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appunti del
dott. Claudio Italiano
Speciale diete su
Gastroepato
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I
cereali, questi nobili sconosciuti da invitare a tavola!
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paziente .
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L'iperuricemia e la sua dieta
La
dieta seria
La cura con le acque minerali, come si fa?
Modalità. Il paziente, specie se dopo interventi chirurgici o durante infezioni, necessita di un maggior apporto di calorie, sotto forma di glucosio, in genere fino a 2500 kcal. Le soluzioni per infusione, sono contenute in “sacche nutrizionali” che vengono preparate, essendo miscelate al momento dell’uso; generalmente è sufficiente strappare uno strato interno di separazione tra due soluzioni, per ottenere il preparato pronto all’uso. Se il paziente è diabetico, la sacca può essere addizionata con insulina pronta (analogo rapido), che taluni autori impiegano in pompa infusionale, mentre altri preferiscono, in maniera, più pratica ma anche più rischiosa, somministrare direttamente nella sacca; generalmente si calcola che per 50 grammi di glucosio in soluzione, circa 15 unità di insulina necessita per la metabolizzazione del prodotto. Per esempio in una sacca di prodotto con 150 grammi di glucosio, occorrono circa 45 unità di insulina analogo rapido da infondere. Le soluzioni glucosate dovrebbero ammontare a 100-400 grammi/die. Le soluzioni aminoacidi debbono contenere 1,0-1.5 g/kg/peso per coprire il fabbisogno proteico. Nel paziente con encefalopatia portosistemica, per esempio, trovano indicazione delle soluzioni di aminoacidi ramificati, che vengono somministrate congiuntamente a soluzioni glucosate al 33%, allo scopo di consentirne il passaggio attraverso la barriera ematoencefalica. Tali soluzioni, dopo 1-2 giorni, vengono sostituite con soluzioni di aminoacidi selettivi. Lipoemulsioni, cioè soluzioni di olio di semi di soia con trigliceridi a catena media- MCT, soluzioni lipidica al 10%=1.0kcal/ml si somministrano per fornire ulteriore apporto di nutrienti e di calorie nel paziente che necessita del supporto parenterale oltre il 3° giorno, per evitare la sindrome da deficit di acidi grassi essenziali (dermatosi ed ipercheratosi). Gli elettroliti vanno bilanciati nelle loro perdite: -sodio cloruro 50 mmol -potassio 30 mmol -calcio 3 mmol -magnesio 3 mmol -fosfato 15 mmol
Complicanze. La trombosi non è scevra di rischi perché la punta del catetere può dare fenomeni di trombosi che partono dalla punta del catetere ed infezioni da catetere con germi cutanei con il pericolo di sepsi e di vita del paziente, specie se i germi sono multi resistenti ! Vi può essere una sindrome da ipertrigliceridemia, “ overloading syndrome”, con transaminasi aumentate, bilirubina mossa, piastrinopenia e, soprattutto, severe iperglicemie con glicosuria. oppure vedi anche indice della visita del paziente
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