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Epidemiologia. Presente in tutto il mondo, la lambliasi è una malattia che colpisce soggetti in età infantile non risparmiando gli adulti. Stando ai dati OMS si parla di epidemie che coinvolgono il 25% dei bambini in Algeria, il 32% in Francia, dal 2,5 al 35% nella penisona balcanica. E’ diffusa perfino in Russia pure tra gli studenti svedesi. In Italia è presente, a Milano il 9% dei bambini è venuto a contatto con Giardia ed ha sviluppato episodi gastroenterici; si tratta di una malattia che non affligge solo le popolazioni economicamente più depresse ma anche i ricchi. Talora si manifesta nei turisti e nei viaggiatori. Si trasmette per via oro-fecale. L’uomo si contamina
con la frutta non lavata, specie le fragole che vengono coltivate in
terra o le verdure e le acque contaminate da escrementi e non sottoposte
a clorazione. Va precisato che le forme cistiche resistono
nell’ambiente a lungo, perfino alcuni mesi. Sembra che serbatoi di
infezione siano il cane, il gatto ed il topolino. Talora sono le mosche
che stazionano sulle feci, diffondono il protozoo nell’ambiente e nei
frutti. Nelle scuole, se non vengono osservate le elementari norme
igieniche, si possono avere delle proprie epidemie.
-La forma enteritica: caratterizzata da stenia, anoressia, pallore e dolori addominali vaghi con diarrea, 2-3 scariche al giorno di feci semiformate, giallo-verdastre, con residui alimentari. -La forma dispeptica: si caratterizza per l’emissione di feci liquide verdastre, emesse a spruzzo, forma questa del lattante; - La forma da malassorbimento intestinale, caratterizzata da malassorbimento, anoressia, dolori intestinali, diarrea maleodorante, addome globoso, da disitnguere con la celiachia e la mucoviscidosi. - La forma addominale con dolori addominali, diffusi e localizzati all’epigastrio. - La forma con insufficienza epatica nausea e meteorismo, modica epatomegalia. - Una forma con angiocolite catarrale, per localizzazione del parassita nelle vie biliari - Una forma dell’adulto con pirosi e bruciore retrosternale, feci fetide, poltacee, striate di sangue - Le forme anemiche carenziali, per microsanguinamento. Diagnosi. Si avvale della ricerca del protozoo con le feci freschem appena emesse, cercando anche le cisti con il sistema di Ritchie, di arricchimento. Talora, se del caso, ci si può avvalere dell’esame del succo duodenale, prelevato con sondino. Al microscopio è facilmente possibile discernere le forme vegetanti. Profilassi. Si attua con l’igiene dei locali addetti a toilette, impiegando la disinfezione dei water-closetm dei lavabi, previo il lavaggio e la disinfezione delle verdure, che in viaggio è meglio evitare! Terapia. Il farmaco più utilizzato è il metronidazolo (flagyl), una cpr x tre volte al die per un ciclo di sette giorni, sempre sotto il controllo e la responsabilità del medico prescrittore. Nel bambino le dosi vanjno calibrate rispetto all’età ed al peso. La terapia va ripresa dopo una settimana se ancora persiste Inoltre, poiché le acque idriche sono responsabili della diffusione della infezione da lamblia, essere vanno trattate e clorate per come si conviene. |
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