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a cura del dott. Claudio Italiano oppure cfr indice di dermatologia Dermatologia
Definizione
Anamnesi
Cause dell’eritema.
In primis, le reazioni allergiche ad alimenti, farmaci e sostanze chimiche possono dare eritema, talora anche con brutte reazioni urticarioidi ed edema. L’anafilassi è una condizione predisponente, cioè si tratta di un’estrema reazione allergica che provoca intenso arrossamento cutaneo, edema della faccia e, peggio ancora, della glottide (chi vi scrive ne ha affrontato qualche caso!), shock cardiogeno per broncospasmo, sudorazione, debolezza.
Ustioni. Nelle ustioni termiche dapprima vi è edema del tessuto, quindi arrossamento ed infine la comparsa di vesciche che tecnicamente si chiamano “bolle” o flittene. Nel caso di esposizione al sole, si avrà per effetto dei raggi ultravioletti eritema diffuso, quindi anche la comparsa di bolle e dolorabilità nelle zone esposte.
Dermatomiosite. Questa patologia è frequente nelle donne di età maggiore dei 50 anni, e provoca un’eruzione al volto, al collo, al tronco ed ai letti ungueali. Le papule di Gottron, delle piccole lesioni violette, spuntate, possono comparire alle articolazioni delle dita.
Erisipela. Questa affezione si caratterizza per improvvise lesioni tumefatte, rosee o purpuree alla testa ed al collo, con febbre,mal di gola, linfoadenopatia cervicale, fino a vere e proprie lesioni bollose emorragiche. L'erisipela (dal greco, ερυσίπελας - pelle rossa) è causata da un’infezione acuta della pelle, che coinvolge il derma profondo ed in parte l'ipoderma, causata da batteri piogeni; il principale responsabile è lo streptococco beta-emolitico di gruppo A, ma talora risulta in causa lo stafilococco aureo o altri germi meno comuni, a seguito della penetrazione dei germi attraverso la cute lesa. La patologia si manifesta in genere agli arti, talora dovuta anche a banale puntura d’insetto. Eritema marginato reumatico. E’ una lesione caratteristica delle febbre reumatica, patologia che causa una serie di lesioni eritematose.
Eritema multiforme. L’eritema multiforme o sindrome di Stevens-Johnson è un’eritema del tipo orticariode, improvviso, caratterizzato da vescicole e bolle sulle labbra, lingua e mucosa buccale, con aumento della salivazione. Può comparire diarrea, ulcere corneali, infezione delle congiuntive, coriza, epistassi ed infiamamzione di uretra e vagina e ano. Vi può essere anche febbre. Eritema nodoso. E’ una lesione nodosa della cute, caratterizzata da noduli dolenti eritematosi; sono lesioni dure rotondeggianti e sporgenti di solito a gruppi, sugli stinchi, ginocchia e caviglie, ma anche natiche e braccia, polpacci e tronco.
Congelamento. Il congelamento di primo grado conferisce alle parti corporee colpite un colorito grigio smorto, seguito da arrossamento bluastro al momento del riscladamento a cui consegue la formazione di bolle.
Intertrigine. Si manifesta nelle aree sottoposte a macerazione e sudorazione, per esempio le pieghe sottomammarie, all’inguine, dove nelle zone lesionate si può sovrapporre infezione batterica o micotica (cfr Infezioni micotiche).
Epatopatia cronica. Si associa a lesioni arrossate della cute, specie nell’alcolista , dette “spider nevi”, angiomi stellari, xantomi ed altre lesioni pruriginose, spesso correlate con l’ittero. Lupus eritematoso. E’un’affezione autoimmune che da origine ad un esantema a farfalla della faccia caratteristico, da u nsemplic erossore ad rash maculare squamoso, nettamente demarcato con placche, associato a fotosensibilità. Si accompagna a febbre, cefalea, astenia, vomito e nausea. Fascite necrotizzante. Dovuta ad infezione streptococcica, esordisce con eritema a livello di un trauma, con la comparsa di vescicole ripiene di liquido e bolle e quindi il processo vira versola forma necrotizzante in 7-10 giorni.
Psoriasi. E’ una malattia dermatologica, caratterizzata da squame biancastre su un fondo di eritema, in zone come i gomiti, le ginocchia, il torace, il cuoio capelluto. Le chiazze eritemato-desquamative possono infettarsi e divenire pustolose; talora compaiono lesioni alle unghia delle dita, del tipo puntiforme (onichia puctata). Le lesioni sono appena rilevate sul piano cutaneo da pochi millimetri di dimensioni a decine di centimetri. Il colore è rosso vivo, ma l’eritema può essere mascherato dalle squame biancastre, che vengono asportate col grattamento periodico di Brocq. Segno di Auspitz è il sanguinamento che deriva allo decapitazione delle papille dermiche. FORME
Malattia di Raynaud. La cute dei mani e dei piedi diventa bianca e fredda a seguito di esposizione a fredo per fenomeno di vasocostrizione (cfr anche m. autoimmuni) Rosolia. Caratteristica malattie esantematica dell’adolescenza che insorge con lesioni di tipo piano, solitarie e confluenti, pruriginose, al volto ed al tronco e poi agli arti, con febbre che al massimo raggiunge 39 C°- La malattia rientra nel complesso TORCH, cioè nell’ambito delle affezioni pericolose per l’abortività e le malformazioni del nascituro.
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