Test ergometricoTest ergometrico

Test ergometrico

 

appunti del dott. Claudio Italiano
Il test ergometrico, o prova da sforzo, è un esame strumentale cardiologico che si esegue per valutare il comportamento del cuore durante l'esercizio fisico, in condizioni fisiologiche, infatti, l'esercizio fisico induce una serie di adattamenti cardiocircolatori che hanno lo scopo di aumentare l'apporto di sangue agli organi periferici.

INDICAZIONI

II test ergometrico si esegue in diverse condizioni:
- per chiarire sintomi sospetti quali precordialgie e/odispnea da sforzo che possono essere indicativi della presenza di cardiopatia ischemica
- nei pazienti con diagnosi già accertata di malattia delle arterie coronarie, il test viene effettuato per valutare periodicamente l'efficacia della terapia;
- per stabilire un adeguato piano di riabilitazione cardiologica

- per verificare la competenza cronotropa del cuore, ovvero la sua capacità di incre­mentare la frequenza cardiaca in relazione all'esercizio fisico;

- per verificare la sopprimibilità di aritmie cardiache da parte dell'aumento della frequenza cardiaca

- per verificare la risposta cardiovascolare all'esercizio fisico nell'ambito dell'idoneità alla pratica di attività sportiva agonistica.

L' indagine consiste nella registrazione dell'elettrocardiogramma e nella misurazione periodica della pressione arteriosa durante l'esecuzione di uno sforzo fisico mediante l'utilizzo di un cicloergometro o di un tapis-roulantDurante tale esame verrà impostato un aumento progressivo dello sforzo che verrà continuato sino al raggiungimento della frequenza cardiaca massima prevista per l'età del paziente o alla comparsa di alcuni sintomi quali affaticamento, affanno, dolore al petto o alle gambe o sino a quando il medico non ritenga opportuno interromperlo sulla base del rilievo dell'elettrocardiogramma o della pressione arteriosa. Il paziente dovrà segnalare al medico ogni sintomo o disturbo che dovesse avvertire poiché potrebbero essere indicativi di un possibile problema. La durata totale dell'esame sarà di circa 30 minuti. Ogni struttura/reparto che esegue l'esame è tenuto a consegnare al paziente, all'atto della prenotazione dell'esame, o nel momento in cui venga posta l'indicazione all'esame stesso, un modulo informativo che illustri in maniera semplice ed esauriente gli scopi dell'esame, le modalità di esecuzione dell'esame stesso e i possibili rischi a esso connessi. Prima di essere sottoposto all'esame, il paziente dovrà firmare un consenso all'esecuzione dell'esame stesso.

PRIMA DELL'ESAME

II giorno dell'esame sarà opportuno assumere una colazione o un pasto leggero e presentarsi in ambulatorio indossando abiti comodi (meglio una tuta ginnica) e scarpe da tennis. Nel caso l'esame dovesse essere eseguito previa sospensione di qualche terapia abitua­le, il paziente verrà istruito preventivamente su come comportarsi per scalare e so­spendere i farmaci nei giorni precedenti l'esame stesso. Il paziente è invitato a portare con sé tutta la documentazione cardiologica di cui è in possesso.

 

DOPO L’ESAME

Dopo l'esame, se non si sono verificati problemi, il paziente verrà fatto accomodare al di fuori dell'ambulatorio e verrà tenuto in osservazione per circa un quarto d'ora, in modo che si riposi dopo l'esercizio fisico. Solo dopo che il personale medico o infermieristico avrà dato al paziente il benestare, quest'ultimo potrà lasciare l'ambulatorio e tornare al proprio domicilio o al lavoro. Nel caso insorgessero problemi durante l'esecuzione dell'esame, il personale medico ed infermieristico manterranno il paziente in osservazione sotto monitoraggio in un ambi­to idoneo, a seconda della gravita dei problemi insorti, in alcuni casi potrà rendersi necessario il ricovero ospedaliere.

Possibili complicanze

I rischi legati al test ergometrico sono molto modesti. In alcuni casi potrebbe essere indotta un'ischemia cardiaca, che si manifesterà con la comparsa di dolore toracico (lamentato dal paziente) oppure sarà rilevata dal medico all'elettrocardiogramma; raramente sarà necessaria la somministrazione di farmaci per risolvere l'ischemia cardiaca. Talora si può verificare una marcata riduzione della pressione arteriosa che si accompagna a sintomi quali sudorazione e offuscamento della vista; il test sarà interrotto pron­tamente ed il paziente adagiato sul lettino adiacente al cicloergometro, con le gambe sollevate, per ottenere un rapido ritorno ai normali valori di pressione arteriosa. Sono comunque prontamente disponibili presso le strutture che eseguono l'esame i presidi sanitari necessari a fronteggiare tali evenienze e il personale è addestrato ad affrontarle nel momento dell'occorrenza. In alcuni casi possono comparire aritmie cardiache, talora pericolose per la vita. L'incidenza di complicanze maggiori è di 3:10.000, la mortalità di 1:10.000.

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