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appunti
del dott. Claudio Italiano
oppure cfr
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nella stipsi abituale, è
lassativo di massa. Tale effetto è dovuto alla capacità della fibra
sia di incorporare e trattenere acqua nel colon, aumentando il volume
fecale, sia di aumentare la biomassa delle feci a seguito di una sua
parziale digestione (azione prebiotica). •
nelle emorroidi,
nella ragade anale, dopo chirurgia ano-rettale e in gravidanza; il trattamento iniziale delle emorroidi richiede una dieta ricca di
fibre per evitare il dolore anale durante gli sforzi per l'evacuazione,
così come possono essere indicati lassativi di massa e ammorbidenti
fecali. •
nelle sindromi
diarroiche di varia origine, per
la loro natura idrofila le fibre contenute nel
prodotto farmaceutico possono
essere impiegate nel controllo della diarrea in quanto favoriscono la
penetrazione dei fluidi intestinali nella massa fecale normalizzandone
la consistenza. •
nella
sindrome dell'intestino irritabile (ad alvo stitico o diarroico), dove
rappresenta l'unica fibra con documentata efficacia secondo i principi della
Evidenced Based Medicine; nella
forma a predominanza stiptica della sindrome è utile l'impiego di
Psyllium per aumentare l'apporto alimentare di fibra; questa
supplementazione dietetica di fibre dovrebbe però essere graduale per
cercare di evitare il gonfiore addominale. Questo fastidioso
inconveniente viene fortemente ridotto con l'assunzione del plantago, in
virtù delle sue caratteristiche di formulazione. •
nel mantenimento della
remissione della rettocolite ulcerosa e negli stomizzati; la
parziale fermentazione della fibra dello Psyllium favorisce la
produzione di butirrato, che costituisce un fondamentale substrato per
le cellule della mucosa del colon. Nei pazienti stomizzati Plantalax è
utile per la regolazione della funzione intestinale tramite la
normalizzazione della consistenza delle feci e la diminuzione della
formazione di gas intestinale. Fibra
di Psyllium: mucillagine
derivata dai semi di Plantago ovata, composta principalmente da
arabinosio e xylosio, con la peculiarità di subire, da parte della
flora batterica intestinale, una fermentazione solo parziale •
La componente non
fermentata della mucillagine ha una elevata capacità di trattenere
acqua all'interno del lume intestinole e, di conseguenza, aumentare
l'idratazione ed il volume fecale. •
La componente fermentata determina,
a livello del colon, una proliferazione dei bifidobatteri (funzione
prebiotica) che si traduce in un aumento della massa fecale. Contrasta
ia produzione di gas intestinali alfa-galattosidasi:
enzima
idrolitico •
Gli Oligosaccaridi
Non Digeribili
(OND) come
melibiosio, raffinosio,
stachiosio e verbascosio presenti nei cereali, legumi, verdura e frutta,
raggiungendo il colon non digeriti, subiscono una fermentazione
batterica con conseguente produzione di gas intestinale. •
L’a-galattosidasi
contrasta la produzione di gas perché esercita la sua attività
specificatamente sugli OND prima che raggiungano il colon,
idrolizzandoli a composti non fermentabili. La
consistenza ed il peso della massa fecale sono stati valutati su 15
adulti sani, posti a dieta controllata, che hanno assunto per due
periodi di 7 giorni ciascuno, intercalati da una settimana di wash-out,
15 g/die di fibra di Psyllium. A
differenza di altre fibre solubili, che sono completamente fermentate a
livello del colon, lo Psyllium ha
una forte componente non fermentata Questo
gel fornisce quindi una lubrificazione che facilita
lo svuotamento del colon e produce una massa
fecale più dimensionata e più idratata rispetto ad altre fibre.
L'efficacia dello Psyllium nella stipsi cronica idiopatica è stata
valutata su 22 soggetti che, dopo randomizzazione, hanno assunto
rispettivamente 5 g bid di Psyllium (11 soggetti) o placebo (1 1
soggetti) per 8 settimane precedute da 4 settimane di wash-out. In
pazienti con stipsi cronica idiopatica, la somministrazione di fibra di
Psyllium, a
differenza del placebo, incrementa in modo significativo la frequenza
delle evacuazioni ed il peso delle feci. E
stata valutata, in uno studio randomizzato, 'efficacia dello Psyllium
nel ridurre, nel periodo post-operatorio, il dolore ed il tenesmo in 98
pazienti sottoposti ad emorroidectomia (metodica Milligan-Morgan). 49
pazienti hanno assunto 3,26 g bid di fibra di Plantago ovata e
altrettanti pazienti olio di glicerina, per 20 giorni dopo l'intervento. II
trattamento post-operatorio con fibra di Plantago ovata in pazienti
sottoposti ad emorroidectomia riduce
in modo molto significativo la frequenza e l'intensità del dolore e il
grado di tenesmo. Inoltre
i tempi di ospedalizzazione post-operatoria sono risultati
significativamente minori rispetto al braccio di controllo: 2,0 vs 3,9
giorni (p<0.001). oppure
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