Classificazione delle vasculiti

Classificazione delle vasculiti

 

appunti del dott. Claudio Italiano

Diversi microorganismi possono determinare infiammazione dei vasi sanguigni, siano essi di calibro ridotto o di grosso calibro, come per esempio, i vasi coronarici; queste condizioni sono definite tecnicamente “vasculite”; per esempio una vasculite si determina in corso di infezione da Rickettsia, o nell’infezione da Mycobacterium tubercolosis. Nel corso dell’infiammazione si determinano delle risposte immunologiche differenti, che spaziano da una reazione granulomatosa ed istiocitaria (lebbra e tubercolosi) ad una risposta proliferativa (rickettiosi) ad una risposta emorragica, (bacillo dell’antrace). Nell’arterite luetica si apprezzano una fibrosi dell’avventizia con infiltrati linfoplasmocitari. E’ pur vero, tuttavia, che le angioiti abbiamo una genesi differente, non su base infettiva ma su base allergica o autoimmunitaria. Una recente classificazione delle angioiti prevede la suddivisione in :

 

1. Angioiti infettìve

Lue

Micobatteri

Batteri piogeni o funghi

Rickettsie

Virus

Bacillo di Whipple

2. Angioiti non infettive

 A.

A carico di vasi di grande, medio e piccolo calibro



 Arterite di Takayasu
Arterite granulomatose a cellule giganti
Arterite a cellule giganti di vasi cranici (arterite temporale) ed extracranici
Angioite granulornatosa viscerale disseminata
Angiote granulornotosa del sistema nervoso centrale
Arterite della molattia reumatoide e delle spondiloortropatie
B.

A carico prevalentemente di vasi di medio e piccolo calibro

Tromboangioite obliterante (Morbo di Buerger, cfr fumo)
Poliarterite nodosa
Malattia di Kawasaki
Granulornotosi ed aingioite peferico allergiche
Granuiomatosi di Wegener
Vasculite delle collogenopatie
Febbre reumatica
Artrite reumatoide
Sclerosi sistemica
Artropatie sieronegative
Sindrome di Sjogren
Lupus eritematoso sistemico
Sindrome di Behçet
Dermatorniosite/polimiosite
   
C.

A carico prevalentemente dei piccoli vasi


Angioite da ipersensibilità o vasculite allegica
Malattia da siero
Crioglobulinemia mista
Porpora di Schoein-Henoch
Angioite indotta da farmaci
ipocomplementemia

 

Malattie intestinali infiammatorie

Vasculite associate a neoplasie maligne

Cirrosi biliare primitiva

Fibrosi retroperitoneale

Sindrome di Goodposture

Differenze tra le varie vasculiti

 

Età di
insorgenza
Calibro dei
vasi colpiti

Pos. per
ANCA

Eosinofilia

Vasculite
leuco

cito

clasica

Necrosi
fibrinoide

Granu

lomi

Arterite di Takayasu

Giovani donne

Grandi vasi

No

Possibile

No

No

Arterite temporale

>50-60 anni

Grandi vasi

No

Possibile

No

Possibile

Poliarterite nodosa

Intorno a
40 anni

Vasi medi

No

Possibile

No

Sì, elevata

No

Poliangioite microscopica

50-60 anni

Piccoli e medi
vasi

Sì, pANCA

Possibile

No

Sì, elevata

No

Granulo

matosi Wegener

50-60 anni

Piccoli e medi
vasi

Sì, cANCA

Minima

No

Sindrome di Churg-

Strauss

50-60 anni

Piccoli e medi
vasi

Sì, pANCA

Elevatissima

No

Crioglo

bulinemia mista essenziale

50-60 anni

Piccoli vasi

No

Possibile

Elevata

Minima

No

Vasculite leucocito

clastica

40 anni

Piccoli vasi

No

Minima

Elevata

Minima

No

Porpora di Schönlein-Henoch

7-10 anni

Piccoli vasi

No

Possibile

Elevata

Minima

No

Anche le arterie coronarie possono essere colpite da angioite e qualsiasi tipo di organismo Gram-positivo o Gram-negativo può essere coinvolto. La miocardite con ascessi e la pericardite spesso si associano all'angioite coronarica infettiva. Mucormicosi, aspergillosi e Candida sono esempi di infezioni da funghi e da lieviti sistemici che si associano all'angioite coronarica. Anche i parassiti della malaria e i globuli rossi da essi parassitati possono occludere le coronarie maggiori. Schistosoma haematobium è stato riscontrato in un'arteria coronaria maggiore associata addirittura ad  infarto miocardico.  Le infezioni da rickettsie possono provocare angioiti nei piccoli vasi del cuore; queste infezioni provocano un infiltrato linfomononucleare associato o meno a trombosi. Un effetto tossico diretto delle rìckettsie può provocare l'angioìte. Anche i virus possono essere coinvolti nelle vasculìti mediante un'invasione diretta da parte di meccanismi immunologìci. Nell'uomo le vasculiti da virus sono rappresentate dalla poliarterite associata con antigenemia per l'epatite B e con l'herpes zoster.

 

 angioiti 2

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