| |
Enfisema.
appunti del
dott.
Claudio Italiano cfr altri links all'
indice
di pneumologia
|
Esso costituisce una
diagnosi patologica a parte, anche se alcuni segni sono correlabili con
la
bronchite cronica e si tratta di un allargamento degli spazi aerei
terminali, dovuto alla distruzione delle pareti alveolari. L'enfisema
polmonare consiste, in sostanza, in un aumento del contenuto d’aria del
polmone conseguente alla scomparsa o alla diminuzione delle fibre
elastiche del polmone, di quelle cioè, che nell’atto espiratorio, fanno
tornare il polmone nella posizione iniziale di riposo, con dilatazione
perciò permanente delle vie aeree intrapolmonari. L’enfisema polmonare è
distinto in panlobulare e centrolobulare, a
seconda che sia distrutto tutto il lobulo polmonare oppure solamente la
sua sezione centrale.
Nozioni
di Anatomia (cfr
Apparato
Respiratorio)
L'apparato
respiratorio, bronco-polmonare, lo potremmo paragonare a un grappolo di
uva che pende da una vite. Il "graspo" del
grappolo è l'apparato bronchiale. Al termine dei più piccoli bronchi ci
sono gli alveoli, come dei palloncini microscopici che consentono la
respirazione, e che, continuando il paragone, sono come gli “acini del
grappolo di uva”.
|
..
|

La trachea è il grande
condotto con il quale comincia l'apparato bronchiale. La trachea si
ramifica poi fino ai bronchioli, i rami più piccoli. Nel bronchiolo
respiratorio si vedono piccoli fasci muscolari rossastri. poi,
attraverso il condotto alveolare arriviamo agli alveoli.
Agli alveoli arriva
l'aria inspirata e da essi viene espirata. Alla parete degli alveoli
stessi arrivano anche i capillari dell'arteria polmonare , ultimi
rami del condotto che porta ai polmoni il sangue dal ventricolo destro,
dove si raccoglie tutto il sangue venoso proveniente da tutti i tessuti,
saturo di anidride carbonica.Gli alveoli comunicano fra loro con i
pori alveolari.
Questi capillari, che
corrono nella parete molto sottile degli alveoli, non sono terminali, ma
formano una fitta rete che poi continua, in rami sempre più grandi,
per riportare all'atrio sinistro il sangue che con la respirazione ha
eliminato l'anidride carbonica e assunto l'ossigeno .
Tali rami confluiscono
nelle vene polmonari che, come detto, riportano il sangue all'atrio
sinistro, da dove sarà pompato nel sottostante ventricolo sinistro, che,
ad ogni contrazione del cuore (sistole*) invierà il sangue ossigenato a
tutti i tessuti.
|
|
Nell’enfisema puro le
vie aeree di conduzione sono normali. Le due forme più importanti di
enfisema sono:
a)
Enfisema centrolobulare
b)
Enfisema pan lobulare
Ma possiamo avere anche un’ulteriore
classificazione in 4 tipi:
1.Centroacinare
2.Panacinare
3.Parasettale
4.Irregolare
I primi due rivestono una importanza maggiore dal
punto di vista clinico.
Enfisema centro
acinare. L'enfisema centroacinare ha una frequenza maggiore
rispetto alla seconda forma, rappresentando il 95% dei casi. La
caratteristica di questo tipo di enfisema è legata al modo in cui sono
coinvolti i lobuli polmonari. Sono interessate, infatti, le parti
centrali degli acini più vicine ai bronchioli terminali,formate dai
bronchioli respiratori, mentre gli alveoli distali non sono coinvolti.
Si determina così la coesistenza di spazi aerei normali e di quelli con
enfisema nello stesso lobulo. Le lesioni che appaiono più
frequentemente, e che sono anche quelle più gravi, riguardano i lobi
superiori. Questo tipo di enfisema colpisce maggiormente i forti
fumatori e si associa spesso alla condizione di bronchite cronica.
|
|
Enfisema panacinare . L'enfisema
panacinare è caratterizzato da un aumento di volume degli acini, a
partire dai bronchioli respiratori fino agli alveoli terminali. Questa
forma, a differenza di quella precedente, è più frequente nelle regioni
inferiori e anteriori; solitamente è più grave alle basi. Si associa con
una deficienza di alfa1-antitripsina (che svolge la funzione di
anti-elastasi).
Enfisema parasettale . L'enfisema
parasettale interessa prevalentemente la parte distale dell'acino.
Risulta più grave nella periferia dei lobuli, nelle zone vicine alla
pleura e lungo i setti connettivali interlobulari. La caratteristica
fondamentale è la presenza di molti spazi aerei dilatati.
Enfisema irregolare . L'enfisema
irregolare è chiamato così perché l'interessamento dell'acino avviene in
maniera irregolare ed è solitamente associato a fenomeni di
cicatrizzazione. Questa è la forma di enfisema più comune ed è in genere
asintomatica. |
|
La forma di enfisema centro lobulare è associato al
fumo di sigaretta e la distruzione avviene attorno ai bronchioli
respiratori; in ogni acino affetto il centro dell’enfisema è circondato
da numerosi alveoli sani. Con il progredire della lesione, l’intero
lobulo viene coinvolto e si sviluppa l’enfisema pan lobulare ma le vie
respiratorie adiacenti restano integre. L’enfisema centro lobulare è più
grave all’apice dei lobuli superiori e nei segmenti superiori dei lobuli
inferiori.
L’enfisema nella sua
varietà pan lobulare ha una forte componente familiare, tant’è che nel
1960 si dimostrò la carenza di una proteina in tali pazienti, la α1-globulina.
Si scopri che questi soggetti erano deficienti di α1-antitripsina
poiché inibisce la tripsina pancreatica e l’elastasi dei neutrofili.
Questa scoperta è alla base dei paradigmi correlati con l’eziologia
dell’enfisema. Le sostanze nocive contenute nel
fumo della sigaretta distruggono l’epitelio alveolare ed attirano i
neutrofili, che rilasciano elastasi leucocitica. In assenza di α1-antitripsina
il danno dei tessuti è maggiore poiché non c’è attività antiproteasica e
l’elastasi neutrofila rimane attiva. Esistono degli alleli anormali di
cui il più comune è chiamata “Z” e gli individui eterozigoti per
l’allele Z hanno livelli ridotti di α1-antitripsina, mentre i
soggetti ZZ sviluppano l’enfisema, ed un soggetto ogni 1600-4000 è
omozigote per ZZ.
indice di pneumologia |
|
|