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Un
caso di pneumotorace
A cura del
dott. Claudio Italiano
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Soffocamento
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Normalmente, il polmone presenta un cavo pleurico, cioè lo spazio che lo
circonda, a pressione negativa e nel momento in cui il diaframma si
contrae e scende verso il basso, la pressione endopleurica scende da
-2.5 mmHg a – 6 mmHg. Ne deriva che il polmone si espande. Tuttavia in
alcune condizioni patologiche accade il contrario ed il polmone, poiché
si verifica una comunicazione anatomica tra gli alveoli polmonari e la
cavità pleurica, l’aria, richiamata dalla pressione negativa, passa
dall’alveolo allo spazio pleurico. Ne deriva che il polmone viene, per
così dire, compresso ed il polmone può perfino arrivare al collasso
verso l'ilo". Il rischio è che se la quantità di aria affluita nel
cavo pleurico è notevole, l’aumento della pressione intrapleurica tende
a spingere il mediastino verso l’emitorace opposto e il diaframma verso
il basso. Tutto ciò può provocare innanzitutto una riduzione della
"capacità vitale", cioè della quantità di aria che riesce a contenere e
gli scambi gassosi di ossigeno ed anidride carbonica si riducono.
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Paziente
che presentava lesioni ripetute al torace di sinistra e pneumotorace a
destra, una falda di pneumotorace.
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Stesso
caso di cui sopra, ma stavolta indagine RX
Torace, che come si vede, descrive una lesione a forma
spiculare a sinistra, ma non si evince del pneumotorace a destra o
quasi. Il paziente, in realtà, presentava una serie di lesioni nodulari
sospette. Una di esse è evidenziata, appunto, come un'immagine nodulare
di forma spiculata in sede parailare sinistra. Le lesioni richiedevano
approfondimentoi TAC torace, che poi fu eseguita. Sopra vedete il taglio
TC dello stesso paziente che presenta anche una falda di pnx a destra.
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Un caso
clinico.
Il nostro
caso clinico è quello di una donna di 55 anni, affetta da fibrotorace.
La paziente giunge alla nostra attenzione per l’ennesimo episodio di
dispnea che stavolta si rivela un pneumotorace. In questo caso la causa
del pneumotorace è spontanea e dipende dallo sforzo a cui il polmone è
stato sottoposto sotto i colpi di tosse, con rottura di una bolla
enfisematosa, in un soggetto predisposto per malattia polmonare (
Bronchite cronica o
bpco).
Possibili cause del pneumotorace spontaneo |
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Lastra
che documenta un vistoso pneumotorace, visualizzabile come
lesione espansa nell'ambito dei campi medio e basale di destra. |
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Le forme
spontanee primitive vengono attribuite alla rottura di bolle di enfisema
. Sono state segnalate una tendenza familiare ed un’associazione col
fumo di tabacco. Sembra siano più esposti al rischio di pneumotorace
spontaneo gli individui longilinei.
Nel
nostro caso la paziente era obesa. Oltre che dispnea, che occorreva
anche a riposo, ella presentava cianosi con ipossemia, tachicardia,
alterazioni elettrocardiografiche. Fu tuttavia l’RX del polmone che
chiarì completamente ogni dubbio.
Terapia
del nostro caso.
Il caso
si risolse nel giro di una decina di giorni spontaneamente; la paziente
fu monitorata, effettuò terapia diuretica, cortisone, antibiotico ed
ossigeno (OLT). Si ottenne così, in breve, il riassorbimento spontaneo
dell’aria dallo spazio pleurico e la riespansione del polmone.
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Lastra
che documenta la risoluzione completa dello pneumotorace,
scarsamente visualizzabile a destra. La paziente soffriva di
fibrotorace. |
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di pneumologia
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