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La
faccia del paziente.
appunti
del dott.
Claudio Italiano
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Perchè?
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Faccia
di cera vecchia, faccia pallida.
( cfr Il
pallore anemie).
Il paziente
pallido è quel soggetto il cui pallore si manifesta come un'anormale
bianchezza o perdita di colore della cute, che può comparire
improvvisamente o gradualmente. Anche se il pallore è generalizzato e
colpisce l'intero corpo, è più evidente sul volto, sulle congiuntive,
mucosa orale e letto ungueale. Ma un pallore localizzato può colpire
anche un singolo arto: in questo caso possiamo essere di fronte ad
un’ischemia dell’arto o una aocp.
E’ chiaro che nei soggetti di razza caucasica, razza bianca, è
facile riscontrare un pallore; esso infatti varia con il colore, lo
spessore della cute e la vascolarizzazione del tessuto sottocutaneo. A
volte, è semplicemente un leggero schiarimento dei colore cutaneo e può
essere difficile da evidenziare in persone di pelle scura; a volte è
evidente soltanto a livello della congiuntiva e della mucosa orale.
Il pallore dipende dallo scarso quantitativo di sangue nei
tessuti, e si manifesta quando il tasso di emoglobina totale o in
periferia si riduce.Il pallore può essere causato da riduzione
dell'ossiemoglobina periferica o da diminuzione del l'ossi emoglobina
totale. e cioè può essere
causato da ridotta ossiemoglobina periferica o da una diminuzione
globale di ossiemoglobina, cosa che è evidente nelle anemie.
Esse posso essere delle condizioni da mancata produzione di globuli
rossi (anemie
mielodisplasiche), o, per nostra esperienza, riscontrabili nelle
donne fertili con ciclo
abbondante; altre volte, sempre di frequente, si riscontrano a seguito
di una perdita ematica
acuta o cronica, per esempio come accade nelle emorragie
digestive.
In ogni
caso il pallore cutaneo riflette:
·
la diminuzione dei flusso sanguigno periferico
·
occlusione arteriosa o a scompenso
cardiaco.
·
vasocostrizione periferica transitoria per esposizione al
freddo, (malattia
di Raynaud) manilesta il pallore).
Facies adenoidea.
Aspetto
tipico del soggetto che, per vizio o ostruzione delle vie aeree dovuta
ad ingrossamento delle vegetazioni adenoidee, è costretto a respirare a
bocca aperta, con conseguente alterazione del modello di crescita
facciale. Facies tipica della lebbra lepromatosa con numerosi noduli
intradermici che conferiscono al viso l'aspetto di quello di un leone.
Facies acromegalica .
Caratteristiche
somatiche del viso tipiche dell'acromegalia: fronte bassa, arcate
sopracigliari e zigomi prominenti, narici grosse, labbra spesse, mento
pronunciato (prognatismo), ipertrofia della lingua e delle orecchie.
Facies
mitralica
La
stenosi mitralica (SM) dell'adulto è quasi sempre causata da una
pregressa febbre reumatica che
può causare un processo cronico di fibrosi e fusione valvolare, così
come può provocare la calcificazione della valvola, con accorciamento e
ispessimento delle corde tendinee. Anche un mixoma dell'atrio sinistro
può causare ostruzione dell'orifizio mitralico. I bambini con SM
congenita isolata raramente superano i 2 anni d'età, a meno che la SM
non sia sopravalvolare.
La tachicardia dovuta a esercizio fisico, febbre o
fibrillazione atriale riduce il tempo di riempimento diastolico;
l'insufficiente flusso attraverso l'orifizio mitralico in diastole fa
aumentare la pressione atriale sinistra e diminuire la GC. L'elevata
pressione in atrio sinistro comporta dispnea da sforzo ed eccessiva
vasocostrizione arteriolare polmonare riflessa, con ostacolo al circolo
prossimale rispetto ai capillari polmonari. Sebbene questa
vasocostrizione prevenga pericolosi incrementi pressori nei capillari
polmonari e nell'atrio sinistro, l'elevata resistenza arteriolare
polmonare comporta una riduzione della GC e una sindrome da bassa
gittata con grave affaticamento. Alla fine, può portare a insufficienza
del VD. Un paziente con dispnea da sforzo può avere un normale volume
diastolico ma una frazione d'eiezione ridotta, a causa forse della
distorsione o dell'immobilità dell'area postero-basale del VS o a causa
di una malattia coronarica concomitante delle arterie principali e del
microcircolo.
Sintomi, segni e diagnosi
Nei climi temperati, superata la fase acuta della
malattia reumatica, può aversi un periodo asintomatico di 10-20 anni; i
sintomi della SM compaiono di solito tra i 30 e i 40 anni. Nei climi
tropicali o subtropicali, la progressione è più rapida e spesso di
verifica in età infantile. I primi sintomi della SM sono di solito
dispnea da sforzo o astenia. Un improvviso incremento della pressione
atriale sinistra (p. es., quando una fibrillazione atriale non
controllata ha una frequenza ventricolare troppo rapida, che si aggiunge
alla già grave perdita della contrazione atriale) provoca un edema
polmonare franco. In gravidanza, per l'aumento del volume circolante che
si verifica, si può avere un'emottisi, dovuta alla rottura di piccoli
vasi polmonari, o un edema polmonare franco. Nel 15% dei pazienti, si può
verificare un episodio di embolia, che di solito si associa a
fibrillazione atriale, sebbene possa presentarsi anche in soggetti in
ritmo sinusale. La paralisi della corda vocale sinistra, (sindrome di
Ortner), secondaria alla compressione del nervo laringeo ricorrente di
sinistra, da parte dell'atrio sinistro ingrandito contro un'arteria
polmonare dilatata, provoca disfonia. Spesso si rileva una SM significativa in pazienti
asintomatici o con sintomi minimi. L'assenza di sintomi può, tuttavia,
essere dovuta a un'inconscia modificazione del proprio stile di vita. Un
colorito violaceo degli zigomi ("facies mitralica")
si osserva solo in presenza di una GC ridotta e di un'ipertensione
polmonare grave.
Facies
tragica.
Nel paziente
con ipertiroidismo,
compare esoftalmo, dovuto alla infiltrazione di materiale
mucopolisaccaridico nello spazio retrobulbare, retrazione spastica della
palpebra superiore, ampliamento della rima (segno di Dalrymple),
difetto di convergenza (segno di Moebius); il tutto si
concretizza nella definizione clinica di "facies tragica",
che ricorda la tragedia greca e le maschere impiegate!l’apparato
endocrino va incontro ad alterazioni consistenti in incremento della
conversione del cortisolo nel meno attivo cortisone ed increzione di
ACTH, per cui essendo noto l’effetto diabetogeno
dell’ACTH (ormone controinsulare), si avrà iperglicemia; il
sistema riproduttivo presenterà alterazioni che vanno nel maschio dalla
impotenza
e perdita
della libido alle irregolarità
mestruali nella donna. Compare un gozzo
diffuso, a superficia liscia , con reperti palpatori di fremito e di
rumore di soffio all’auscultazione della t.; vi è eccesso di ormoni
tiroidei in circolo, con aumento, dunque, dei metabolismi, del consumo
di ossigeno e della termogenenesi. Le mani divengono calde ed umide,
esistono degli arrossamenti alla base del collo, imputabili a labilità
vasomotoria. Gli annessi cutanei mostrano capelli fragili che tendono a
cadere, unghie friaibili (onicolisi di Plummer). Vi è tachicardia,
aumento della pressione
arteriosa, aritmie sopraventricolari, instabilità emotiva ed
insonnia, fini tremori muscolari, talora astenia e adinamia nei
pazienti, creatinuria. L’apparato gastroenterico sarà coinvolto con
diarrea,
scariche da 2-4 al giorno, epatomegalia, incremento delle transaminasi e
della fosfatasi alcalina; l’apparato scheletrico presenta
riassorbimento osseo di calcio che si traduce in ipercalciuria ed
ipercalcemia, con osteoporosi della colonna. L’apparato emopoietico
avrà un incremento dell’ematocrito, dovuto alla iperproduzione di
eritropoietina. Facie a maschera. La
perdita totale dell'espressione facciale si definisce in medicina come
“facies a maschera” e deriva da una bradicinesia solitamente
secondaria a danno extrapiramidale (cfr parkinson). Anche la frequenza
dell'ammiccamento oculare è ridotta a 1-4 battiti al minuto, causando
uno sguardo caratteristico da "rettile". Sebbene un disturbo
neurologico sia la causa più comune, la facies a maschera può anche
derivare da alcune malattie sistemiche e dagli effetti di farmaci e
tossine. Il segno spesso si sviluppa in modo insidioso e, inizialmente,
è scambiato dall'osservatore per una forma di depressione o apatia.
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Anamnesi
ed esame obiettivo
Chiedere al paziente e ai suoì familiari o amici quando hanno
notato la comparsa dell'espressione---amaschera" e altri segni o
sintomi. Informarsi su quali farmaci assume il paziente, se presenti, e
chiedere eventuali modifiche di dosaggio o posologia. Determinare il
grado di astema muscolare facciale. chiedendo al paziente di sorridere o
di corrugare la fronte. Le risposte dei paziente sono solitamente
rallentate.
Cause mediche
-Dermatomiosite.
La facics a maschera riflette la debolezza e il dolore muscolare che si
estendono da volto e collo fino alla spalla e al cingolo pelvico. Si
sviluppano disfagia e disfonia. 1 segni cutanei caratteristici
comprendono edema e soffusione filla scuro dei margine palpebrale o dei
tessuto periorbitale, un'eruzione eri tematosa su volto, collo, dorso,
torace, arti e letto ungueale e papule violacee dorsal mente alle
articolazioni interfalangee (segno di Goltrom.
- Paralisi
facciale. La facies a maschera è il segno tipico della paralisi
bilaterale di Bell ed è
caratterizzata da dolore periatiricolare. iperacusia e alterazione del
gusto.
-Sindrome di Guillain-Barré. In questa malattia si può
verificare una debolezza facciale bilaterate associata a iporeflessia,
parestesia alle estremità e astenia degli arti. Si può osservare anche
un'insufficienza respiratoria, che richiede una valutazione della
funzione polmonare e supporto respiratorio.
-Miastenia gravis. Ptosi e flaccidità facciale generalizzata sono
comuni in questa malattia e possono essere associati a diplopia,
disarifia, disfagia e astenia degli arti. L’astenia peggiora
solitamente con l'uso ripetuto dei muscoli e anche in tarda giornata.Ii
test di funzionalità polmonare possono essere necessari per escludere
un'incombente crisi respiratoria.
-Malattia
di Parkinson. La facies a maschera si verifica precocemente ma è
spesso trascurata. Segni più evidenti includono rigidità muscolare,
che può essere plastica (resistenza nel portare la pipa) o a scatti
(rigidità a ruota dentata) e tremore insidioso, che solitamente parte
dalle dita (tremore parkinsoniano), aumenta con lo stress o l'ansia e
diminuisce nel corso di movimenti intenzionali o nel sonno. Il paziente
mostra solitamente una postura incurvata e una deambulazione festinante,
parla in modo monotono e può sviluppare scialorrea, disfagia e
disartria.
- Sclerodermia.
La facies a maschera è un segno tardivo, che si sviluppa con un "serraurento"
della bocca senza corrugazione, con possibili contratture, quando la
cute del volto diviene dura e anclastica. Altre manifestazioni tardive
comprendono dolore, rigidità e tumefazione delle articolazioni e
deformazioni delle dita. La pelle delle dita e successivamente delle
mani e dell'avambraccio si ispessisce e diventa tesa e lucida. La
disfunzione gastrointestinale produce frequentemente reflusso e pirosi
esofagea, calo ponderale, diarrea o stipsi, feci galleggianti e
maleodoranti.
Altre cause
-Avvelenamento da monossido di carbonio. La facies a maschera
spesso si sviluppa molte settimane dopo un avvelenan lento acuto. Il
paziente può anche mostrare rigidità, demenza, alterazioni della
funzione sensitiva, coreoatetosi, convulsioni generalizzate e mioclonie.
-Farmaci. Fenotiazine (in particolare i derivati piperazinici) e
altri antipsicotici causano frequentemente la facies a maschera così
come altri disturbi extrapiramidali. Inoltre, la metoclopramide e la
metiltirosina possono causare raramente facies a maschera. Questo segno
generalmente migliora quando il farmaco viene ridotto o sospeso.
- Intossicazione cronica da manganese. La facies a maschera si
sviluppa gradualmente, associata a tremore a riposo e a cambiamenti
della personalità. Il paziente, inoltre, può manifestare corea,
andatura propulsiva, distoma e resistenza. Tardivamente, si sviluppano
grave debolezza muscolare e astenia.
Facies lunare.
La
facies lunare (cfr obesità),
un alimento caratteristico del tessuto adiposo della faccia, solitamente
è il segno di un incremento di cortisolemia, che può essere dovuto a
un'eccessiva o ectopica produzione ipofisaria di corticotropina, a un
adenoma o carcinoma surrenalico o a una terapia corticosteroidea a lungo
termine. Le sue caratteristiche peculiari comprendono marcata rotondità
del volto, doppio mento, prominenza del labbro superiore e scomparsa
della fossa sovraclaveare. Sebbene la presenza di facies lunare non
aiuti a differenziare le varie cause di ipercortisolismo, essa indica la
necessità di eseguire ulteriori test diagnostici.
Anamnesi ed esame obiettivo
Chiedere
al paziente quando ha notato per la prima volta l'adiposità facciale e
provare a ottenere una foto che risalga al periodo che precede l'esordio
della malattia per valutare più facilmente il grado di cambiamento.
Raccogliere notizie su un eventuale aumento ponderale e sull'anamnesi
personale o familiare circa malattie endocrinologiche, obesità o
neoplasie. Il paziente ha notato astenia, irritabilità, depressione o
confusione? Se il paziente è una donna in età fertile, indicare la
data delle sue ultime mestruazioni e se ha avuto irregolarità
mestruali. Se il paziente sta assumendo glucocorticoidi, chiedere il
nome dei farmaco, il dosaggio e la frequenza di assunzione, la via di
somministrazione e il motivo della terapia. Chiedere anche se il
dosaggio è mai stato modificato e, se sì, quando e perché.
Controllare i parametri vitali del paziente, peso e altezza. Valutare
l'aspetto generale dei paziente per analizzare altri segni
caratteristici di ipercortisolismo, compresi segni di vilizzazione in
una donna o ginecomastia in un uomo. Cercare anche eventuali strie
purpuree sulla cute, ipostenia dovuta a perdita di massa muscolare a
causa di un aumento del catabolismo e un ritardo dell'accrescimento
scheletrico nei bambini.
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Cause
mediche
-Ipercortisolismo.
La facies lunare varia per gravità, a seconda del grado di eccesso di
cortisolo e di incremento ponderale, il paziente generalmente mostra
gibbo a dorso di bufalo, obesità localizzata al tronco con braccia e
gambe assottigliate, cute traslucida con strie viola ed ecchimosi. Altre
manifestazioni cushingoidi comprendono acne, diaforesi, astenia, atrofia
e debolezza muscolari, deficit di cicatrizzazione delle ferite,
ipertensione e alterazioni della personalità. Oltre
a questi reperti, una donna affetta può manifestare irsutismo,
amenorrea o oligomenorrea; un uomo può manifestare ginecornastia e
impotenza.
Altre
cause
-Farmaci.
La facies lunare può essere causata da un uso prolungato dei
glicocorticoidi come cortisone, desametasone, idrocortisone e
prednisone.
Considerazioni
particolari
Alleviare
il disagio del paziente per l'immagine del suo corpo spiegando che la
facies lunare e altri segni cushingoidi si possono generalmente far
regredire curando la patologia di base oppure interrompendo o
modificando la terapia corticosteroidea.
Spiegare
chiaramente al paziente ogni test diagnostico prescritto. Questi possono
includere un dosaggio nel siero e nelle urine di 17
idrossicorticosteroidi, un test di somministrazione di desametasone a
basse dosi per due giorni seguito da un test di soppressione con
desametasone ad alte dosi per altri due giorni, dosaggio della
corticotropina plasmatica e un dosaggio del fattore di rilascio della
corticotropina.
Osservazioni
pediatriche
La
facies lunare è rara nei bambini. Nel lattante o nei bambini più
piccoli, generalmente indica la presenza di un adenoma o carcioma
surrenalico o, raramente, la sindrome del eri du chat. Dopo i 7 anni,
generalmente, indica alterazioni della secrezione ipofisaria di
corticotropina in presenza di un'iperplasia corticosurrenale bilaterale.
vedi anche l'indice
della visita del paziente |
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