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appunti del dott. Claudio Italiano
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In questa fase i vellus scompaiono. Un secondo processo patologico consiste nella perdita dell'individualità dei cicli papillari (caratteristica del cuoio capelluto adulto normale) e quindi della loro sincronizzazione. Questo fenomeno è dovuto alla riduzione della durata della fase di differenziamento. Un terzo fenomeno è l'aumento della fase di kenogen: quando il fusto del pelo si stacca alla fine del telogen, il follicolo è già occupato da un altro in anagen avanzato. Può comparire un intervallo tra la caduta del pelo in telogen e il suo rimpiazzo con il nuovo in anagen: durante tale intervallo fisiologico (kenogen),il follicolo rimane vuoto.
Nella calvizie androgenetica vengono persi soltanto i capelli nella regione frontale perché in questa zona l'alfa 5-reduttasi è più attiva, quindi vi si concentra una maggiore quantità di DHT. Oppure perché è l'area più periferica della circolazione sanguigna nel cuoio capelluto, ossia dove i vasi sono già di per se più sottili. -Avvelenamento da arsenico. Più comune nell'intossicazione cronica, I'alopecia è diffusa e colpisce soprattutto il cuoio capelluto. I segni correlati possono includere debolezza muscolare e ipotrofia, areflessia, perdita parziale o totale della vista, colorito bronzino della cute e altri.
-Insufficienza arteriosa. In questo disturbo si manifesta un'alopecia a chiazze, tipicamente sulle estremità inferiori, accompagnata da una cute assottigliata, lucida e atrofica e da unghie ispessite. La cute diventa pallida quando le gambe del paziente vengono sollevate e scura quando vengono riportate in posizione declive. I segni associati comprendono polsi periferici deboli, estremità fredde.
-Cellulite dissecante del cuoi capelluto. E’ causata da infezione cutanea del cuoio capelluto, che poi drena; si manifesta come aree nodulari.
-Infezioni micotiche (cfr
Malattia di Hodgkin. Se il linfoma infiltra il cuoio capelluto si può verificare un'alopecia permanente. Questa è accompagnata da edema, prurito e iperpigmentazione :segni associati variano con l'entità e la sede della linfoadenopatia.
-Ipotiroidismo. In quesra patologia i peli sul volto, sul cuoio capelluto e sui genitali sono sottili e diventano opachi, ruvidi e fragili. Più caratteristica, è la caduta della parte più laterale delle sopracciglia. Compare anche stipsi , spossatezza, intolleranza al freddo e incremento ponderale. Altri segni sono la raucedine, cute anelastica, faccia e mani edematosi, rallentamento delle funzioni mentali e bradicardia, menorragia e mialgie.
- Lichen planus. Talvolta, questa patologia della cute causa una caduta di capelli a chiazze sul cuoio capelluto con infiammazione della cute. Delle papule irregolari piatte e purpuree si sviluppano solitamente sulle regioni lombari, sui genitali, sulle braccia e sulle gambe. Reperti correlati comprendono prurito ed alterazioni delle unghie che vanno dalla formazione di solchi alla loro caduta. -Lupus eritematoso. La perdita dei capelli è un sintomo frequente iniziale nei pazienti con il lupus discoide o sistemico. I capelli tendono a diventare fragili e possono cadere a ciocche; i capelli corti e spezzati ("capelli Lupoidi") sono presenti frequentemente sulla fronte. Entrambi i tipi di lupus sono caratterizzati da placche desquamate, rosse e sollevate, con follicoli occlusi, teleangectasie e atrofia centrale. Le placche facciali spesso assumono una caratteristica forma a farfalla. Nel lupus sistemico comunque l'eruzione cutanea può variare di gravità dall'eritema malare alle lesioni discoidi. A differenza del lupus discoide, il lupus sistemico inleressa molteplici sistemi dell'organismo. Può causare fotosensibilità, calo di peso, spossatezza.
-Sclerosi sistemica progressiva. Si determina alopecia con ispessimento della cute delle braccia e delle mani, cute che si fa tesa e lucida.
-Deficit di proteine. Si associa ad alopecia il deficit nutrizionale di proteine, per esempio negli stati carenziali, nella tubercolosi, nell’anoressia, nelle neoplasie, nel malassorbimento. -Sarcoidosi. Responsabile di alopecia cicatriziali, causa febbre, spossatezza, linfoadenopatie; è dovuta La sarcoidosi è una malattia infiammatoria sistemica e ad andamento cronico, scoperta nel 1860, le cui cause restano ancora sconosciute. Essa è caratterizzata da formazioni microscopiche, definite granulomi, che possono essere localizzate in varie sedi quali i polmoni, l'osso, le giunzioni articolari, i muscoli, i vasi, etc.; tali formazioni, in alcuni casi, sovvertono la struttura del tessuto e ne compromettono la funzione.
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- Altre cause -Farmaci. I farmaci chemioterapici, come la bleomicina, la ciclofosfamide,la dactinomicina, la daunorubicina, la doxorubicina, il fluorouracile e il metotressato, possono causare un'alopecia a chiazze reversibile, alcune settimane dopo la loro somministrazione. La perdita dei capelli è di solito limitata al cuoio capelluto, ma nelle chemioterapie di lunga durata può anche interessare I'ascella, le braccia, le gambe, Ia faccia e il pube. Nuovi capelli, che possono differire in spessore, struttura e colore da quelli originali, possono iniziare a crescere dopo la sospensione del farmaco o nell' intervallo trai trattamenti successivi. Altri farmaci comuni possono causare una perdita di capelli diffusa sul cuoio capelluto, alcune settimane dopo la somministrazione. Fra questi ricordiamo i contraccettivi orali, la colchicina, I'eparina, il warfarin, l’eccessivo dosaggio di vitamina A, il trimetadione, l’indometacina, iI metisergide, l'acido valproico, la carbamazepina, la gentamicina,I’ allopurinolo, il litio, i beta-bloccanti adrenergici e i farmaci antitiroidei. La crescita dei capelli di solito ricomincia quando questi farmaci vengono sospesi. -Radioterapia. Come avviene con alcuni farmaci, la radioterapia causa una reversibile e temporanea caduta di capelli alcune settimane dopo l'esposizione, poiché la radiografia danneggia i follicoli piliferi nella sede della terapia, la radioterapia del cranio o del cuoio capelluto determina la perdita di capelli più ovvia.
Considerazioni L'alopecia può avere un impatto devastante sull'immagine che il paziente ha di se stesso, soprattutto se è molto estesa e si verifica improvvisamente, come accade con i farmaci chemioterapici. Bisogna spiegare al paziente che questa caduta dei capelli è reversibile. Talvolta, dei metodi di raffreddamento del cuoio capelluto, come un criogeno, un cappello riempito con del ghiaccio o un laccio applicato sul cuoio capelluto, possono essere utilizzati prima, durante e dopo la somministrazione del farmaco, per provocare una vasocostrizione del cuoio capelluto e quindi ridurre il rilascio di farmaco ai follicoli piliferi e la perdila dei capelli. Tuttavia questi metodi sono controindicati nei cancri con cellule maligne circolanti, come il linfoma, e nelle metastasi del cuoio capelluto. Una biopsia della cute può essere eseguita per determinare la causa dell'alopecia, specialmente se sono evidenti alterazioni della cute. Può essere di aiuto per la diagnosi anche L’esame microscopico dei capelli caduti a ciocche.
Terapia Nei pazienti con calvizie parziale o alopecla aerata, I'applicazione topica di minoxidil un comune farmaco antipertensivo che causa come effetto collaterale la crescita di capelli, per numerosi mesi. stimola le crescita locaIizzata di nuovi capelli. Tuttavia, la caduta dei capelli può recidivare se il farmaco viene Interrotto.
Consigli per il paziente Bisogna incoraggiare una clelicata cura dei capelli per evitare ulteriori perdite. Inoltre, si deve suggerire, quando appropriato, l'uso di una parucca, di un cappello anche allo scopo di evitare perfrigerazione ed il raffreddamento del cuoio capelluto con peggioramento del quadro.Per ridurre il rischio di neoplasie della cute, si deve incoraggiare I'uso di creme che bloccano i raggi solari per i pazienti che sono frequentemente esposti. |
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