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SISTEMA
URINARIO
appunti
del dott. Claudio Italiano
cfr nefrologia
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Segni
in nefrologia
Il
paziente con azotemia alta
Il
paziente che perde urine
Il
paziente che urina poco
Ematuria:
sangue nelle urine
Il
sedimento urianrio, la cilindruria
Problemi
di pressione e danno al rene. Quali cure?
Il
paziente senza sodio
Il
paziente con potassiemia elevata
Il
paziente con potassiemia bassa
La
perdita di albumina nelle urine, quali rischi?
Le
malattie glomerulari, lesioni e patologie |
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II
sistema urinario comprende gli organi destinati a liberare
dall'organismo la massima parte dei materiali di rifiuto sotto forma
di un liquido, chiamato urina. Nell'uomo
il sistema urinario è costituito dai due
reni ove avviene l'elaborazione dell'urina, e dai calici
che la trasportano in un piccolo serbatoio ancora contenuto nella
cavità del rene, il bacinetto o
pelvi renale. Dal bacinetto di ciascun rene parte un tubo cilindrico
allungato, che scende verticalmente, l'uretere,
condotto escretore del rene; i due ureteri vanno a sboccare in un
serbatoio comune, la vescica,
dove si raccoglie l'orina. Dalla vescica l'orina viene
periodicamente espulsa attraverso l'uretra.
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Reni
I
reni sono due
voluminosi organi situati nell'addome, ai lati della) colonna
vertebrale: occupano la regione lombare.
II
rene ha colore rosso mattone e la forma di un grosso fagiuolo: il
peso si aggira intorno ai 140 g; misura 12 cm li lunghezza, 6 cm di
larghezza, 4 cm di spessore. I
reni presentano nel loro margine concavo, l'ilo
del rene, il quale delimita una cavità, a contorno rettangolare,
scavata nello spessore dell'organo detta seno
renale, che contiene i calici, il bacinetto ed i vasi. Il polo
superiore di ciascun rene è sormontato dalla rispettiva capsula
surrenale modellata a mo' di berretto frigio. II
rene, considerato nella intima struttura,è fatto dall’insieme di
tubuli renali. Il tubulo renale ha inizio con una formazione vascolare
rotondeggiante, detta corpuscolo renale.
Ad esso fa seguito il tubulo
contorto di primo ordine a decorso tortuoso, che, divenuto
rettilineo, penetra nella sostanza midollare, si incurva ad ansa e
risale nella corticale. È questa l'ansa
di Henle la quale, risalita nella corticale, si continua con il tubulo
contorto di secondo ordine. I tubuli
contorti di secondo ordine immettono nei tubuli
collettori che, dalle piramidi di Ferrein, si insinuano nella
midollare e, divenendo sempre meno numerosi ma di calibro sempre
maggiore, si aprono da ultimo all'apice della papilla renale. II
corpuscolo renale del Malpighi è
fatto di
due parti
distinte: il glomerulo vascolare e la porzione epiteliale. Il
glomerulo vascolare è una ricca rete di capillari che si origina da una
arteria detta afferente e converge in una arteria detta efferente. Si
tratta dunque di una rete interposta tra due arterie e non tra arteria e
vena. Gli antichi denominarono questa struttura con il nome di rete
mirabile. La capsula del glomerulo, vero inizio del tubulo renale, nel
primo sviluppo rappresenta il cui di sacco terminale di un tubulo, la
cui parete è sospinta dai vasi del glomerulo: si formano cosi un
foglietto strettamente unito al glomerulo ed un foglietto parietale che
poi si continua con il tubulo contorto di primo ordine, nel cosiddetto
polo urinario. I due foglietti costituiscono, rispetto al glomerulo, la
capsula di Bowmann. Prende il nome di polo vascolare il polo opposto in
cui penetra l'arteria afferente e da cui esce l'arteria efferente:
quest'ultima si capillarizza sulle pareti dei tubuli contorti. Le vie
escretrici sono i calici, il bacinetto,
gli ureteri.
I
calici sono brevi
tubuli escretori dilatati e si distinguono in minori e maggiori, questi,
in numero di due o tre, si aprono nel bacinetto. II
bacinetto, uno per
ciascun rene, a forma di un sacco conico, in parte è contenuto nel
seno renale, in parte è extrarenale: la sua base accoglie i calici
maggiori, l'apice si continua con l'uretere. I
due ureteri, uno
per ciascun rene, lunghi ognuno venticinque o trenta centimetri, sono
condotti che, dirigendosi in basso, vanno a sboccare nella vescica
urinaria, posteriormente, in corrispondenza della sua base. La vescica
urinaria, che ha forma ovoidale con l'apice in alto e la base in
basso, è situata nel piccolo bacino, al di dietro del pube, al davanti
del retto; funge da serbatoio dell'orina ed è un organo
muscolo-membranoso cavo, della capacità di circa trecento grammi. La
sua parete è costituita di una spessa lamina muscolare ricca di
elementi elastici. Nell'interno si distende il rivestimento della
mucosa; rivestimento che non permette il riassorbimento dell'orina.
L’uretra è un condotto impari che convoglia l'orina all'esterno;
essa è provveduta, in prossimità della vescica, di uno sfintere che
permette di regolare volontariamente lo svuotamento della vescica.
FISIOLOGIA
DEL SISTEMA
II
sistema urinario, attraverso il rene, provvede, all'eliminazione dei
materiali di rifiuto sotto forma di un liquido, chiamato urina, materiali che riuscirebbero dannosi accumulandosi
nell'organismo. Basta infatti praticare la legatura degli ureteri per
vedere in breve l'animale morire. L’urina è un liquido di colore
giallo-rossastro, di sapore salato, di reazione leggermente acida
nell'uomo, nettamente acida nei carnivori, alcalina negli erbivori, contiene il 95% di
acqua, nella quale sono disciolte numerose sostanze: le inorganiche, quali i cloruri, i solfati e i fosfati di sodio e di
potassio, tra cui il fosfato acido di sodio, che rende l'urina acida e
le organiche, quali l'urea,
l'acido urico, gli urati di sodio e di calcio, la creatinina, sostanza
azotata e due pigmenti urinari gialli, l'urocromo e l'urobilina che
danno all'orina il suo colore. L’unità funzionale del rene è
costituita dal nefrone. S'intende con questo termine il complesso
anatomico dato dal glomerulo, dal Tubulo contorto di primo ordine,
dall'ansa di Henle e dal tubulo contorto di secondo ordine. Si calcola
che ciascun rene contenga circa un milione di nefroni. Normalmente
arrivano ai glomeruli renali, per essere filtrati 1.200 ml di sangue al
minuto. Il glomerulo renale ha funzione ultrafiltrante e permette il
passaggio attraverso la parete dei capillari e della capsula di Bowmann
di un liquido, la preurina; in essa sono presenti quasi tutti i soluti
del sangue ad eccezione delle proteine di cui la preurina è quasi del
tutto priva. Nelle 24 ore si formano circa 170 l di preurina. Di questi,
vengono riassorbiti circa 169 l nei
vari tratti tubulari.
'A livello del tubulo prossimale vengono ripresi dal sangue I'80% di sodio, tutto il glucosio, la cui presenza nelle urine è
sinonimo di diabete. Il nefrone riassorbe inoltre, le proteine, una
parte dell'urea, dell'ac. urico, degli ammino-acidi, dei fosfati
inorganici, e bicarbonati. Nell'ansa di Henle avviene la concentrazione
della urina e così nel tubulo distale, per ulteriore riassorbimento di
acqua. La normale escrezione di orina va da 400 a 1500 cmc al giorno.
Essa può modificarsi, fisiologicamente, a causa di attività fisica,
aumentando per abbondante introduzione di liquidi, o, viceversa
diminuendo per scarsa introduzione di questi. Il rene è l'organo
più importante per mantenere costante la composizione del sangue.
Sostanze quali l'urea, l'acido urico (endogene) e sostanze introdotte a
scopo terapeutico, la cui elevata concentrazione nel sangue potrebbe
recar danno all'organismo, vengono allontanate attraverso il rene. Altre
sostanze invece quali il Na, il K, i fosfati, sono eliminate in
piccolissima quantità e pertanto la loro concentrazione nel sangue
rimane costante. Il sodio, filtrato attraverso il glomerulo, è
riassorbito quasi completamente a livello del tubulo prossimale e di
quello distale. Altrettanto accade per il glucosio, che viene escreto
dal rene, solo quando la sua concentrazione nel sangue superi un certo
valore (g. l,8%o).
Onesto
valore vien detto soglia renale del glucosio. La presenza di glucosio
nelle orine è indice di aumento della concentrazione di questo
carboidrato nel sangue, al disopra di g 1,8 per mille, come nel diabete;
oppure di lesione dei tubuli renali. Anche la presenza di albumine nelle
orine è quasi sempre indice di lesione renale. Il rene si comporta
dunque come un filtro attivissimo e vigile nei confronti del sangue.
L'urina viene spinta periodicamente dagli ureteri nella vescica a
piccoli getti per virtù della contrazione della tunica muscolare dei
calici renali, del bacinetto e dell'uretere. La vescica, riempiendosi di
orina, distende man mano la sua parete, e si determina cosi lo stimolo
alla minzione.
cfr
nefrologia
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