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appunti
del dott.
Claudio Italiano, internista
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speciale
malattie ortopediche e reumatiche
E’
una patologia che in
Italia colpisce il 26% delle donne, soprattutto nella menopausa, quando
cioè gli ormoni sessuali non hanno più la funzione trofica o di
nutrimento sulle cartilagini articolari e, dunque, il ginocchio cede, e
nel 12% degli uomini sopra i 65 anni. . Si parla di artrosi al ginocchio (o gonartrosi) quando degenera l’articolazione del ginocchio che è una struttura complessa, costituita da due capi articolari che si affrontano, tibia e femore, con tutto l’apparato articolare di capsula, sinovie, menisco, osso patellare, ligamenti del ginocchio e tendini dei muscoli. Rappresenta la zona d inserzione fra la coscia e la gamba, è un articolazione molto più complessa di quella del gomito e della caviglia, è molto meno stabile. Il ginocchio è costituito da due facce, la prima, anteriore, denominata rotulea, mentre la seconda, posteriore, detta poplitea. Nella parte anteriore, al di sotto della cute, troviamo l’inserzione del tendine del quadricite e la rotula, mentre posteriormente troviamo le inserzioni dei tendini poplitei, nervi e vasi. Al di sopra abbiamo la borsa sinoviale sovrapatellare, sotto la rotula invece è presente il tendine rotuleo.
Il
ginocchio, come tutte le altre grandi articolazioni, è sottoposto a dei
traumi e patologie, tra i quali ricordiamo:
Essa si può verificare sia per una sollecitazione eccessiva
della stessa articolare, sia per un cattivo allineamento degli stessi
capi articolari di tibia e femore, nelle condizioni riconosciute come valgismo o varismo
sia quando si determina una eccessiva usura dei capi articolari ed una
compressione delle strutture capsulo-legamentose. Succede, cioè, che la
cartilagine di cui sono incrostati i capi articolari degenera e va in
usura, determinando l’infiammazione delle strutture
stesse, fino a quando si affrontano i condili del femore con i piatti tibiali. Inizia così il processo
dell’artrosi che si manifesta con zoppia sino all’immobilità.
Fattori predisponenti alla gonartrosi sono il diabete,
i dismetabolismi, l’
osteoporosi, e le patologie della cartilagine, le osteocondriti, la
condromalacia della menopausa, le meniscopatie. .
Sintomi
E’
opportuno: Una
buona attività preventiva alla gonartrosi: -
perdere peso se siamo obesi,
perché scaricare un ginocchio alterato è importante;
cfr anche
Se
dobbiamo trattare il dolore, ricordiamoci che i farmaci per la cura
dell’artrosi sono solo delle cure palliative e sintomatiche, cioè
danno un sollievo limitato nel tempo e causano grossi problemi allo
stomaco, quali ulcere
e gastriti.
In genere si impiegano, per via orale il paracetamolo, da solo o
associato a codeina oppure ibuprofene, naproxene, nimesulide e altri.
Meno utilizzati . Alcuni
medici prescrivono con dubbio risultato integratori con glucosamina o
condroitin solfato, da soli o in associazione. L’ultima
spiaggia è l’intervento di protesi d’anca. |
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