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IL POLSO
Nell'insufficienza cardiaca e nella pericardite essudativa si ha tachicardia, poiché il cuore cerca di sopperire alla ridotta gittata sistolica con un aumento della frequenza (lavoro antieconomico del cuore). Una frequenza assai elevata si ha nella tachicardia parossistica. Bradicardia (bradicardia sinusale)., oltre che per i motivi costituzionali (vagotonia) o di adattamente «atleti), si può avere transitoriamente per via riflesse in seguito a vomito, a crisi dolorose, ad ipersensibilità intrinseca (forma vasovagale nell’ipotiroidismo, nell'ipertensione endocranica, nella stenosi aortica, nella iperkaliemia, per azione di medicamenti (digitale, beta-bloccanti). In presenza di particolari alterazioni del ritmo (quali l'extrasistolia e soprattutto la fibrillazione atriale) la frequenza cardiaca va determinata con l'ascoltazione del cuore e non con la palpazione del polso, in quanto molte sistoli ventricolari possono non essere apprezzate al polso per l'insufficiente ondata sfigmica; può, infatti, accadere che una bassa frequenza del polso (bradisfigmia) non corrisponda in realtà ad una bradicardia (deficit del polso). "Così in caso di bigeminismo (v. extrasistolia), subito dopo i due toni normali si avverte un tono più sordo, più acuto, dovuto alla contrazione extrasistolica, che può essere seguito o meno da un secondo tono con gli stessi caratteri (a seconda che si sia avuta o me- i no l'apertura delle valvole semilunari aortiche e quindi la chiusura) ed, infine, da una pausa di maggiore durata; trattasi cioè di una bradisfigmia per deficit del polso. Mentre con l'ascoltazione del cuore il bigeminismo viene facilmente riconosciuto, con la sola palpazione del polso l'extrasistolia può non venire apprezzata e il ritmo apparire regolare, con una frequenza ventricolare a metà di quella reale. Una bradisfigmia per bradicardia si può avere, invece, nel blocco seno-atriale (B.S.A.: lo stimolo che si forma nel nodo non viene trasmesso normalmente agli atri) e nel blocco atrio-ventricolare (B.A.V.T disturbata la conduzione dello stimolo "dagli atri ai ventricoli). Nel caso di BAV completo o di III grado (in cui cioè si ha l'arresto della conduzione dello stimolo dagli atri ai ventricoli) e nel BAV incompleto; i di II grado tipo II (in cui l'arresto della conduzione dello stimolo dagli atri ai ventricoli avviene saltuariamente a periodi fissi), si possono percepire, per lo più verso la base o il centrum cordis. le cosiddette "sistoli in eco", come toni deboli, lontani, che corrispondono alla contrazione atriale isolata, legata agli stimoli bloccati e non seguita cioè dalla contrazione ventricolare. La sistole in eco si differenzia dal galoppo presistolico in quanto è più distanziata dal secondo tono.
Relativamente agevole riesce la differenziazione della bradicardia con il fenomeno di Luciani Wenckebach una bradisfigmia aritmica da cardiografia); in questa ultima azione si apprezza il tono sordo delle extrasistole che precede la lunga pausa, mentre n verifica, presentando tutte le sistoli toni normali per timbro ed intensità. Così come può aversi una bradisfigmia ori corrisponde una bradicardia, può accadere una tachisfigmia cui non corrisponde tachicardia. Abbiamo detto che normalmente ad ogni pulsazione cardiaca corrisponde una elevazione del polso; c'è tuttavia la possibilità di apprezzare due sfigmiche per ogni ciclo cardiaco. Si parla di polso bifido o a due onde allorché per ogni ciclo cardiaco si palpano due onde sfigmiche: la prima (P) viene definita'onda di percussione' ' (rappresero l'urto Trasmesso dalla contrazione ventricolare sinistra) e la seconda (T) "onda di trasmissione" o "di marea". ' La pulsazione aggiunta può essere sistolica o diastolica, il fenomeno è meglio rilevabile con la registrazione grafica, non essendo sempre ben apprezzabile i palpatoriamente. La pulsazione aggiunta sistolica può aversi: — sulla branca ascendente o anacrota: polso anacroto; si può riscontrare nella stenosi aortica; - sul picco arrotondato dell'onda: polso bisferiens si può riscontrare nella steno-insufficienza aortica: se P è più ampia di 1 sarà dominante la stenosi, mentre se T è più ampia di P sarà dominante l'insufficienza. Il polso bisferiens può comparire anche nel normale dopo esercizio fisico (in rapporto alla accresciuta ranidità dell'eiezione sistolica). oppure cfr index_visita |
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