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La
folgorazione
appunti
del dott.
Claudio Italiano
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Il primo soccorso di una persona: il soffocamento
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PRONTO
SOCCORSO
La
rianimazione del paziente
Il
paziente traumatizzato con emorragia, che fare?
La
rianimazione: il paziente con fibrillazione ventricolare, che
fare?
emorragie
che fare?
La
rianimazione del paziente in shock cardiogeno, che fare?
Lo
stato di coma, perchè?
Lo
stato di coma, come valutarlo, scala di Glasgow
Il
paziente squilibrato!! Equilibrio acido-base: come sistemarlo?
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La folgorazione è determinata dal passaggio di
una corrente elettrica attraverso il corpo umano che come
sappiamo, essendo costituito da acqua ed elettroliti è un buon
conduttore che si lascia attraversare facilmente dalle cariche
elettriche e,
pertanto, va incontro a lesioni e patologie. Infatti il corpo è
costituito da cellule, che si trovano immerse in soluzioni
saline e con i sali presenti in concentrazione differente tra
l'interno della cellula (maggiore concentrazione di K+)
e l'ambiente extracellulare (maggiore concentrazione di Na+),
cosa che determina una differenza di potenziale elettrico tra
l'interno e l'esterno delle cellule, denominato potenziale di
riposo di circa
-70mV (negativa all'interno della cellula rispetto al potenziale
esterno). Le cellule, così, se sottoposte ad uno stimolo
eccitatorio, sviluppano il cosiddetto “potenziale
d’azione”. Ora, in caso di folgorazione si perdono queste
funzioni e la cellula si distrugge o si eccita in maniera
alterata con grave danneggiamento dei tessuti. Se, poi, la
scarica è di intensità elevata, il corpo si trasforma in una
enorme resistenza e dissipa energia come calore, per effetto
Joule, da cui le gravi ustioni in caso di folgorazione. Ciò è
funzione della secchezza della cute, se più o meno bagnata e di
altri parametri, fra cui la frequenza della corrente o se è
continua e della intensità in volt. Per esempio una corrente
alternata a 50 Hz può indurre fibrillazione
ventricolare.
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Pericolosità di una scarica
Per
la corrente alternata, quella di casa, per intenderci i limiti
sono:
-
inferiore a 0,5 mA
(soglia di percezione): non si ha alcun danno e percezioni
dolorose per tempi indefiniti
-
fino a 10 mA (limite
di rilascio): non si hanno effetti pericolosi oltre alla
percezione dolorosa, ed è possibile rilasciare la
muscolatura;
-
10-500
mA: non si è
in grado di rilasciare i muscoli contratti dalla corrente (tetanizzazione)
e la pericolosità della scarica è in funzione del tempo di
applicazione;
-
>500 mA: intensità
pericolosa per qualunque durata temporale.
In
corrente continua i predetti valori vanno corretti
rispettivamente a: 2, 40 e 500 mA.
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Altro
problema importante è il percorso che la corrente elettrica effettua
nel corpo umano; infatti se con una mano tocco un filo e con l’altra
mano mi trovo a toccare un’inferriata (!), allora la scarica entra dal
braccio, attraverso la mano, passa dal cuore e trova lo scarico a massa
nell’inferriata. Ovviamente il danno sarà immenso, perché il cuore
sarà attraversato da una scarica elettrica,
Se, invece, tocco con la mano un filo e col gomito sono appoggiato ad un
tavolo metallico di officina, allora in questo caso, se sono fortunato,
la scarica esce per il gomito e l’ustione è limitata. Chi vi scrive
ha avuto un caso clinico di questo genere. Si trattava di un
elettricista di grande esperienza che sapeva come trattare con le
correnti! Per sua distrazione, però, toccò un filo ad alta tensione
con la mano, benché con i guanti di gomma isolanti, e col gomito
strofinò l’altro filo. Se ne generò una scarica che gli causò un
vero è proprio foro ed ovviamente per una necrosi dei tessuti in loco,
ma il danno fu miracolosamente limitato al braccio.
In
caso di folgorazione elettrica, invece, possiamo avere:
·
Arresto
cardiaco per fibrillazione
ventricolare
·
Blocco
respiratorio
-
Ustioni
per effetto joule
-
Danni neurologici
-
Spasmi dei muscoli con
la mano che resta acchiappata al filo! Mai toccare un filo con il
palmo della mano per vedere se c’è tensione!
-
Traumi indiretti
dovuti a cadute o movimenti incontrollati dei muscoli con cadute e
altri incidenti.
-
In caso di arco
voltaico si determina uno spostamento di aria, una vaporizzazione di
metallo ed emissione di calore e di raggi ultravioletti
Primo
Soccorso
Nel
prestare soccorso ad una vittima di folgorazione è fondamentale
assicurarsi che:
la corrente sia staccata
altrimenti
lo sfortunato si allontana dal filo con un bastone di legno, per esempio
il manico di una scopa, non metallico!! Non toccare l'infortunato se non
si è certi di avere eliminato la sorgente elettrica. Nel toccare una
prima volta il soggetto non afferrarlo subito con il palmo della mano,
piuttosto toccarlo con il dorso delle dita. Se una tensione pericolosa
è presente, la chiusura involontaria della mano provoca l'immediato
allontanamento delle dita.
Il
quadro patologico che deve essere affrontato in caso di pronto
soccorso verso un soggetto vittima di folgorazione comprende:
Il
comportamento da seguire è il seguente:
-
NON RITARDARE IL
SOCCORSO NEPPURE PER CHIAMARE IL MEDICO, salvo che i soccorritori
siano almeno due o che l'unico soccorritore possa richiamare
l'attenzione senza abbandonare l'infortunato.
-
Per prima cosa
chiamare il soccorso sanitario (118) segnalando il tipo di
infortunio accaduto, il luogo esatto dove è avvenuto e lo stato del
paziente.
-
Verificare che non
sussistano ulteriori pericoli oltre alla già citata disconnessione
dell'energia elettrica.
-
Determinare lo stato
della vittima: se cosciente o meno, se respira, se battito cardiaco
regolare. Se necessario e solamente se si ha una adeguata
formazione, effettuare la rianimazione
cardiopolmonare. Evitare di muovere l'infortunato, non
somministrare bevande o medicamenti, non applicare medicamenti alle
eventuali ustioni.
indice
della visita al paziente
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