VIZI RIFRAZIONE

L'acutezza visiva esprime la capacita' visiva di ciascun occhio e viene misurata in decimi. Se al contrario, per poter riconoscere i caratteri dell'ottotipo abbiamo bisogno di una lente correttiva, significa che siamo di fronte ad un vizio refrattivoL'occhio normale, dal punto di vista refrattivo, si dice emmetrope. Nell'oc-chio emmetrope il fuoco del sistema ottico cade esattamente sul piano retinico dando un'immagine netta e rovesciata dell'oggetto osservato. Siamo di fronte ad una ametropia quando non vi e' proporzione tra la capacita' refrattiva del bulbo oculare e la lunghezza del suo asse.

IPERMETROPIA

Nell'occhio ipermetrope il fuoco si trova al di dietro della retina. Questo vizio di refrazione si corregge con lenti positive convergenti che spostano in avanti il fuoco del sistema ottico riportandolo sulla retina. Raramente l'ipermetropia raggiunge gradi elevati, in genere il difetto visivo e' compreso tra le 2 e le 5 diottrie: in presenza di valori superiori intorno alle 10 diottrie vi puo'' essere microftalmo. Nei bambini l'ipermetropia puo'' essere causa di strabismo accomodativo.

MIOPIA

E Nell'occhio miope il fuoco si trova al davanti della retina. Si corregge con lenti negative che spostano all'indietro il fuoco. Distinguiamo una miopia lieve, tipica dell'eta' scolare (in genere non supera le 5 diottrie), una miopia media in cui il difetto non supera le 10 diottrie ed una miopia elevata al di sopra delle 15 diottrie. 

La miopia elevata progressiva (o maligna) puo'' raggiungere e superare le 30 diottrie. Nella miopia elevata il bulbo oculare e' molto pił lungo della norma per cui sclera, coroide e retina sono assottigliale ed al polo posteriore si possono avere alterazioni quali il cono miopico, l'atrofia corioretinica. emorragie coroideali e retiniche, alterazioni maculari, degenerazioni del vitreo e distacco di retina. Spesso la miopia e' ereditaria.

ASTIGMATISMO

L'astigmatismo e' quel vizio di refrazione per cui il fuoco del sistema ottico oculare e' differente nei vari meridiani. Si definiscono meridiani principali dell'astigmatismo i due meridiani nei quali il potere refrattivo e' massimo o minimo. A seconda del valore refrattivo dei meridiani principali distinguiamo: un astigmatismo miopico composto in cui entrambi i fuochi si trovano di fronte alla retina, un astigmatismo miopico semplice in cui un fuoco e' sulla retina e l'altro e' al davanti di essa, un astigmatismo misto in cui un fuoco e' al davanti della retina e l'altro in dietro alla retina, un astigmatismo ipermetropico semplice in cui un fuoco e' sulla retina e l'altro e' dietro di essa e un astigmatismo ipermetropico composto in cui entrambi i fuochi cadono dietro alla retina.
L'astigmatismo si corregge con lenti cilindriche nelle quali l'asse ed il potere vanno scelti in modo di annullare la differenza di refrazione tra i due meridiani principali.

PRESBIOPIA

Nella presbiopia il soggetto e' in difficolta' ad avere una visione precisa degli oggetti vicini (33 cm). E' dovuta alla sclerosi del cristallino che perde la capacita' di adattarsi alla forma sferica utile per la messa a fuoco da vicino. Vi puo'' essere una grande variabilita' individuale, cosi come e' variabile l'eta' di comparsa che viene abitualmente riconosciuta intomo ai 45 anni eta' in cui il soggetto si accorge di un disturbo nella visione da vicino per cui tende ad allungare la distanza del suo lavoro. Si corregge con lenti sferiche positive da I diottria (40 anni) a 3 diottrie (60 anni).

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