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appunti
del dott.
Claudio Italiano
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ARTERIOGRAFIA
AORTA ADDOMINALE, ARTERIOGRAFIA TRIPODE CELIACO, ARTERIOGARFIA
MESENTERICA SUP. , ARTERIOGRAFIA MESENTERICA INF.
EMBOLIZZAZIONE
MEDIANTE CATETERE PER SANGUINAMENTO GASTRICO O DUODENALE E’
stata eseguita arteriografia dell’aorta addominale e selettiva del
tripode celiaco, della mesenterica superiore, della mesenterica
inferiore e superselettiva della gastrica sinistra nonché
embolizzazione rami della gastrica sinistra, previa puntura percutanea
arteria femorale comune desta e cateterismo. Il
paziente ha presentato melena con conseguente riduzione
dell’emoglobina. AORTA
ADDOMINALE: Pervia
l’aorta addominale ed i suoi rami. ARTERIOGRAFIA
TRIPODE CELIACO: Pervio
il tripode celiaco. Da esso prendono origine l’arteria splenica, la
gastrica sinistra e la gastro epatica che fornisce la pancreatico
duodenale superiore e l’epatica di sinistra. L’epatica destra
origina dalla mesenterica superiore. ARTERIOGRAFIA
MESENTERICA SUPERIORE: Pervia
l’arteria mesenterica superiore da cui origina l’arteria per il lobo
destro del fegato, i rami digiunali, ileali e l’ileocolica. ARTERIOGRAFIA
MESENTERICA INFERIORE: Pervia
l’arteria mesenterica inferiore ed i suoi rami che non presentano
alterazioni. EMBOLIZZAZIONE
REMI GASTRICA SINISTRA: Viene
cateterizzata selettivamente, con micro catetere l’arteria gastrica
sinistra e viene eseguita arteriografia che evidenzia in fase capillare
“blush” (impregnazione con persistenza dell’opacità da m.d.c.)
nel territorio dei suoi rami terminali. Si procede quindi all’embolizzazione
con particelle calibrate di polivinil alcool. CONCLUSIONI Angiodisplasia
nel territorio della gastrica sinistra trattata con embolizzazione.
Buono il risultato al controllo immediato. Non complicanze.
Trattamento
Le
lesioni angiodisplasiche dello stomaco e del duodeno sono trattate più
frequentemente con le tecniche di obliterazione endoscopica (p. es.,
elettrocauterizzazione, sonda di calore o dispositivi per
elettrocoagulazione multipolare). Anche i laser ad argon e neodimio:ittrio-alluminio-granato
(Nd:YAG) sono stati utilizzati per l’obliterazione endoscopica. Con la
scleroterapia (sodio tetradecil solfato 1,5%, 0,5-1 ml) si possono
obliterare le lesioni del tratto gastrointestinale superiore, ma il
sanguinamento recidiva in circa la metà dei pazienti. Nei
pazienti che non sono candidati all’intervento chirurgico, è stata
eseguita con successo l’embolizzazione dopo l’incannulamento
selettivo dei rami dell’arteria mesenterica. L’infusione selettiva
della vasopressina è meno efficace dell’embolizzazione. La
resezione chirurgica è stata impiegata per trattare le angiodisplasie
sanguinanti che sono state identificate chiaramente. Comunque,
l’intervento può fornire solo benefici a breve termine; il
sanguinamento recidiva fino nel 50% dei pazienti. Sebbene la relazione causale tra la stenosi aortica e l’angiodisplasia sia stata messa in discussione, sono stati descritti diversi casi in cui il sanguinamento da una lesione angiodisplasica è cessato dopo la sostituzione della valvola aortica.
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