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Tonnare
e Tonnarelle di Milazzo
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Donna
Crucifissa e le sue orazioni per la Tonnara
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vedi anche questo altro video: per info
"Sketch & Cad" di Milazzo (+39) 090 9224614
info line Pippo
Ruggeri di Legambiente del Tirreno cellulare (italia +39) 3381467505
e-mail :
legambientetirreno@tiscali.it
Il webmaster ringrazia Legambiente del Tirreno nella
persona di Pippo Ruggeri & Graziella Giorgianni per la cortese
collaborazione prestata alla realizzazione delle pagine
Manufatti
romani, piante rare e una ricca biodiversità: la Riserva Naturale non può attendere
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Tra terziario e quaternario, circa 1500000 anni fa, movimenti tettonici
sollevarono, fino ad un’altitudine di 60 metri, l’attuale promontorio di
Milazzo che ,ovunque ,conserva tra le rocce i segni della sua antica
storia geologica ,tanto che non è difficile tra le pietre scorgere i
fossili di organismi marini.
Abitata fin dal
neolitico Milazzo e il suo promontorio hanno visto nel loro territorio
le varie vicissitudini storiche apportatrici di un modo differente di
rapportarsi con l’ambiente cosicché oggi, il Capo Milazzo è territorio
da salvaguardare per la sua memoria storico culturale e la sua valenza
naturalistica, preziosa per la presenza di 250 specie botaniche tra le
quali alcune a rischio di estinzione come il limonio minutiflorum
(presente solo a Milazzo e in qualche località eoliana).
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Cammini magici sono i
sentieri di Capo Milazzo, laboratori naturali, mediante i quali è
possibile ammirare l’incantevole paesaggio che la vegetazione, le rocce,
il mare, e il sole offrono generosamente a chi desidera riscoprire
luoghi antichi di antica memoria.
Con Salvalarte Sicilia
Legambiente del Tirreno ha posto l’attenzione sulla Tonnarella di Sant’Antonino
e ( avvalorata dalle pagine del 1853 “ dello storico Giuseppe Piaggia)
ha evidenziato - con la collaborazione dello studioso Carmelo Fulco -
nel contempo la scoperta sensazionale, di manufatti risalenti
all’epoca romana e ben conservati dal mare e dalle rocce della
bellissima Baia; testimonianze della storia marinara del territorio
che rimarcano la funzione strategica di Milazzo tra i monti Peloritani
e le isole Eolie. Proprio qui durante la manifestazione di Salvalarte
alla presenza di numerosi partecipanti è stata ribadita la necessità
del recupero e della valorizzazione di questo sito che unisce memoria e
bellezza, storia e natura.
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La tonnarella, risalente al 1400, e funzionante sino al 1946, è stata
uno delle sette tonnare di Milazzo ed insieme alla Torre del Palombaro
caratterizza un luogo particolarmente bello e suggestivo dell’estremo
lembo del promontorio, dove la roccia rappresenta un libro aperto della
storia geologica della penisola del sole e l’osservazione del paesaggio
è una naturale terapia interiore.
In una prima
fase della manifestazione hanno partecipato gli alunni e i docenti
della scuola elementare del Capo; il giorno dopo alla presenza di
Gianfranco Zanna dei Beni Culturali di Legambiente Sicilia, hanno
partecipato abitanti del Capo e cittadini affascinati dalla cultura e
dalla natura del territorio e che hanno invocato la vera valorizzazione
del promontorio come riserva naturale, sostenuta dalla Provincia
Regionale di Messina, da buona parte della cittadinanza milazzesi, dagli
atti inviati del Comune di Milazzo alla Regione Siciliana.
Inoltre
l’uliveto della Fondazione Lucifero ha ricevuto dall’Assessorato ai BB
CC AA l’importante riconoscimento (01 settembre 2005) quale elemento
fondamentale della bellezza del paesaggio del Capo e quindi tutelato e
inserito nell’albo delle piante monumentali della Regione Sicilia.
Adesso
l’impegno, per la realizzazione della Riserva Naturale Orientata,
tocca alla classe politica, mettendo in funzione Agenda 21L con le
risorse del territorio che sono le basi dello sviluppo sostenibile.
e-mail:
legambientetirreno@tiscali.it
graziellagiorgianni@alice.it
SU QUESTO SCHERMO: IL
MELA DA SALVARE!
>>> continua
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