La folgorazione

La folgorazione

 

appunti del dott. Claudio Italiano

 

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La folgorazione è determinata dal passaggio di una corrente elettrica attraverso il corpo umano che come sappiamo, essendo costituito da acqua ed elettroliti è un buon conduttore che si lascia attraversare facilmente dalle cariche elettriche  e, pertanto, va incontro a lesioni e patologie. Infatti il corpo è costituito da cellule, che si trovano immerse in soluzioni saline e con i sali presenti in concentrazione differente tra l'interno della cellula (maggiore concentrazione di K+) e l'ambiente extracellulare (maggiore concentrazione di Na+), cosa che determina una differenza di potenziale elettrico tra l'interno e l'esterno delle cellule, denominato potenziale di riposo  di circa -70mV (negativa all'interno della cellula rispetto al potenziale esterno). Le cellule, così, se sottoposte ad uno stimolo eccitatorio, sviluppano il cosiddetto “potenziale d’azione”. Ora, in caso di folgorazione si perdono queste funzioni e la cellula si distrugge o si eccita in maniera alterata con grave danneggiamento dei tessuti. Se, poi, la scarica è di intensità elevata, il corpo si trasforma in una enorme resistenza e dissipa energia come calore, per effetto Joule, da cui le gravi ustioni in caso di folgorazione. Ciò è funzione della secchezza della cute, se più o meno bagnata e di altri parametri, fra cui la frequenza della corrente o se è continua e della intensità in volt. Per esempio una corrente alternata a 50 Hz può indurre fibrillazione ventricolare.

Pericolosità di una scarica

Per la corrente alternata, quella di casa, per intenderci i limiti sono:

- inferiore a 0,5 mA (soglia di percezione): non si ha alcun danno e percezioni dolorose per tempi indefiniti

- fino a 10 mA (limite di rilascio): non si hanno effetti pericolosi oltre alla percezione dolorosa, ed è possibile rilasciare la muscolatura;

- 10-500 mA: non si è in grado di rilasciare i muscoli contratti dalla corrente e la pericolosità della scarica è in funzione del tempo di applicazione;

- >500 mA: intensità pericolosa per qualunque durata temporale.

In corrente continua i predetti valori vanno corretti rispettivamente a: 2, 40 e 500 mA.

Altro problema importante è il percorso che la corrente elettrica effettua nel corpo umano; infatti se con una mano tocco un filo e con l’altra mano mi trovo a toccare un’inferriata (!), allora la scarica entra dal braccio, attraverso la mano, passa dal cuore e trova lo scarico a massa nell’inferriata. Ovviamente il danno sarà immenso, perché il cuore sarà attraversato da una scarica  elettrica, Se, invece, tocco con la mano un filo e col gomito sono appoggiato ad un tavolo metallico di officina, allora in questo caso, se sono fortunato, la scarica esce per il gomito e l’ustione è limitata. Chi vi scrive ha avuto un caso clinico di questo genere. Si trattava di un elettricista di grande esperienza che sapeva come trattare con le correnti! Per sua distrazione, però, toccò un filo ad alta tensione con la mano, benché con i guanti di gomma isolanti, e col gomito strofinò l’altro filo. Se ne generò una scarica che gli causò un vero è proprio foro ed ovviamente per una necrosi dei tessuti in loco, ma il danno fu miracolosamente limitato al braccio.

In caso di folgorazione elettrica, invece, possiamo avere:

Arresto cardiaco per fibrillazione ventricolare

Blocco respiratorio

 

-Ustioniper effetto joule

-Danni neurologici

-Spasmi dei muscoli con la mano che resta acchiappata al filo! Mai toccare un filo con il palmo della mano per vedere se c’è tensione!

-Traumi indiretti dovuti a cadute o movimenti incontrollati dei muscoli con cadute e altri incidenti.

-In caso di arco voltaico si determina uno spostamento di aria, una vaporizzazione di metallo ed emissione di calore e di raggi ultravioletti

Primo Soccorso

Nel prestare soccorso ad una vittima di folgorazione è fondamentale assicurarsi che:

- la corrente sia staccata, altrimenti lo sfortunato si allontana dal filo con un bastone di legno, per esempio il manico di una scopa, non metallico!! Non toccare l'infortunato se non si è certi di avere eliminato la sorgente elettrica. Nel toccare una prima volta il soggetto non afferrarlo subito con il palmo della mano, piuttosto toccarlo con il dorso delle dita. Se una tensione pericolosa è presente, la chiusura involontaria della mano provoca l'immediato allontanamento delle dita.

- Il quadro patologico che deve essere affrontato in caso dipronto soccorso verso un soggetto vittima di folgorazione comprende:

-Arresto cardiaco

-Blocco respiratorio

-Ustioni

-Danni neurologici

-Traumi indiretti dovuti a cadute o movimenti incontrollati dei muscoli

Il comportamento da seguire è il seguente:

NON RITARDARE IL SOCCORSO NEPPURE PER CHIAMARE IL MEDICO, salvo che i soccorritori siano almeno due o che l'unico soccorritore possa richiamare l'attenzione senza abbandonare l'infortunato.

Per prima cosa chiamare il soccorso sanitario (118) segnalando il tipo di infortunio accaduto, il luogo esatto dove è avvenuto e lo stato del paziente.

Verificare che non sussistano ulteriori pericoli oltre alla già citata disconnessione dell'energia elettrica.

Determinare lo stato della vittima: se cosciente o meno, se respira, se battito cardiaco regolare. Se necessario e solamente se si ha una adeguata formazione, effettuare la rianimazione cardiopolmonare. Evitare di muovere l'infortunato, non somministrare bevande o medicamenti, non applicare medicamenti alle eventuali ustioni.

 

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