|
|
Polmonite
2
appunti del
dott.
Claudio Italiano
(cfr
anche il link correlato
Le polmoniti Le
polmoniti_linee_guida)
Pneumologia
L'Apparato respiratorio - fisiologia spicciola
Novità: il paziente che ventila male
Novità: il paziente con sindrome mediastinica
Speciale Bronchite cronica: la storia naturale
Bronchite cronica: malattia sistemica
Bronchite cronica: approccio al paziente
Speciale Bronchite cronica: impiego del ventilatore meccanico
New:
enfisema
Soffocamento
Novità: un caso di annegamento da acqua dolce
Novità: un caso di annegamento da acqua salata
fibrosi polmonare
New! La polmonite da Pneumocystis carinii
Il
pneumotorace, che cos'è e quale cura è possibile
L'asma bronchiale
Allergia, allergeni!!
Allergia: consigli per l'uso
Novità.
Asma e cura con monteluskat
La fame
d'aria, il paziente affannato!
Il
paziente con la tosse, diagnosi e cura
Bronchite
cronica e riacutizzazioni
Grazie non
fumo!
Lo
sputo di sangue
New! La tubercolosi
New! Le forme di tubercolosi
Bronchite cronica: la cura
Come ascoltare il torace e dare una cura
Il
paziente che russa la notte! Le apnee notturne, cosa sono?
Il paziente con versamento pleurico
L'evacuazione del liquido pleurico
Il trattamento del versamento pleurico: pleurodesi
Radiografia standard del torace
New!
Radiografia standard del torace: altri esempi (versamenti e
brocopolmoniti)
Esempi di Radiografia standard del torace
toracentesi e lastre
Esempi di Radiografia standard del torace:
tumori e versamenti imponenti
Un caso di pneumotorace, le lastre
<<<
vedi
polmonite 1
|
Segni
I
segni ed i sintomi associati con le polmoniti batteriche sono ampiamente
variabili a seconda dell’agente causale. Per esempio, in un soggetto
sano, come fulmine a ciel sereno, compare un brivido scuotente ed un
dolore toracico a cui seguono
tosse ed espettorato purulento o rugginoso. L’esame obiettivo rivela
i segni di un consolidamento parenchimale, lobale o segmentale. Altre
volte il quadro radiologico è sfumato e si parla di polmonite atipica,
con infiltrati disomogenei appena accennati o sfumati, cioè il quadro
radiografico non è paragonabile ai segni clinici.
Diagnosi.
Per
quanto concerne il problema della diagnostica, diremo che non tutti gli
autori concordano circa la necessità di valutare le specie
batteriologiche implicate nel processo, attraverso la tecnica della
coltura dello “sputo indotto” o dell’aspirato bronchiale e
dell’espettorato; infatti i pazienti rispondono bene alle terapie
antibiotiche condotte con i criteri delle
linee guida per le polmoniti. Possono infatti presentarsi dei
pazienti, più o meno difficili, a seconda se hanno avuto precedenti
ospedalizzazioni o se sono stati in terapia intensiva. Si parla,
infatti, di HAP. VAC E HCAP, cioè rispettivamente si fa riferimento a “polmonite
nosocomiale” di pazienti che sono stati ospedalizzati nelle ultime
48 ore, di “ polmonite da ventilatore”, e di “polmonite
associata a cure mediche”.
In
particolare come già ampiamente discusso si effettua la diagnosi con:
-
Aspirato endotracheale:
con
soglia di positività > 10 6 cfu/ml, ha una sensibilità del 76+
9% ed una specificità dxel 75+ 28%. Per la diagnosi di
VAP, uno striscio con colorazione di gram di un aspirato tracheale
senza batteri o senza cellule infiammatorie, in un paziente la cui
terapia antibiotica non è stata cambiata negli ultimi 3 giorni ha un
valore predittivo negativo del 94%.
-
Lavaggio broncoalveolare (BAL) :
con soglia di positività di 10 4 o 10 6
cfu/ml, ha una sensibilità del 73 + 18% e specificità del 82
+ 19%.
-
Spazzolamento protetto:
con soglia di positività > 10 3 cfu/ml, ha
sensibilità del 66 + 19% e specificità del 90 + 15%.
Patogeni potenziali e loro trattamento ideale secondo le linee guida
ATS/IDSA 2005
|
Streptococcus pneumoniae
|
Ceftriaxone
O
Levofloxacina, moxifloxacina
O
Ciprofloxacina
O
Ampicillina/sulbactam
O
Ertapenem
 |
|
Haemophilus influenzae
|
|
Staphyloccus aureus meticillino-sensibile |
|
Bacilli enterici gram-negativi antibiotico-sensibili |
|
Escherichia coli |
|
Klebsiella pneumoniae |
|
Enterobacter species |
|
Proteus species |
|
Serratia marcescens |
|
.
|
| .
|
| .
|
Per HAP e
VAP ed HCAP in pazienti con patologia a esordio tardivo
o fattori di
rischio per patogeni multiresistenti, a tutti i livelli di gravità - tab
2
|
Pseudomonas aeruginosa
Klebsiella pneumoniae (ESBL) cioè produttore di beta lattamasi
ad ampio spretto
Acinetobacter species
Staphylococcus aureus meticillino-resistente (MRSA)
Legionella pneumophila |
Cefalosporina antipseudomonas (cefepime,ceftazidime) o
carbapenemico antipseudomonas (imipenem o meropenem) o
beta-lattamici/inibitori betalattamasi (piperacillina-tazobactam)
+ fluorochinolone antipseudomonas (ciprofloxacina o
levofloxacina) , aminoglicoside (amikacina, gentamicina o
tobramicina) + linezolid o vancomicina |
Diagnosi radiologica (cfr
rx torace)
Si
possono avere, come dicevamo, i quadri conclamati di consolidamenti del
parenchima polmonare e di lobi, nelle infezioni da strepcoccus
pneumoniae e Klebsiella pneumoniae, oppure addensamenti più
sfumati e diffusi nelle broncopolmoniti da virus citomegalico,
legionella pneumophilia e
pneumocystis carinii. Invece caratteristici infiltrati cavitati sono
frequenti nelle forme dovute a
Mycobacterium tuberculosis.
indice
indice di pneumologia
|
|