--> TERAPIA DELLA IPERTENSIONE 2
 

Il dott. Claudio Italiano è disponibile per consulti in Milazzo - cell. 338 327 52 51TERAPIA DELLA IPERTENSIONE   2

Sfrutta il nostro potente motore per ricerche particolari:                 oppure tutti i link sull'indice cardiologico

da appunti personali del dott. Claudio Italiano, internista

 
 

Ma se nonostante i consigli del medico, la dieta e l'aver perso peso abbiamo fallito il nostro obiettivo di riduzione della pressione arteriosa?

Ammesso per corollario che abbiamo fallito nelle norme di life-style, cioè evitare il sale il tavola, di muoverci e/o fare sport, non prendere stress, e ciò non è servito a nulla, allora quale cura per la pressione alta?

 

E poi, è sempre facile scegliere un farmaco per la pressione? Il medico quali criteri usa?

Sembra facile la faccenda, ma quali sono le controindicazioni e le indicazioni? E ancora, se ho il cuore ipertrofico, meglio assumere un diuretico o un sartano, o un vecchio ace-inibitore? E se sono un diabetico, va bene lo stesso la vecchia furosemide o mi sale la glicemia? Se ho lo scompenso di cuore, faccio il lasix o assumo un antialdosteronico, per esempio il buon kanrenol ? O entrambi?

Cerchiamo di capire quale cura è possibile e perche. Nella tabella a seguire sulla colonna di sinistra è riportata la malattia ed a destra il tipi di farmaco anti-ipertensivo più indicato. Per esempio se ho il cuore ingrossato (cuore ipertrofico), saranno più indicati gli ace-inibitori (sigla ACEI), i calcio antagonisti (CA), ed i sartani o bloccanti dell'angiotensina (ARB), dunque rispettivamente per esempio il vecchio ramiprilato (triatec, ramipril ecc.), i calcioantagonisti (il vecchio norvasc o amilodipina, diltiazem,  ecc.), i sartani, (per esempio il lortaan, irbesartan e via discorrendo)...

LEGENDA:

ACEI, ACE INIBITORI

CA, CALCIOANTAGONISTI

ARB, ANGIOTENSIN RECEPTOR BLOCKERS

BB, BETA BLOCCANTI

 

DANNO D’ORGANO SUBCLINICO

FARMACO IDEALE DA IMPIEGARE

IPERTROFIA DEL VENTRICOLO SINISTRO

ATEROSCLEROSI

MICROALBUMINURIA

DISFUNZIONE RENALE

ACEI, CA, ARB,

CA, ACEI

ACEI, ARB

ACEI, ARB

EVENTO CLINICO

 

PREGRESSO ICTUS

PREGRESSO INFARTO

ANGINA PECTORIS

SCOMPENSO CARDIACO

FIBRILLAZIONE ATRIALE

RECIDIVANTE

PERMANENTE

TACHIARITMIE

END STAGE RENAL DISEASE/PROTEINURIA

ARTERIOPATIA PERIFERICA

DISFUNZIONE VENTRICOLO SIN.

QUALSIASI

BB,ACEI,ARB

BB,CA

DIURETICI, BB, ACEI,ARB,ANTIALDOSTERONICI

ARB,ACEI

BB,CA NON DIIDROPIRIDINICI

BB

ACEI, ARB, DIURETICI ANSA

CA

ACEI

CONDIZIONE CLINICA

 

IPERTENSIONE SISTOLICA ISOLATA

SINDROME METABOLICA

DIABETE MELLITO

GRAVIDANZA

POPOLAZIONE NERA

GLAUCOMA

TOSSE INDOTTA DA ACEI

DIURETICI, CA

ACEI, ARB, CA

ACEI, ARB

CA, ALFA-METILDOPA, BB

DIURETICI, CA

BB

ARB

E se non bastasse ancora, sapete che esistono delle controindicazioni assolute e relative circa l'impiego di farmaci antiipertensivi?? Infatti se mi trovo davanti ad un paziente con scompenso in fase acuta, per intenderci in edema polmonare, non gli prescrivo un beta-bloccante cardioselettivo!!! Così non uso antialdosteronici se il il potassio è alto!! Vediamole in tabella.

 

CONTROINDICAZIONI ASSOLUTE

CONTROINDICAZIONI RELATIVE

DIURETICI TIAZIDICI: GOTTA

  • SINDROME METABOLICA

  • INTOLLERANZA GLUCIDICA

  • GRAVIDANZA

BETA –BLOCCANTE: ASMA, BLOCCO AV DI 2° O 3° GRADO, NELLO SCOMPENSO CARDIACO IN FASE ACUTA !!!

  • ARTERIOPATIA PERIFERICA

  • SINDROME METABOLICA

  • INTOLLERANZA GLUCIDICA

  • ATLETI E PAZIENTI ATTIVI

  • BPCO

CALCIOANTAGONISTI DIIDROPIRIDINICI

- TACHIARITMIE

- SCOMPENSO CARDIACO

CALCIOANTAGONISTI (VERAPAMIL, DILTIAZEM):

BLOCCO 2° O 3°, SCOMPENSO

 

ACE-INIBITORI: GRAVIDANZA, EDEMA ANGIONEUROTICO, IPERKALIEMIA, STENOSI BILATERALE DELLE ARTERIE RENALE

 

ANTAGONISTI RECETTORIALI DELL’ANGIOTENSIVA: GRAVIDANZA, IPERKALIEMIA, STENOSI BILATERALE, STENOSI ARTERIE RENALE

 

DIURETICI ANTIALDOSTERONICI: INSUFFICIENZA RENALE, IPERKALIEMIA

 
   

 

Perciò, stando così le cose, se mi trovo di fronte un paziente con scompenso del miocardio impiegherò i diuretici dell'ansa e gli antialdosteronici; se avrò il paziente con ictus impiegherò gli ace-inibitori; così nell'ipertrofia del miocardio preferisco i beta-bloccanti, meglio se ho aritmia, ed anche se ho uno scompenso cronico; il sartanico lo impiego subito nel giovane paziente per non dare impotenza all'erezione e non turbare le sue prestazioni fisiche; nel nefropaziente preferirò, ancora i calcioantagonisti e nell'angina il diltiazem....

Insomma fare il medico non è semplice!!! E neppure il medico che arrotonda facendo il webmaster!!

index