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Ossessioni e compulsioni. . Related links: Psichiatria e tossicodipendenze Novità: disturbi del sonno Novità: il paziente agitato Novità: cura dell'insonnia New! i rischi dell'alcool quando si guida. Soma-Psiche-Ambiente New! i rischi dell'alcool quando si guida. L' anziano fragile Novità: l'ansia come combatterla. La demenza senile nell'anziano La malattia di Alzheimer Il tossicodipendente L'eroina, gli oppiacei I cannabinoidi I cannabinoidi: danno la schizofrenia? Ecstasy La cocaina LSD L'alcool, l'alcolista
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· A tutti è noto un film famoso "Qualcosa è cambiato" di J.L. Brooks, nel quale Jack Nicholson, interpreta la parte di una persona, che soffre di ossessioni in modo grave, e che ha inventato una serie di rituali ossessivi, per cercare di placare la sua ansia La parola "Ossessione" nel linguaggio psicologico può indicare le caratteristiche di un particolare tipo di nevrosi: la nevrosi ossessiva. Chi di noi non è ridisceso giù in strada per controllare la macchina se l’aveva chiusa o meno? Oppure dopo aver salutato un tizio è corso in bagno a lavarsi dieci volte le mani temendo di infettarsi e contaminarsi?
Ebbene, ci troviamo di fronte ad una persona
affetto da disturbo ossessivo compulsivo, cioè una persona in
preda ad ansia, una persona presa da
stress, una persona
depressa, vittima di pensieri strani che gli scattano in mente,
immagini o impulsi ricorrenti che creano allarme o paura e che
costringono la persona a mettere in atto comportamenti ripetitivi o
azioni mentali. In genere si fa un distingo tra ossessione e compulsione,
ma generalmente le due cose vanno insieme. Come il nome stesso lascia
intendere, il disturbo ossessivo compulsivo è caratterizzato da
ossessioni e compulsioni. Almeno l'80% dei pazienti con
DOC ha sia ossessioni che compulsioni, meno del 20% ha
solo ossessioni o solo compulsioni. Per esempio, io posso avere un’idea ossessiva od ossessione che qualcosa mi sta contaminando e sto per prendere un’infezione, allora devo scappare in bagno a lavarmi le mani, preda ad una compulsione o disturbo compulsivo che è più forte di me! . Le ossessioni sono, perciò, dei pensieri sgradevoli, che mi infondo sdegno, paura, ansia, disagio e scattano in me senza che io li possa controllare. Per esempio, al sottoscritto, capita di ricevere continuamente telefonate da una paziente che è “ossessionata” dall’idea che sua madre morirà e, continuamente, chiama spendendo anche tanti soldi col cellulare, per accertarsi di aver bene appreso la cura della madre e che sta compiendo la cosa giusta. Altri links per voi.
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. Il rituale che scaturisce dal pensiero ossessivo è una specie di meccanismo automatico che inizialmente riduce l’ansia dell’individuo, ma poi contribuisce a renderlo ridicolo ed a complicargli l’esistenza stessa. Le compulsioni possono essere costituite anche da atti mentali come ripetere le parole o contare in vari modi, recitare formule o preghiere. Ma le compulsioni non convincono del tutto che le cose siano effettivamente a definitivamente a posto. Il paziente diventa infatti più triste ed ansioso ed insoddisfatto, anche se ha ripetuto le sue azioni compulsive, che perdono l’aspetto di “rituale magico” e diventano invece una schiavitù. Talora, addirittura, si possono presentare dei “tic”, come per esempio strizzare l’occhio davanti ad una persona, o chiudere gli occhi, in caso di ansia o terrore e cosi via.
Esempi di tic e loro intima interpretazione:
Se il disturbo ossessivo compulsivo non viene curato, generalmente tende a cronicizzare e ad aggravarsi progressivamente
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