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Apparato
scheletrico
appunti del dott.
Claudio Italiano
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Lo
scheletro è una struttura rigida formata da un insieme di ossa
che sostengono il corpo umano. Alla nascita lo scheletro umano presenta
circa 270 ossa che nell’adulti le ossa si riducono a 206 in quanto,
durante lo sviluppo, alcune ossa si uniscono tra di loro e vanno a
formarne uno solo. Questo numero è sottoposto a una varietà di
differenze anatomiche; per esempio, una piccola parte della popolazione
umana possiede una costa in più, oppure una vertebra lombare.
In
un essere adulto medio, lo scheletro rappresenta circa il 20% del peso
corporeo.
Lo
scheletro può essere suddiviso:
-
scheletro
assile, cioè del capo e del tronco
-
scheletro
appendicolare, cioè degli arti, del cingolo scapola e pelvico
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Le
funzioni dello scheletro sono molteplici:
·
sostegno
e protezione di parti delicate come l’encefalo e gli organi del torace
(cuore e polmone con i rispettivi vasi)
·
equilibrio
e movimento, grazie al fatto che le articolazioni ed i muscoli, tramite
i tendini si inserzionano su segmenti dello scheletro e consentono il
movimento.
·
Funzione
emopoietica, ovvero la produzione di del tessuto sangue, grazie al
midollo osseo in esso contenuto (cfr trapianto del midollo) plastica, in
quanto dà forma al corpo
·
deposito
di Sali minerali
Fanno
parte dello scheletro, in misura modesta, anche le cartilagini, un
tessuto connettivo, privo di vasi, flessibile e duro al tempo stesso.
Esistono tre tipi di cartilagine: cartilagine ialina: la più comune, è
molto resistente ed e presente nelle articolazioni; cartilagine
elastica: molto elastica e flessibile, forma il padiglione auricolare;
cartilagine fibrosa: si trova nei dischi intervertebrali. Tipi di
cartilagine sono anche le cartilagini del setto nasale, alare, o della
laringe o dell’epiglottide, o della trachea e dei bronchi, delle
superficie articolari, dei dischi intervertebrali e dei menischi.
Classificazioni
delle ossa
Le
ossa possono distinguersi in:
- ossa
impari,
cioè singole, esempio l’osso frontale, mentre le ossa parietali
sono pari; le ossa impari si trovano sempre situate sulla linea
mediana del corpo
- ossa
pari,
poste ai lati, per esempio i due femori, i due omeri e cosi via.
- lunghe,
prevale la lunghezza su larghezza e spessore , per esempio l’osso
della coscia , il femore, o l’osso della spalla, l’omero, del
braccio, radio ed ulna ecc.
- brevi,
le tre dimensioni sono all'incirca uguali (es.astragalo)
- piatte,
lo spessore è di gran lunga inferiore rispetto alle altre misure (es.scapola).
Lo
scheletro umano costituisce la struttura portante del corpo, ed è
formata dall'insieme delle ossa, variamente unite tra di loro da
formazioni più o meno mobili che prendono il nome di articolazioni.
Esse si dividono in:
- Mobili:
permettono di compiere ampi movimenti, come l'anca, il gomito,
ginocchio o la spalla;
- Semimobili:
non hanno una mobilità del 100% (vertebre).
- Fisse:
come quelle del cranio.
- Nelle
ossa lunghe, la parte centrale è detta diafisi e le estremità
epifisi.
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Struttura
e aspetto
La
sostanza fondamentale delle ossa allo stato fresco è costituita da
sostanza inorganica (fosfato di calcio, carbonato di calcio, fosfato di
magnesio, fluoruro di calcio) per il 55,28%,
organica od ossseina per il 27,72% ed acqua nel rimanente 17%.
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Lo
scheletro del capo
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Lo
scheletro del capo è costituito dalle ossa del cranio: frontale,
occipitale, parietali, temporali, sfenoidale, e delle ossa della
faccia (14): fra cui le ossa nasali, etmoidali, orbitale,
zigomatico, mascellare, mandibilare ecc.
Il
cranio, che contiene e protegge il cervello, è formato da 8 ossa
piatte unite saldamente tra loro.
Ha la funzione di proteggere il cervello, il cervelletto ed il
tronco encefalico, che sono contenuti al suo interno, ma alloggia
anche molti organi sensoriali, quali occhi e orecchi, il primo
tratto del sistema digerente e di quello sistema respiratorio. È
generalmente diviso nel neurocranio, che si trova nella volta
cranica, dove sono contenute le strutture nervose della testa, e
nello splacnocranio, che si trova al di sotto della fronte, dove
si trovano molti altri organi, tra cui quelli sensoriali. È senza
dubbio la struttura ossea più complessa del corpo umano, essendo
formato da 25-28 ossa sia pari che impari, spesso con forma
altamente irregolare e connesse fra loro con una certa variabilità.
La maggior parte di queste ossa sono piatte, formate da due
tavolati, uno esterno più spesso, ed uno interno meno spesso, e
da uno strato centrale spugnoso a bassa densità, detto diploe. Lo
spessore delle ossa varia generalmente in base alla copertura
muscolare, per cui saranno più sottili (e soggette a fratture)
quelle parti del cranio ricoperte da un numero di muscoli o da una
massa muscolare maggiore rispetto a quelle relativamente esposte.
Un esempio del primo tipo è l'osso temporale, del secondo l'osso
occipitale. Le ossa del cranio sono interconnesse da articolazioni
fibrose dette suture, che tendono a chiudersi con
l'invecchiamento, ciascuna entro un range di tempo più o meno
definito, anche se non mancano eccezioni.
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Lo
scheletro del tronco
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Lo
scheletro del tronco è costituito dalla colonna vertebrale e
dalla gabbia toracica.
La
colonna vertebrale è formata da 33-34 ossa sovrapposte, le
vertebre, ciascuna delle quali presenta un foro nella parte
centrale; la colonna vertebrale e quindi attraversata da una
specie di canale, il canale vertebrale, che contiene e
protegge il midollo spinale lunga circa 70 cm, la colonna
vertebrale viene suddivisa in cinque regioni:la cervicale, la
dorsale o toracica, la lombare, la sacrale,che è formata da 5
vertebre saldate in un unico osso (detto osso sacro), e la
coccigea,che è formata da 4-5 vertebre anch’esse saldate in
un unico osso (detto coccige).
Ogni
vertebra è collegata all’altra da un disco intervertebrale di
cartilagine; ciò conferisce alla colonna vertebrale una certa
flessibilità e consente di attutire gli urti.
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La
gabbia toracica è formata da 12 paia di ossa piatte e
nastriformi, le costole, e da un osso piatto situato nella
parte centrale del petto, lo sterno.
Le
costole sono collegate posteriormente alle vertebre e,
anteriormente, si uniscono allo sterno mediante dei prolungamenti
cartilaginei; le ultime due paia di costole anteriormente non
raggiungono lo sterno perciò vengono dette costole fluttuanti.
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Lo
scheletro degli arti
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Lo
scheletro degli arti è costituito dallo scheletro degli arti
superiori e dallo scheletro degli arti inferiori.
- Lo
scheletro degli arti superiori comprende: l’osso del
braccio, l’omero; le ossa dell’avambraccio, l’ulna e il
radio; le ossa della mano, costituite dal carpo, dal metacarpo
e dalle falangi.
Lo
scheletro degli arti superiori si attacca e si articola allo
scheletro del tronco mediante le scapole e le clavicole, che nel
loro insieme formano il cinto scapolare.
- Lo
scheletro degli arti inferiori comprende: l’osso della
coscia, il femore (l’osso più lungo del corpo); le ossa
della gamba, la tibia e il perone; le ossa del piede,
costituite dal calcagno, dal tarso, dal metatarso e dalle
falangi.
Nella
parte interiore del ginocchio si trova inoltre la rotula, osso che
permette il movimento della gamba unicamente all’indietro.
Lo
scheletro degli arti inferiori si attacca e si articola allo
scheletro del tronco mediante tre ossa: l’ileo, l’ischio, e il
pube, e nel loro insieme formano il cinto pelvico o bacino.
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Le
articolazioni
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Le
varie ossa che formano lo scheletro sono collegate fra loro dalle
articolazioni che, in base al movimento che le ossa stesse devono
compiere, possono essere di tre tipi.
- Le articolazioni
mobili: consentono ampi movimenti, come quelli del
ginocchio, del gomito, della spalla. In questo tipo di
articolazioni sulle superfici di contatto delle ossa sono
ricoperte da cartilagine, e l’articolazione stessa è
racchiusa in una capsula articolare fibrosa contenente
un liquido, la sinovia, che funziona da lubrificante;
spesso all’interno della capsula è presente anche un disco
cartilagineo che attutisce lo sfregamento fra le ossa
durante il movimento.
- Le articolazioni
semimobili: consentono solo movimenti limitati,come quelli
della colonna vertebrale e delle costole. Esse sono racchiuse
dalla capsula articolare fibrosa e sono costituite solo da
cartilagine.
- Le articolazioni
fisse: non permettono alcun movimento; esse sono,ad
esempio,quelle che si trovano nella scatola cranica. Sono
costituite da legamenti fibrosi che si incastrano
perfettamente formando delle strutture rigide.
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