I riflessi tendinei

I riflessi tendinei

Appunti del dott. Claudio Italiano

Riflessi, visita

Esaminare i riflessi in maniera routinaria a livello del gomito e dei polsi. Ricordare che l'arco riflesso comprende una via afferente ed una efferente. La via afferente è stimolata dallo stiramento tendineo (ad esempio dopo simolazione con martelletto). La via afferente entra in contatto nel midollo spinale con un neurone motore che dà origine alla stimolazione della via efferente e provoca la contrazione dei muscoli del lato opposto al fine di risolvere lo stiramento del tendine. L'interruzione della componente efferente o afferente dell'arco riflesso previene la contrazione ed annulla il riflesso.L'interruzione delle vie nervose nel midollo spinale al di sopra del livello del neurone motore (lesione del motoneurone superiore) blocca la capacità di inibizione di quest'ultimo e causa un'esaltazione del riflesso. I riflessi possono essere normali, esaltati o ridotti, assenti o ritardati (la contrazione è rapida ma il ritorno è lento - come avviene tipicamente nell'ipotiroidismo).
 

 

Il clono è la contrazione ritmica del muscolo che può perpetuarsi per tutto il tempo in cui viene mantenuta una tensione sul tendine. Solo la pratica clinica può fornire un'idea del range di variazione dei riflessi normali. In ogni caso il lato destro va confrontato col sinistro. I riflessi tendinei degli arti superiori sono talora difficili da elicitare nei soggetti giovani. 

• Riflesso bicipitale (C5, C6): porre il dito indice della mano sinistra sul tendine del bicipite e percuoterlo con il martelletto. In condizioni di normalità si verificherà la vivace contrazione del bicipite.
• Riflesso tricipitale (CI, C8): sostenere con una mano il braccio flesso del paziente e con l'altra percuotere il tendine del tricipite usando il martelletto. In condizioni di normalità si verificherà la contrazione del tricipite e l'estensione dell'avambraccio.ARCO RIFLESSO
 • Riflesso brachioradiale (C5, C6): porre alcune dita sull'estremità inferiore del radio e percuoterle. La contrazione del brachioradiale causerà la flessione del braccio al gomito.
• Dita (C8, TI): collegare le proprie dita con quelle del paziente la cui mano è aperta con il palmo rivolto in alto; colpire le proprie dita con il martelletto. Di norma, si verificherà la lieve flessione di tutte le dita e dell'articolazione interfalangea del pollice.
• Nel paziente in cui si sospetta una lesione del motoneurone superiore, può, inoltre, essere elicitato il riflesso di Hoffman: la parte terminale del dito medio del paziente viene trattenuta tra l'indice ed il pollice dell'esaminatore e spinta verso il basso; il riflesso sarà abnorme se il pollice si flette e si adduce mentre le altre dita si flettono. La presenza di tale riflesso indica una iperrefflessia ma non risulta patognomonica di una lesione del motoneurone superiore.

Il riflesso può essere registrato come segue:
• 0 (assente)
• + (ridotto)
• ++ (normale)
• +++ (aumentato)
• ++++ (esaltato ed associato a clono).
 

oppure cfr  indice di neurologia