice per la prensione della pelle, appena al di sotto
dell'angolo scapolare, in linea con il naturale clivaggio della cute.
Applicare il plicometro e procedere come nella misurazione della piega
cutanea del tricipite. La misurazione della piega cutanea della regione
sottoscapolare o del tricipite rappresenta una misura affidabile della
perdita o dell'aumento delle riserve adipose durante il ricovero. Per
misurare la circonferenza del braccio, tornare
al punto medio marcato sul braccio del paziente. Quindi, usare un
centimetro a nastro per determinare la circonferenza del braccio a
questo livello. Questo parametro consente di valutare sia la muscolatura
scheletrica che la massa grassa e aiuta a stimare le riserve proteiche e
caloriche. Per calcolare la circonferenza muscolare del braccio,
moltiplicare lo spessore della piega cutanea del tricipite (in
centimetri) per 3,143 e sottrarre questa cifra dalla circonferenza del
braccio. La circonferenza muscolare del braccio corrisponde alla sola
massa muscolare, fornendo un indice più sensibile della riserva
proteica. oppure cfr |