Botulismo

Botulismo

 

appunti del dott. Claudio Italiano

Definizione.

 

Il botulismo è una grave malattia neuro paralitica provocata dalla tossina botulinica prodotta da una specie di Clostridium, in genere il Clostridium Botulinum. Possiamo avere:

- Botulismo alimentare
- botulismo dell’infanzia
- Botulismo delle ferite
Casi inclassificati

Eziologia.

Il C. botulinum è un batterio anaerobio obbligato, gram positivo che forma delle spore, cioè delle forme di vita resistenti, ed è diffuso in natura e nel suolo, nell’ambiente marino ed agricolo. Ciascun ceppo produce una delle otto tossine antigenicamente distinte e designate dalla lettera A alla lettera H. La malattia umana è provocata dai tipi A, B, E e raramente F. Si tratta di prodotti del batterio che agiscono sul sistema nervoso dell’uomo, di natura polipetidica e di peso 150.000 dalton. La tossina, una volta assorbita, a livello dell’intestino o prodotta in una ferita infetta e disseminata dalla circolazione sistemica, si lega a determinati recettori e blocca la trasmissione dell’acetilcolina. Ne deriva una paralisi che rispecchia i nervi coinvolti manifestandosi come una paralisi flaccida, simmetrica e discendente. La tossina botulina è il veleno più potente per l’uomo. Quella di tipo A determina strabismo e blefarospasmo e distonie.

 

clostridium botulinum

Forme cliniche.

Botulismo alimentare

. E’ la forma classica, quella più comune che si caratterizza per l’ingestione di tossina preformata nel cibo preparato inadeguatamente, in genere in scatola, per esempio il tonno. Fortunatamente è un’evenienza rara. Chi vi scrive si è imbattuto in un paziente di questo genere, che dopo aver assunto del tonno in scatola, per fortuna, solo qualche boccone, dato il sapore amaro, è stato colto da malessere, con nausea, obnubilamento del sensorio, strabismo e diplopia, come se fosse ubriaco. Il cibo ha un odore putrefattivo e la tossina implicata è quella A. Pertanto, se il sapore del tonno in scatola non vi convince, non esitate a buttarlo! La carne, il tonno, i prodotti della carne sono quelli più a rischio per botulismo.

Botulismo da ferita

. Si tratta di ferite che si procurano in campagna e ci và dentro del terriccio contaminato; talora si tratta di soggetti tossicodipendenti che impiegano delle sostanze che sono state nascoste nel terreno! I sintomi sono simili a quello alimentare, ma l’incubazione varia da 4 a 15 giorni.

Botulismo dell’infanzia

E’ una forma riscontrata di recente, dal 1976, nei bambini, per sviluppo del batterio nell’intestino dei bambini in età compresa tra 1 e 9 mesi; la fonte di infezione è il miele contaminato o il terreno che il bambino porta in bocca con le mani sporche. La tossina è il tipo A ed il tipo B. Sintomi iniziali sono la letargia, la riduzione della suzione, astenia, pianto flebile e riduzione dell’attività spontanea, con perdita del controllo della testa.

Botulismo dell'infanzia, notare il bimbo con la paralisi flaccida, abbandonato a sè stesso

Sintomi del botulismo.

La causa più frequente di morte è l’insufficienza respiratoria. Nel nostro caso fu necessaria la ventilazione meccanica assistita. Si ha una mortalità del 60-70% (elevata) nel botulismo di tipo A negli USA. In Europa è più presente il tipo E che ha una mortalità minore, del 10-30%. Putroppo il ciboi guasto con tossina di tipo E, spesso, non ha sapore ed odore sgradevoli. La funzione neurologica perduta è in genere bilaterale. Compaiono:
- Diplopia, cioè visione doppia nel 76% dei casi
- Visione offuscata nel 90%
- Disfagia nel 76%
- Disfonia e disartria nel 45%
- Nausea e vomito nel 56%
- Deficit dei muscoli respiratori nel 75%
- Deficit dei muscoli oculari nel 46%
- Parali di gruppi muscolari specifici nel 45%

Diagnosi.

Si avvale di intuito professionale (sic!), di grande capacità e spirito di osservazione del medico che deve attuare un’attenta anamnesi e chiedere di cosa si è cibato il paziente, analizzando il contenuto dello stomaco, e cercando la tossina botulina nel siero. E’ difficile isolare il clostridium in terreno di coltura. Vanno subito attuate le procedure di rianimazione del caso, poi si pensa. Il test classico è una prova sul tono, inoculando nel peritoneo la tossina e l’antitossina botulinica. Nei pazienti adulti la tossina è riscontrata nel siero con esame immuno-enzimatico. Il botulismo va sospettato nel paziente con paralisi flaccida  e disfunzione del VI paio di nervi cranici.

Trattamento

 

Ospedale Barone Romeo in Patti, Reparto Terapia Intensiva Occorre subito intervenire per l’insufficienza respiratoria, intubando e ventilando il paziente. Se c’è sospetto di ingestione di cibo guasto in scatola, occorre praticare la lavanda gastrica, catartici e clisteri per impedire l’assorbimento di tossina. Quindi si inietta l’antitossina trivalente ricavata da siero di cavallo, con possibilità nel 9% dei casi di crisi allergiche da proteine eterologhe! IL trattamento antibiotico non ha senso, tranne che per il botulismo da ferita.

 

Prevenzione.

 

Mai confezionare cibi in casa! In generale, tutti i cibi conservati che non vengono fatti cuocere e che hanno un basso grado di acidità (pH sopra il 4,6), possono costituire un ambiente adatto alla crescita del botulino. La tossina botulinica è stata ritrovata in alimenti molto diversi come mais in scatola, peperoni, fagiolini, melanzane, barbabietole, funghi, spinaci, olive, tonno, paté, affettati sotto vuoto, pesce conservato e mascarpone. Secondo i dati dei Cdc americani, il principale veicolo della tossina botulinica è rappresentato proprio da verdure in scatola e conservate, seguito dalle conserve di pesce. I prodotti caseari, le conserve di carne e il pollame costituiscono invece un veicolo minore, anche se non sono del tutto esenti da rischi Le conserve che preparate sono a rischio! Il calore distrugge le spore del clostridium solo dopo ore. Solo in fabbriche serie si ottengono temperature di 120° per 30 minuti per trattare le conserve. Anche il congelamento e l’essiccamento può eliminare il rischio di germinazione del clostridium. La tossima preformata dovrebbe essere distrutta dal calore a 80° per 20 minuti.

 

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